Chi siamo

Al servizio della sicurezza

L'attività del Dipartimento federale di giustizia e polizia comprende un ampio ventaglio di argomenti. Sono di sua competenza talune tematiche di politica sociale, quali la convivenza tra i cittadini svizzeri e stranieri, le questioni riguardanti l’asilo, la sicurezza interna o la lotta contro la criminalità. Rientrano altresì nel suo campo di attività il settore dello stato civile, le questioni in materia di cittadinanza, la vigilanza sul gioco d'azzardo e la preparazione delle basi giuridiche e degli strumenti necessari alla collaborazione internazionale in materia di giustizia e polizia.

Lo Stato maggiore del capo del Dipartimento.

La Segreteria generale crea premesse favorevoli per il capo del DFGP, la consigliera federale Karin Keller-Sutter, permettendole di adempiere i suoi compiti in qualità di responsabile del Dipartimento, membro del Governo e importante fonte di informazione del pubblico. La Segreteria generale provvede alle basi decisionali per gli affari del Consiglio federale, del Parlamento e altri affari importanti, avvia, pianifica e coordina le attività del Dipartimento e gestisce le risorse disponibili.

La Segreteria generale assiste gli Uffici federali del Dipartimento nella pianificazione e nel raggiungimento degli obiettivi come pure nell’adempimento dei mandati. Inoltre rappresenta il principale punto di contatto, d’informazione e di coordinamento per gli altri Dipartimenti, per la Cancelleria federale, per il Parlamento e per i Cantoni.

Le segreterie della Commissione federale delle case da gioco (CFCG) e della Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (CNPT) sono aggregate a livello amministrativo alla Segreteria generale, anche se sono indipendenti nell’esercizio delle loro attività e sottostanno soltanto alla legge. La Commissione arbitrale federale (CAF) esamina e approva le tariffe stabilite dalle società di gestione per la gestione dei diritti d’autore e dei diritti affini sottoposta alla vigilanza federale.

Servizio di sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (Servizio SCPT)
Amministrativamente aggregato al Centro servizi informatici (CSI-DFGP), il Servizio SCPT sorveglia l’esecuzione delle misure di sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni verificando, a tutela della sfera privata della popolazione, che sia conforme alla legislazione e allo Stato di diritto. Garantisce il rispetto delle vigenti disposizioni nel settore della sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni nell’ambito di un procedimento penale volto a chiarire reati gravi. A tal fine funge da tramite tra le autorità inquirenti cantonali e federali e gli attori chiamati a collaborare (fornitori di servizi postali e di telecomunicazione nonché le persone obbligate a tollerare la sorveglianza): su incarico delle autorità inquirenti e con approvazione giudiziaria il Servizio SCPT esegue la sorveglianza procurandosi presso gli attori chiamati a collaborare i dati richiesti dalle autorità inquirenti per le loro indagini. Misure di sorveglianza possono essere ordinate anche al di fuori di procedimenti penali, allo scopo di localizzare persone disperse (ricerche urgenti).

  • Ufficio federale di giustizia (UFG)

    L’UFG elabora atti legislativi di diritto civile, penale, costituzionale e amministrativo e offre consulenza all’Amministrazione federale in tutte le attività legislative. Esercita inoltre l’alta vigilanza in vari settori, gestisce il casellario giudiziale svizzero e quello dello stato civile e coopera con le autorità estere nel settore dell’assistenza giudiziaria. L’UFG rappresenta la Svizzera a livello internazionale presso le organizzazioni dei diritti umani a Strasburgo e presso numerosi altri organismi. Infine esamina le richieste per un contributo di solidarietà a favore delle vittime di misure coercitive a scopo assistenziale, decide sui loro diritti in proposito e procede ai relativi versamenti.

  • Segreteria di Stato della migrazione (SEM)

    Nel giugno del 2016 i cittadini svizzeri hanno approvato la revisione della legge sull’asilo, che entrerà in vigore il 1° marzo 2019. Da questa data le procedure di asilo verranno condotte in maniera più celere: la maggior parte dovrebbe concludersi nei centri d’asilo federali entro 140 giorni. Per permettere procedure efficienti, veloci e giuridicamente corrette nelle otto regioni procedurali, le scadenze saranno in futuro più serrate e tutte le persone e le organizzazioni competenti per la procedura lavoreranno in maniera centralizzata.
    Nella primavera del 2018 la Confederazione e i Cantoni hanno concordato l’Agenda Integrazione comune, tesa a migliorare l’integrazione di rifugiati e persone ammesse provvisoriamente nell’economia e nella società. I rispettivi programmi d’integrazione saranno realizzati a partire dalla metà del 2019, con lo scopo di integrare nel mercato del lavoro entro sette anni la metà delle persone appartenenti a questi gruppi.

  • Ufficio federale di polizia (fedpol)

    La criminalità è uno specchio della società: globale, interconnessa e mobile. I criminali sono sempre più attivi nel mondo virtuale e ricorrono a strumenti digitali. In questo nuovo quadro, la collaborazione di polizia nazionale e internazionale è indispensabile. Interlocutore centrale per le polizie nazionali ed estere, fedpol assicura lo scambio di informazioni ed è responsabile per l’aggiornamento dei sistemi informativi. Per la lotta alla criminalità in Europa spicca il sistema di informazione Schengen, con più di 17 000 riscontri annui. fedpol svolge anche indagini per conto del Ministero pubblico della Confederazione nell’ambito di procedimenti penali della Confederazione; data la minaccia terroristica, soprattutto in procedimenti per terrorismo. La Polizia federale indaga inoltre contro la criminalità organizzata, la criminalità economica internazionale e sensibilizza gli attori principali sulla tratta di esseri umani.

  • Istituto federale della proprietà intellettuale (IPI)

    Anche nel 2019 la revisione del diritto d’autore resta una priorità dell’IPI. L’Istituto fornisce consulenza tecnica al Parlamento nell’ambito delle discussioni sul disegno di modifica della legge sul diritto d’autore e il relativo messaggio, adottati a novembre 2017.
    Un obiettivo centrale della revisione della legge sul diritto d’autore è la lotta alla pirateria, in modo da rafforzare i diritti e gli interessi degli operatori della cultura e dell’industria culturale. Al contempo, tuttavia, il Consiglio federale intende mantenere il principio secondo cui i consumatori di offerte illegali non devono essere criminalizzati. Con le misure a favore della ricerca e delle biblioteche il Consiglio federale vuole inoltre sfruttare le opportunità offerte dalla digitalizzazione anche nel quadro del diritto d’autore.

  • Istituto svizzero di diritto comparato (ISDC)

    La strategia adottata dal Consiglio dell’ISDC fino al 2020 concentra l’attività di ricerca, di pubblicazione e peritale sul diritto comparato, sul diritto internazionale privato, sul diritto internazionale di procedura civile nonché sul diritto di famiglia, successorio e delle obbligazioni. Altri settori di particolare interesse per l’ISDC sono le tematiche «economia e diritti umani», «diritto e comunicazione (in particolare elettronica)» e «diritto e religione», anche nella loro dimensione internazionale. In tale contesto l’ISDC mira a intensificare la collaborazione con le università e i centri di ricerca nazionali e internazionali. La biblioteca, dal canto suo, intende sfruttare i mezzi tecnici disponibili in un’era sempre più digitale, per metterli a disposizione degli utenti e permettere loro di orientarsi nella crescente offerta di pubblicazioni su supporti di diverso tipo.

  • Istituto federale di metrologia (METAS)

    La decisione sulla revisione fondamentale del Sistema internazionale di unità (SI), base universalmente vincolante per la metrologia, è prevista per novembre 2018. Detta revisione è la priorità attuale del settore delle misurazioni e ridefinirà le unità, in particolare il chilogrammo, che non sarà più stabilito mediante il prototipo custodito a Parigi, ma sulla base di costanti fisiche. Il chilogrammo e le altre unità non dipenderanno più da campioni materiali, ma saranno fissati in modo universale, permettendo di adeguare il nostro Sistema di unità agli sviluppi scientifici e tecnologici nonché alle sfide future. Pur trattandosi di un cambiamento fondamentale dei principi del Sistema di unità internazionale dal punto di vista scientifico-tecnologico, la modifica non avrà nessun impatto sulla vita quotidiana: un chilogrammo resterà un chilogrammo.

  • Commissione federale delle case da gioco (CFCG)

    Secondo la nuova legge sui giochi in denaro le case da gioco possono richiedere di estendere la loro concessione e offrire giochi in linea in Svizzera. LA CFCG esaminerà nel 2019 le prime richieste di concessione per i giochi da casinò in linea e presenterà le proprie decisioni al Consiglio federale. Un altro settore prioritario è l’attuazione del blocco dell’accesso alle offerte di gioco in linea non autorizzate. Alla CFCG spetterà inoltre il compito di controllare le case da gioco che offriranno giochi da casinò in linea.

  • Commissione arbitrale federale per la gestione dei diritti d'autore e dei diritti affini (CAF)

    La rapidissima evoluzione tecnologica nel settore della telematica, la percezione ambivalente dei diritti d’autore nella società e le connesse riforme pongono alla CAF diverse sfide. Una priorità attuale è costituita dalla possibile partecipazione di terzi alla procedura di approvazione delle tariffe e all’esame dell’adeguatezza delle tariffe cosiddette di conciliazione.

  • Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (CNPT)

    Nel 2019 la CNPT continuerà a verificare il rispetto dei diritti fondamentali e dei diritti dell’uomo delle persone private della libertà nonché a redigere rapporti e raccomandazioni da inviare alle autorità. La priorità sarà la verifica dell’adeguamento alle raccomandazioni nei settori della carcerazione preventiva, dell’esecuzione delle pene e delle misure, della carcerazione di massima sicurezza e delle misure coercitive nell’ambito del diritto degli stranieri, in particolare dei rinvii aerei coatti. La Commissione si occupa al momento anche dell’esame delle condizioni di alloggio nei centri d’asilo federali e l’anno prossimo pubblicherà le relative raccomandazioni. Nel quadro di un progetto pilota in corso, pubblicherà anche un rapporto concernente il monitoraggio dell’assistenza sanitaria nel contesto della privazione della libertà.

  • La Commissione federale della migrazione (CFM)

    Nel 2018 la CFM esaminerà le opportunità e i limiti del modello basato sullo Stato nazionale, concentrandosi sulla crescente separazione tra cittadinanza e diritti civili. Cosa significa per lo Stato svizzero il fatto che oltre un terzo delle persone che vi risiedono a lungo termine è in larga misura escluso dai diritti politici? Come è possibile promuovere la partecipazione ai diritti civili? Quali ripercussioni hanno queste trasformazioni sulle strutture statali, sulla concezione della democrazia e sulle identità collettive e individuali?

  • Commissione peritale indipendente per l’analisi scientifica degli internamenti amministrativi (CPI)

    La commissione peritale multidisciplinare ha avviato i lavori all’inizio del 2015. A partire dalla primavera del 2019, pubblicherà i risultati della sua ricerca in diversi testi. Per concludere, nell'autunno del 2019 pubblicherà il rapporto di sintesi. Gli sviluppi del suo lavoro di ricerca figurano sul sito Internet www.uek-administrative-versorgungen.ch.

  • Autorità federale di sorveglianza dei revisori (ASR)

    Conformemente ai suoi obiettivi 2016-2019, l’ASR intensificherà il suo impegno nell’esercitare la competenza per tutte le abilitazioni nel settore della revisione, ivi comprese quelle speciali. Un’ulteriore concentrazione delle abilitazioni presso un’unica autorità agevolerebbe i richiedenti, poiché dovrebbero rivolgersi a una sola autorità. Un ulteriore obiettivo è informare maggiormente l’opinione pubblica in merito ai procedimenti di enforcement dell’ASR, ossia i procedimenti per l’esecuzione coatta di disposizioni. I parametri stabiliti per controllare le imprese di revisione sotto sorveglianza statale sono pubblicati nel rapporto annuale di attività.

  • Commissione peritale federale incaricata di valutare l’idoneità alla terapia di criminali internati a vita

    La Commissione peritale federale incaricata di valutare l’idoneità alla terapia dei criminali internati a vita è stata creata il 14 maggio 2014 per decisione del Consiglio federale ed è retta dall’ordinanza del 26 giugno 2013 sulla commissione peritale incaricata di valutare l’idoneità alla terapia dei criminali internati a vita. La Commissione è composta di specialisti dotati delle necessarie conoscenze nel campo della psichiatria forense o della terapia. Valuta, su mandato dell’autorità giudiziaria competente, se sono emerse nuove conoscenze scientifiche dalle quali evincere che una persona internata a vita possa essere curata in modo da non costituire più un pericolo per la collettività.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 09.01.2019

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