Ulteriore sanzione e casellario giudiziale per le persone giuridiche condannate

Berna. In futuro le imprese condannate per corruzione potranno essere escluse dalle procedure di appalto. Sarà inoltre introdotto un casellario giudiziale per le persone giuridiche condannate. Attraverso queste misure la Svizzera attua un’ulteriore raccomandazione della Commissione GRECO ("Groupe d’Etats contre la Corruption") del Consiglio d’Europa, come dichiara il Consiglio federale in un rapporto approvato mercoledì.

Attraverso modifiche legislative in corso, la Svizzera sta dando seguito alla raccomandazione del GRECO di esaminare la possibilità di introdurre ulteriori sanzioni e un casellario giudiziale per le persone giuridiche condannate. L’avamprogetto di legge federale sugli acquisti pubblici prevede ad esempio la possibilità di escludere dalle procedure di appalto le imprese condannate per corruzione. Nell’avamprogetto di revisione del diritto in materia di casellario giudiziale, il Consiglio federale intende inoltre introdurre un casellario giudiziale per le imprese condannate.

Già possibile l’uso di tecniche investigative speciali

La raccomandazione del GRECO, secondo la quale il campo di applicazione delle tecniche investigative speciali dovrebbe essere esteso a tutte le forme gravi di corruzione, è già in ampia parte soddisfatta dal diritto vigente, aggiunge il Consiglio federale nel suo rapporto. L’osservazione, il blocco e la sorveglianza dei conti bancari, la perquisizione e la confisca possono essere impiegati in tutti i casi di corruzione di pubblici ufficiali e di corruzione privata. La sorveglianza delle telecomunicazioni e l’inchiesta mascherata possono invece essere ordinati solo per la corruzione di pubblici ufficiali. Con l’entrata in vigore del nuovo Codice di procedura penale prevista per il 1° gennaio 2011, la sorveglianza delle telecomunicazioni potrà essere ordinata anche nei casi di amministrazione infedele qualificata, che include anche le forme gravi di corruzione privata.

Corruzione privata grave come reato preliminare del riciclaggio di denaro

Il Consiglio federale ha poi accolto la raccomandazione del GRECO che chiedeva di esaminare la possibilità di estendere il campo di applicazione della fattispecie di riciclaggio di denaro ai casi gravi di corruzione nell’economia privata. È giunto alla conclusione che, già nel diritto vigente, tali reati costituiscono atti preliminari del riciclaggio di denaro se presentano contemporaneamente le caratteristiche dell’amministrazione infedele qualificata. Secondo il parere del Consiglio federale, la sistematica del Codice penale, secondo cui tutti i crimini costituiscono reati preliminare del riciclaggio di denaro, rappresenta una valida soluzione. Estendere il campo di applicazione al reato di corruzione privata sarebbe sproporzionato rispetto alla minore gravità del reato e andrebbe oltre quanto richiesto dal GRECO.

Nel suo rapporto del 4 aprile 2008, il GRECO ha riconosciuto gli importanti sforzi compiuti dalla Svizzera per prevenire e reprimere la corruzione. Nel contempo ha formulato 13 raccomandazioni in cui esorta a rafforzare ulteriormente il sistema di lotta alla corruzione. Le prime misure di attuazione delle raccomandazioni del GRECO sono state adottate dal Consiglio federale già il 3 settembre 2008.

Documenti

Ultima modifica 17.06.2009

Inizio pagina

Contatto

Ufficio federale di giustizia
Ernst Gnägi
Bundesrain 20
CH-3003 Berna
T +41 58 462 40 81
F +41 58 462 78 79

Stampare contatto

https://www.ekm.admin.ch/content/ejpd/it/home/attualita/news/2009/2009-06-17.html