"In che modo la Svizzera e l’Uruguay beneficiano culturalmente ed economicamente dei nuovi mercati"

Fanno fede sia la versione scritta, sia quella orale. L'oratore si riserva il diritto di apportare consistenti modifiche al presente testo.
Losanna, In occasione del colloquio sui modelli economici nel MERCOSUR il consigliere federale Christoph Blocher ha elogiato i punti in comune tra la Svizzera e l'Uruguay e la lunga tradizione dei loro rapporti economici. Oggi per molti investitori svizzeri l’Uruguay rappresenta la chiave d’accesso al Mercosur. A margine del colloquio, il consigliere federale Blocher ha incontrato il ministro uruguaiano dell’industria, dell’energia e del settore minerario Jorge Lepra per uno scambio di opinioni. I due ministri si sono intrattenuti in particolare su questioni in materia di energia, soprattutto sulle possibilità di produrre etanolo dal legno.

Gentili Signore, egregi Signori,

L’Istituto svizzero di diritto comparato tiene oggi un colloquio molto interessante. Il tema della manifestazione è "Gli investimenti svizzeri all’interno del Mercosur".

1. "La Svizzera dell’America latina"

L’Uruguay è sovente definita la "Svizzera dell’America latina". Storia, posizione e geografia di entrambi i Paesi hanno molti punti in comune.

  • Come l’Uruguay anche la Svizzera è un piccolo Paese circondato da grandi potenze economiche.
  • La Svizzera e l’Uruguay si contraddistinguono per essere delle democrazie relativamente stabili e sicure.

Alla base delle relazioni economiche tra la Svizzera e l’Uruguay vi è una lunga tradizione.

Nel XIX secolo alcuni Svizzeri fondarono la città Nueva Helvecia a 120 chilometri dalla capitale uruguaiana Montevideo.

Nel 1860 l’istituto bancario basilese Siegrist e Fender acquistò in questo Paese terre coltivabili.

Infine i primi Svizzeri emigrarono in Uruguay per dedicarsi allo sfruttamento agricolo delle terre. Nonostante una distanza geografica di 11°000 chilometri, la Siegrist e Fender fu già a quel tempo in grado di gestire in modo ottimale i terreni garantendo buone condizioni di vita ai coloni, mettendo a loro disposizione macchinari agricoli e assicurando loro prestiti del Governo a tassi vantaggiosi.

Ben presto questo insediamento si contraddistinse per una produzione di formaggio e un’economia lattiera di altissima qualità. Il potenziamento dei trasporti permise la commercializzazione dei prodotti agricoli. Un massiccio incremento delle esportazioni, in particolare verso l’Argentina e persino verso la Svizzera, divenne possibile.

2. Dal formaggio all’industria farmaceutica

Ancora oggi la Svizzera è presente in Uruguay con diverse imprese che contribuiscono alla buona reputazione nonché allo sviluppo economico e tecnico del Paese. Oggi tuttavia le imprese svizzere presenti in Uruguay sono prevalentemente attive nel settore farmaceutico e nell’industria agroalimentare e beneficiano del sistema economico liberale molto attrattivo di questo Paese.

È dunque un bene che, in occasione della conferenza odierna, si dibatta con diversi esperti degli aspetti giuridici alla base delle relazioni tra i nostri due Paesi. A tal proposito vorrei già sin d’ora accennare a due aspetti:

Nel 1938 la Svizzera e l’Uruguay posarono la prima pietra miliare dei loro rapporti firmando un accordo commerciale per promuovere la cooperazione economica.

Nel 1991 inoltre entrò in vigore un ulteriore accordo concernente il promovimento e la protezione reciproca degli investimenti.

Anche la Camera di commercio svizzero-uruguaiana a Montevideo e la camera di commercio latinoamericana in Svizzera favoriscono il contatto tra le aziende svizzere e i loro colleghi uruguaiani contribuendo così a incoraggiare e facilitare i rapporti economici tra i due Paesi.

3. Prospettive future

Per molti investitori svizzeri l’Uruguay rappresenta la chiave d’accesso al Mercosur. Anche questo argomento è oggetto del presente colloquio. Il Mercosur infatti è uno spazio del futuro e, come viene detto nel titolo dell’odierno convegno, "un mercato con più di 200 milioni di consumatori".

Ridotti a un comune denominatore i rapporti economici con l’America latina rappresentano una grande opportunità per le imprese svizzere orientate sull’esportazione. Lo dimostrano anche le cifre riguardanti le esportazioni della Svizzera verso questa regione e che negli ultimi anni hanno conosciuto una costante crescita.

Grazie alle sue risorse minerarie l’America latina dispone inoltre di un significativo potenziale di crescita economica.

L’attuazione di una politica di bilancio e monetaria avveduta ha permesso ad alcuni Stati di realizzare importanti progressi nella lotta contro l’inflazione.

Lo smantellamento delle barriere commerciali e l’integrazione economica a livello regionale hanno dal canto loro contribuito allo sviluppo delle relazioni commerciali.

4. Spazio economico in uno spazio giuridico

La conferenza odierna è un’occasione unica per gli imprenditori svizzeri d’informarsi sulle possibilità di operare commercialmente nel Mercosur.

Mi è dunque cosa gradita ringraziare l’Istituto svizzero di diritto comparato d’aver proposto un’impostazione della conferenza unica nel suo genere che riunisce sotto lo stesso tetto giuristi e imprenditori.

In effetti occorre evidenziare in particolar modo la presenza di numerosi giuristi tra di noi. Gli investimenti dipendono da regolamentazioni che disciplinano i diritti e i doveri di tutti i partecipanti: produttori, consumatori, lavoratori, banchieri, concorrenti e Governi. Sono le conoscenze approfondite delle esigenze legali che permettono di aprire le porte al successo degli investimenti.

Oggi avete l’opportunità d’informarvi sulle varie esigenze legali in materia di:

  • costituzione di società;
  • diritto del lavoro;
  • concessione di crediti;
  • protezione degli investimenti;
  • diritto contrattuale;
  • diritto fiscale e di rimpatrio dei fondi.

Spero che possiate approfittare del ricco programma dell’odierna manifestazione.

Vi auguro di raccogliere molte informazioni utili.

Sono certo che i risultati del presente convegno gioveranno alle vostre aziende e all’economia Svizzera.

Ultima modifica 17.04.2007

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