Chi siamo

Al servizio della sicurezza

L'attività del Dipartimento federale di giustizia e polizia comprende un ampio ventaglio di argomenti. Sono di sua competenza talune tematiche di politica sociale, quali la convivenza tra i cittadini svizzeri e stranieri, le questioni riguardanti l’asilo, la sicurezza interna o la lotta contro la criminalità. Rientrano altresì nel suo campo di attività il settore dello stato civile, le questioni in materia di cittadinanza, la vigilanza sul gioco d'azzardo e la preparazione delle basi giuridiche e degli strumenti necessari alla collaborazione internazionale in materia di giustizia e polizia.

Lo Stato maggiore del capo del Dipartimento.

La Segreteria generale crea premesse favorevoli per il capo del DFGP, la consigliera federale Simonetta Sommaruga, permettendole di adempiere i suoi compiti in qualità di responsabile del Dipartimento, membro del Governo e importante fonte di informazione del pubblico. La Segreteria generale provvede alle basi decisionali per gli affari del Consiglio federale, del Parlamento e altri affari importanti, avvia, pianifica e coordina le attività del Dipartimento e gestisce le risorse disponibili.

La Segreteria generale assiste gli Uffici federali del Dipartimento nella pianificazione e nel raggiungimento degli obiettivi come pure nell’adempimento dei mandati. Inoltre rappresenta il principale punto di contatto, d’informazione e di coordinamento per gli altri Dipartimenti, per la Cancelleria federale, per il Parlamento e per i Cantoni.

Le segreterie della Commissione federale delle case da gioco e della Commissione nazionale per la prevenzione della tortura sono aggregate a livello amministrativo alla Segreteria generale, anche se sono indipendenti nell’esercizio delle loro attività e sottostanno soltanto alla legge. La Commissione arbitrale federale (CAF) esamina e approva le tariffe stabilite dalle società di gestione per la gestione dei diritti d’autore e dei diritti affini sottoposta alla vigilanza federale.

 

Centro servizi informatici (CSI)
Il progetto "Sviluppo ed esercizio del sistema di trattamento per la sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni e dei sistemi d’informazione di polizia della Confederazione" ha lo scopo di adeguare il sistema di trattamento del Servizio Sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (Servizio SCPT) e i sistemi d’informazione di polizia dell’Ufficio federale di polizia all’evoluzione tecnica degli ultimi anni e alle condizioni tecnologiche future. Il Parlamento e il Consiglio federale hanno approvato il pertinente messaggio rilasciando un primo credito d’impegno. Il progetto denominato "Programma STC" parte nel 2016 con l’avvio dei primi tre progetti di attuazione.

  • Ufficio federale di giustizia (UFG)

    La Svizzera non intende farsi sfruttare per il finanziamento e il sostegno logistico o la pianificazione di atti terroristici e pertanto ha firmato la Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione del terrorismo e il relativo protocollo aggiuntivo. Questi strumenti obbligano gli Stati membri a punire la pubblica istigazione al terrorismo, il reclutamento e l’addestramento di terroristi e i viaggi a fini terroristici. Per aderire a entrambi gli accordi sono necessari alcuni adeguamenti del diritto penale svizzero.
    Un’altra questione fondamentale è la modernizzazione del diritto successorio. Le disposizione in vigore in merito alla divisione del patrimonio dopo la morte sono troppo rigide e non sono più adeguate ai diversi stili di vita odierni. Pertanto occorre in particolare diminuire la porzione legittima per concedere al disponente una distribuzione più libera del patrimonio. La revisione della legge mira a semplificare il regolamento della successione nelle imprese famigliari e a permettere al disponente di favorire il partner di fatto o il figliastro.

  • Segreteria di Stato della migrazione (SEM)

    Nel febbraio 2014 il Popolo svizzero ha accolto l’iniziativa "Contro l’immigrazione di massa". Il nuovo articolo costituzionale conferisce l’incarico di limitare l’immigrazione imponendo tetti massimi e contingenti annuali e di adeguare l’accordo sulla libera circolazione delle persone con l’UE. L’attuazione del nuovo articolo costituzionale è uno dei compiti attuali della Segreteria di Stato della migrazione. È prioritaria anche l’attuazione della legge sull’asilo riveduta, tesa a velocizzare le procedure d’asilo, a rimpatriare in modo coerente i richiedenti l’asilo respinti e a migliorare l’integrazione dei rifugiati riconosciuti e delle persone ammesse provvisoriamente.

  • Ufficio federale di polizia (fedpol)

    L’attenzione è rivolta all’attuale situazione geopolitica, caratterizzata dall’espansione dello Stato islamico e dall’instabilità in Medio Oriente. Su questo sfondo, la lotta al terrorismo si combatte su vari fronti: sventare attentati in Svizzera nonché impedire viaggi a scopo jihadista e il finanziamento, la propaganda o l’organizzazione logistica di attività terroristiche. I contenuti Intenet ricoprono un ruolo importante nelle indagini sul terrorismo e oggigiorno è possibile commettere numerosi altri reati attraverso Internet. Un’ulteriore priorità di fedpol è pertanto la lotta alla cibercriminalità, che diventa sempre più professionale e interconnessa a livello internazionale.

  • Istituto Federale della Proprietà Intellettuale (IPI)

    Il 1˚ gennaio 2017 entrerà in vigore la legislazione "Swissness", che stabilisce regole chiare in merito a quando una merce o un servizio sono considerati svizzeri e possono essere dotati di una croce svizzera o di altre indicazioni di provenienza svizzere. L’IPI ha inoltre iniziato a tenere un registro in cui possono essere inserite indicazioni geografiche per prodotti non agricoli (ad esempio "Ginevra" per gli orologi) per proteggerle meglio da un uso abusivo. Inoltre è previsto che l’IPI un disegno di modernizzazione del diritto d’autore. La consultazione del 2016 ha suscitato vivo interesse e ha portato a più di 1 200 risposte. Gli operatori culturali auspicano che il diritto d’autore sia adeguato alla realtà dell’era digitale.

  • Istituto svizzero di diritto comparato (ISDC)

    I settori d’attività prioritari dell’Istituto comprendono il diritto comparato, il diritto internazionale privato, il diritto internazionale di procedura civile e il diritto di famiglia, successorio e delle obbligazioni. La strategia adottata dal Consiglio dell’Istituto fino al 2020 concentra inoltre l’attività di ricerca, di pubblicazione e peritale sulle tematiche "economia e diritti umani", "diritto e comunicazione (in particolare elettronica)" e "diritto e religione". In tale contesto l’Istituto mira a intensificare la collaborazione con le università e i centri di ricerca nazionali e internazionali. La biblioteca, dal canto suo, intende sfruttare i mezzi tecnici disponibili in un’era sempre più digitale, per metterli a disposizione degli utenti e permettere loro di orientarsi nella crescente offerta di pubblicazioni su supporti di diverso tipo.

  • Istituto federale di metrologia (METAS)

    Il progresso scientifico e tecnico, come pure gli sviluppi economici e sociali, moltiplicano le sfide poste alla tecnica della misurazione e alle sue basi. Per il METAS è quindi indispensabile riconoscere tempestivamente gli sviluppi futuri e i requisiti che ne risultano per l’infrastruttura di misurazione. Attualmente vengono sviluppate nuove competenze in tre ambiti: tecniche di misurazione di grandezze dimensionali (tomografie computerizzate per una caratterizzazione tridimensionale completa delle parti), ottica (caratteristiche ottiche di superfici, appearance) e analisi di gas (laboratorio di riferimento "Essential Climate Variables" e gas serra).

  • Commissione federale delle case da gioco (CFCG)

    Attualmente la CFCG è preoccupata dall’aumento dei giochi in denaro illegali, giacché è difficile raccogliere le prove per questi reati. La maggior parte dei casi penali verte su giochi d’azzardo illegali offerti dall’estero su terminali situati in locali pubblici. Il disegno di legge sui giochi in denaro prevede che in Svizzera i giochi online saranno permessi in modo controllato.
    La CFCG sta attualmente elaborando disposizioni concrete negli ambiti del disegno di legge sui giochi in denaro che la concernono, in particolare per quanto riguarda la vigilanza sui giochi online e il rilascio di concessioni per giochi online.

  • Commissione arbitrale federale per la gestione dei diritti d'autore e dei diritti affini (CAF)

    Prossimamente la Commissione arbitrale si occuperà soprattutto di tre priorità: sbrigare gli impegni residui nell’ambito della documentazione, garantire una giurisprudenza efficiente e di qualità in un ambiente talvolta difficile e, infine, osservare con attenzione la revisione in corso della legge sul diritto d’autore.

  • Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (CNPT)

    Per il 2017 una delle priorità della CNPT è, la verifica del rispetto dei diritti fondamentali delle persone ricoverate in istituti psichiatrici. A medio termine la Commissione intende esaminare istituti nel settore sociale, ma al momento mancano le risorse necessarie. Nel contempo continuerà il lavoro nell’ambito dell’esecuzione delle misure e, basandosi sulle conoscenze risultanti dalle attività di controllo effettuate l’anno scorso, da un incontro con interlocutori di rilievo e da uno studio scientifico, formulerà raccomandazioni per le autorità competenti. Inoltre la CNPT continua ad accompagnare i rinvii coatti per via aerea del livello 4 nell’ambito del monitoraggio dei rinvii secondo il diritto in materia di stranieri; in questo ambito rivolge particolare attenzione ai trasferimenti con scorta di polizia.

  • La Commissione federale della migrazione (CFM)

    In Svizzera ci sono sempre più persone con un passato di migrazione, che hanno la doppia nazionalità oppure che trascorrono lunghi periodi della loro vita in un altro Paese. Cosa significa per la Svizzera come Stato nazionale il fatto che in futuro la maggioranza dei suoi abitanti potrebbe non essere più cittadina svizzera? Occorre ripensare ai concetti di appartenenza e identità e quali sono i confini del modello basato sullo Stato nazionale? La CFM si sta occupando di queste domande e sviluppa prospettive per la società postmigratoria.

  • Commissione peritale indipendente per l’analisi scientifica degli internamenti amministrativi (CPI)

    La commissione peritale multidisciplinare ha cominciato i lavori all’inizio del 2015 e probabilmente li porterà a termine entro la fine del 2018; a giugno 2015 ha adottato il suo programma di ricerca.

  • Autorità federale di sorveglianza dei revisori (ASR)

    L’ASR intensificherà il suo impegno nell’esercitare la competenza per tutte le abilitazioni nel settore della revisione, ivi comprese quelle speciali. Un’ulteriore concentrazione delle abilitazioni presso un’unica autorità agevolerebbe i richiedenti, poiché potrebbero rivolgersi a una sola autorità. Un ulteriore obiettivo è informare maggiormente l’opinione pubblica in merito ai procedimenti di enforcement dell’ASR, ossia i procedimenti per l’esecuzione coatta di disposizioni. I parametri stabiliti per controllare le imprese di revisione sotto sorveglianza statale sono pubblicati nel rapporto annuale di attività.

  • Commissione peritale federale incaricata di valutare l'idoneità alla terapia dei criminali internati a vita

    La Commissione peritale federale incaricata di valutare l’idoneità alla terapia dei criminali internati a vita è stata creata il 14 maggio 2014 per decisione del Consiglio federale ed è retta dall’ordinanza del 26 giungo 2013 sulla commissione peritale incaricata di valutare l’idoneità alla terapia dei criminali internati a vita. La Commissione è composta di specialisti dotati delle necessarie conoscenze nel campo della psichiatria forense o della terapia. Valuta, su mandato dell’autorità giudiziaria competente, se sono emerse nuove conoscenze scientifiche dalle quali evincere che una persona internata a vita possa essere curata in modo da non costituire più un pericolo per la collettività.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 15.12.2016

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