La Svizzera approfondisce la cooperazione di polizia con il Regno Unito

(Ultima modifica 15.12.2020)

Berna, 15.12.2020 - La Svizzera intensifica la cooperazione bilaterale di polizia con il Regno Unito nella lotta contro la criminalità e il terrorismo. Il 15 dicembre 2020, in occasione di una videoconferenza, la consigliera federale Karin Keller-Sutter, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), ha firmato insieme a James Brokenshire, Minister of State for Security, il corrispondente accordo bilaterale. Quest’ultimo è teso a rafforzare la sicurezza interna di entrambi i Paesi.

Terrorismo, criminalità organizzata, tratta di esseri umani, riciclaggio di denaro o traffico di stupefacenti - gli autori di questi reati sono interconnessi e operano su scala transnazionale. Questa criminalità transfrontaliera pone la Svizzera di fronte a grandi sfide.

Il Regno Unito è un attore importante nella lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata. L'uscita dall'UE (Brexit) e la scadenza del periodo transitorio alla fine del 2020 si ripercuotono anche sulla cooperazione e lo scambio d'informazioni con la Svizzera. Poiché lo scambio internazionale di informazioni è tuttavia di fondamentale importanza per il lavoro della polizia, per la Svizzera e la sua sicurezza è importante poter proseguire e approfondire la stretta e buona cooperazione di polizia con il Regno Unito. «La Svizzera apprezza molto questa cooperazione, poiché il Regno Unito è molto attivo ed esperto in particolare anche nella lotta al terrorismo. Lo scambio d'informazioni è nell'interesse reciproco per la sicurezza dei cittadini britannici e svizzeri», ha spiegato la ministra della giustizia Karin Keller‑Sutter.

Prosecuzione e potenziamento della cooperazione attuale

L'accordo disciplina, tra le altre cose, la cooperazione transfrontaliera tra le rispettive autorità di polizia responsabili dello scambio bilaterale di informazioni o del coordinamento degli interventi operativi. Anche se mira innanzitutto alla lotta contro la criminalità grave, è applicabile a tutti gli ambiti della criminalità. Ne fa parte anche la lotta al riciclaggio di denaro e alla criminalità organizzata. Anche questa è nell'interesse di entrambi gli Stati, tanto più che, accanto a Zurigo e Ginevra, Londra è una delle più grandi piazze finanziarie al mondo.

Il 4 dicembre 2020 il Consiglio federale aveva autorizzato il DFGP a firmare l'accordo bilaterale di polizia. Il 15 dicembre 2020, in occasione di una videoconferenza, la ministra della giustizia Karin Keller‑Sutter ha quindi firmato l'accordo insieme a James Brokenshire, il ministro responsabile della sicurezza in seno al Ministero dell'interno britannico. È previsto che l'accordo entri in vigore nella seconda metà del 2021.

L'accordo ora firmato si allinea alla rete di accordi di polizia bilaterali con altri partner europei. Finora la Svizzera ha infatti concluso accordi con 16 Paesi europei, tra cui l'Austria, la Francia, la Germania e l'Italia, ma anche alcuni Stati dei Balcani e dell'Europa orientale.

L'accordo di polizia è stato concluso a prescindere dalla cosiddetta strategia «Mind the gap» in cui il Consiglio federale ha fissato l'obiettivo di mantenere per quanto possibile ed eventualmente ampliare i rapporti giuridici con il Regno Unito anche dopo l'uscita di quest'ultimo dall'UE. In tale contesto la Svizzera e il Regno Unito hanno già firmato diversi accordi, ad esempio sulla mobilità dei servizi, sul traffico aereo o sulle assicurazioni.


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Ultima modifica 02.07.2020

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