La consigliera federale Sommaruga approfondisce la cooperazione in materia di migrazione e polizia con il Kosovo
Berna. Venerdì e sabato, nell’ambito del suo viaggio di lavoro nella regione dei Balcani occidentali, la consigliera federale Simonetta Sommaruga ha reso visita al Kosovo e ha condotto colloqui di lavoro con diversi ministri. Sommaruga ha visitato un progetto d’insediamento di rom, un carcere di alta sicurezza e la città divisa di Mitrovica. Con rappresentanti di ONG ha inoltre discusso le sfide particolari che deve affrontare la società civile di questo giovane Stato.
La visita costituisce la prima tappa di un viaggio di più giorni nella regione dei Balcani occidentali. Il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha incontrato a Prishtina il ministro degli interni Bajram Rexhepi, il ministro di giustizia Hajredin Kuçi e il ministro supplente per l’integrazione europea Gëzim Kasapolli.
Partenariato in materia di migrazione e cooperazione di polizia
I colloqui bilaterali si sono concentrati sul partenariato in materia di migrazione, in vigore tra il Kosovo e la Svizzera dal 2010, e sull’accordo in materia di polizia firmato nel novembre 2013. Si è inoltre parlato degli sforzi del Kosovo di portare avanti l’integrazione nelle istituzioni europee. In tale contesto la consigliera federale Sommaruga ha svolto colloqui anche con il capo sostituto di EULEX Kosovo Joëlle Vachter e il capo dell’Ufficio dell’Unione europea Samuel Žbogar.
Visita a progetti e scambio con ONG
La consigliera federale Sommaruga ha inoltre visitato un progetto d’insediamento per rom a Gjakova, sostenuto dalla Svizzera. Il progetto intende promuovere l’integrazione della minoranza dei rom, con particolare attenzione alla scolarizzazione dei bambini. La Consigliera federale ha poi reso visita a un carcere di alta sicurezza a Gërdoc, cofinanziato dall’UE e che sarà operativo prossimamente. Il carcere consentirà, tra le altre cose, agli Stati dell’UE di trasferire nel loro Paese d’origine i cittadini kosovari condannati a una pena detentiva di lunga durata. A tale scopo, anche la Svizzera ha recentemente concluso con il Kosovo un accordo sul trasferimento di condannati.
La Consigliera federale si è anche intrattenuta con rappresentanti di organizzazioni non governative, informandosi in particolare sulla rielaborazione del passato e sulle conseguenze della guerra come pure sul processo di democratizzazione, sul pari trattamento di uomo e donna e sulla tutela delle minoranze.
Infine, a Mitrovica, nel nord del Kosovo, la Consigliera federale si è informata sulle sfide particolari legate alla convivenza di etnie diverse in questa città divisa.
Dopo il Kosovo, la Consigliera federale si recherà in Bosnia e Erzegovina, mentre l’ultima tappa sarà la Croazia, dove parteciperà a una conferenza internazionale in materia di polizia organizzata congiuntamente dalla Croazia e dalla Svizzera.
Servizio di comunicazione del DFGP
CH-3003 Berna