Statistica sull’asilo 2018

Parole chiave: Statistiche sull’asilo

Comunicati, SEM, 01.02.2019

Nel 2018 sono state presentate in Svizzera 15 255 domande d’asilo, il 15,7 % in meno rispetto al 2017. Si tratta del numero di domande d’asilo più basso dal 2007. Sulla base degli sviluppi più probabili per il 2019, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) prevede per l’anno corrente 15 500 nuove domande (± 2000 domande).

Nel 2018 sono state presentate in Svizzera 15 255 domande d’asilo, ossia 2833 in meno che nel 2017. Questo calo va ricondotto in prima linea al continuo calo della migrazione attraverso il Mediterraneo centrale e al mantenimento dell’accordo concluso tra Unione europea e Turchia.

Principali Paesi di provenienza dei richiedenti

Anche nel 2018, il principale Paese di provenienza delle persone che hanno chiesto asilo in Svizzera è l’Eritrea. Tuttavia le domande d’asilo di cittadini eritrei rimangono in calo e rispetto al 2017 sono diminuite ancora del 16,3 % (2825 domande). Dopo l’Eritrea vengono la Siria (1393 domande, 28,6 % in meno rispetto all’anno precedente), l’Afghanistan (1186 domande, -2,5 %) e la Turchia (1005 domande, +18,0 %).

Casi trattati in prima istanza

Nel 2018 la SEM ha liquidato in prima istanza 26 103 domande d’asilo, ossia 1118 in meno che nel 2017. 6358 persone hanno ottenuto l’asilo, elevando la quota di riconoscimento (concessione dell’asilo) al 25,9 % (2017: 25,8 %). La quota di protezione (concessione dell’asilo e ammissione provvisoria successivamente a una decisione di prima istanza) è stata pari al 60,8 % (2017: 57,5 %). Il numero di domande d’asilo pendenti in prima istanza si attesta a 11 594, 8909 in meno rispetto alla fine del 2017.

Poiché le domande d’asilo presentate hanno registrato un ulteriore calo, è diminuito anche il numero delle partenze. Nel 2018, 1613 persone hanno lasciato volontariamente la Svizzera (‑5,6 %). 3266 sono state allontanate verso il loro Paese d’origine o verso un Paese terzo (‑8,6 %) e 1560 verso uno Stato Dublino (-23,6 %).

Programmi di reinsediamento e di ricollocazione

Nel dicembre 2016 il Consiglio federale ha deciso di ammettere 2000 vittime del conflitto siriano; dalla primavera del 2017 a fine dicembre 2018 nel quadro di questo contingente sono arrivate in Svizzera 1594 persone. Nel quadro di una misura umanitaria urgente, su domanda dell’ACNUR, sono stati accolti anche 78 rifugiati particolarmente bisognosi di protezione evacuati per la maggior parte dalla Libia. Nella sua seduta del 30 novembre 2018, il Consiglio federale ha inoltre deciso di continuare la sua partecipazione al programma di reinsediamento dell’ACNUR, proponendo di mantenere il principio dell’accoglienza di rifugiati nel contesto del reinsediamento anche per i prossimi anni.

Nel 2018, la Svizzera ha concluso il suo impegno di prendere in carico fino a 1500 persone nel quadro del programma di ricollocazione dell’Unione europea, a cui il Paese aveva deciso di partecipare con la decisione del Consiglio federale del 18 settembre 2015. Il programma prevede il trasferimento verso un altro Stato europeo di richiedenti l’asilo già registrati in Grecia o in Italia.

Domande d’asilo: prospettive per il 2019

Sulla base degli sviluppi più probabili per il 2019, la SEM prevede per l’anno corrente 15 500 nuove domande (± 2000 domande). Alla luce dei numerosi focolai di crisi e di conflitti in Medio Oriente e in Africa, il potenziale migratorio resta elevato; non si può pertanto escludere un nuovo aumento delle domande d’asilo nel 2019.

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