Conferenza stampa del Consiglio federale sulla votazione del 17 maggio 2009

relativa all’introduzione di dati biometrici registrati elettronicamente nel passaporto svizzero e nei documenti di viaggio per stranieri (modifica della legge sui documenti d’identità e della legge sugli stranieri)

Discorsi, DFGP, 17.05.2009. Vale il testo parlato

Discorso della consigliera federale Widmer-Schlumpf del 17 maggio 2009, Centro media del Palazzo federale

Signore e Signori

Gli elettori hanno accettato la proposta di legge per l’introduzione di dati biometrici registrati elettronicamente nel passaporto svizzero e nei documenti di viaggio per stranieri. Il Consiglio federale accoglie con soddisfazione l’esito della votazione.

Il sì consente di mettere il passaporto svizzero al passo coi tempi. Si tratta del sesto adattamento dalla sua introduzione. Il passaporto diventerà più sicuro, sarà molto più difficile usarlo abusivamente e nel contempo manterremo la nostra libertà di viaggio.

Il passaporto svizzero sarà munito di un microchip sul quale, oltre ai dati personali e alla foto, saranno registrate anche due impronte digitali. La carta d’identità continuerà invece ad essere rilasciata senza microchip. Non è stato ancora deciso se in futuro i dati saranno registrati elettronicamente anche sulla carta d’identità. Se tale possibilità dovesse concretizzarsi più avanti il Consiglio federale si adopererà affinché sia garantita la libertà di scelta tra una carta d’identità biometrica e una carta d’identità normale.

L’esito favorevole della votazione rende possibile registrare le impronte digitali presenti sul passaporto anche nel sistema di informazione sui documenti d’identità in funzione dal 2003. In questo modo la procedura di rilascio dei passaporti svizzeri sarà ancora più affidabile e sicura. Gli Svizzeri saranno meglio protetti dagli usi abusivi dei loro passaporti e della loro identità. Come finora, i dati personali godranno della massima protezione, essendo questo un obiettivo di primaria importanza.

Grazie all’esito positivo della votazione la Svizzera può proseguire la cooperazione con i partner europei nello spazio Schengen senza limitazioni. In tal modo il nostro Paese potrà continuare a usufruire dei vantaggi appena acquisiti, vale a dire:

  • la stretta collaborazione in materia giudiziaria e di polizia;
  • il sistema di informazione Schengen;
  • una chiara normativa nel settore dell’asilo;
  • una politica unitaria in materia di visto e
  • un’agevolazione del traffico viaggiatori alle frontiere.

Infine gli Svizzeri potranno continuare a recarsi negli Stati Uniti senza bisogno di visto.

Quali saranno le prossime tappe?

Per introdurre il nuovo passaporto il 1° marzo 2010 si dovrà lavorare a ritmi sostenuti, in particolare anche nei Cantoni. Gli uffici competenti stanno adottando tutte le misure necessarie affinché la fase di produzione si svolga senza intoppi, effettuando ad esempio numerosi test in stretta collaborazione con i Cantoni, le rappresentanze svizzere all’estero e l’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica, che produce il passaporto.
In questo modo si garantisce che anche in futuro la Svizzera rilasci ai suoi cittadini passaporti che soddisfano le norme internazionali e che siano riconosciuti come documenti di viaggio.

Infine qualche dato:

  • Come già annunciato il nuovo passaporto avrà una validità di dieci anni.
  • Per gli adulti costerà 140 CHF o 148 CHF insieme alla carta d’identità, per bambini e giovani costerà 60 CHF o 68 CHF insieme alla carta d’identità.
  • I tempi di consegna scendono da 15 a 10 giorni lavorativi n Svizzera e da 40 a 30 giorni lavorativi all’estero.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 17.05.2009