Le modifiche al diritto sulle armi entrano in vigore a metà agosto

Parole chiave: Armi

Comunicati, Il Consiglio federale, 14.06.2019

Il 15 agosto 2019 entrano in vigore le nuove norme del diritto sulle armi approvate dagli elettori svizzeri il 19 maggio 2019 con il 63,7 per cento dei voti. Lo ha deciso il Consiglio federale nella seduta del 14 giugno 2019.

L’essenziale in breve:

  • Il 15 agosto 2019 entra in vigore la nuova legge sulle armi approvata dall’elettorato svizzero il 19 maggio 2019.
  • A partire da tale data, determinate armi semiautomatiche saranno soggette a nuove regole e il loro acquisto richiederà un’autorizzazione eccezionale. Per il rilascio di tale autorizzazione verrà riscosso un emolumento di 50 franchi.
  • Per le armi d’ordinanza riprese in proprietà direttamente dall’esercito non cambia nulla. Una parte delle modifiche entrerà in vigore soltanto in un secondo momento.

Nel settembre 2018 il Parlamento ha approvato le modifiche alla legge sulle armi con cui la Svizzera traspone la modifica della direttiva UE sulle armi. Nella seduta del 14 giugno 2019 il Consiglio federale ha ora adottato gli adeguamenti dell’ordinanza sulle armi che attuano le modifiche di legge.

Autorizzazione eccezionale per tiratori e collezionisti

Le armi da fuoco semiautomatiche sono al centro degli adeguamenti amministrativi. Per determinate armi semiautomatiche, quali i fucili d’assalto 57 e 90, varranno nuovi requisiti per l’acquisto, salvo nei casi in cui tali armi siano state riprese in proprietà direttamente dall’esercito. Le armi possono essere acquistate da tiratori, collezionisti e musei mediante un’autorizzazione eccezionale.

Chi è già in possesso di una tale arma, non deve fare nulla se l’arma è già iscritta in un registro cantonale delle armi. In caso contrario, ha tre anni di tempo per notificare l’arma in questione all’ufficio cantonale delle armi. È importante specificare che le armi d’ordinanza riprese direttamente in proprietà da un militare al proscioglimento dall’obbligo militare non sono interessate dalle modifiche. 

Agevolazioni amministrative a seguito della procedura di consultazione

Dopo la procedura di consultazione relativa all’ordinanza sulle armi, conclusasi il 13 febbraio 2019, il Consiglio federale ha adeguato diversi punti dando così seguito alle richieste avanzate dal settore del tiro sportivo. Ha quindi deciso che la sostituzione di una parte essenziale di arma da fuoco non necessita del rilascio di un’autorizzazione eccezionale. Per i lavori di riparazione effettuati su armi soggette all’obbligo di autorizzazione eccezionale non occorre pertanto una nuova autorizzazione eccezionale.

A seguito della procedura di consultazione, il Consiglio federale ha inoltre ridotto da 100 a 50 franchi l’emolumento per il rilascio di un’autorizzazione eccezionale per una delle armi semiautomatiche in questione. L’importo corrisponde pertanto a quello riscosso per un permesso d’acquisto di armi.

Infine, il Consiglio federale ha deciso che i commercianti di armi dovranno inviare agli uffici cantonali delle armi le nuove comunicazioni sull’acquisto, la vendita od ogni altro commercio di armi da fuoco soltanto a partire dal 14 dicembre 2019.

Due misure entreranno in vigore in un secondo momento

Non verranno ancora poste in vigore le nuove disposizioni della legge sulle armi relative allo scambio d’informazioni con altri Stati Schengen e le modifiche di legge concernenti il contrassegno di armi da fuoco. La Svizzera trasporrà tali norme in un secondo momento, visto che alcuni dettagli tecnici sono ancora oggetto di dibattito a livello Schengen.

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vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 14.06.2019

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