Legge sui dati dei passeggeri aerei: Lotta al terrorismo e ad altre gravi forme di criminalità
La Svizzera intende, probabilmente da febbraio 2027, contrastare in modo più efficace il terrorismo e altre forme gravi di criminalità grazie ai dati dei passeggeri aerei. Il confronto tra questi dati e i sistemi d’informazione di polizia renderà più difficile per i criminali entrare in Svizzera.
Nella primavera 2025 il Parlamento ha accettato le basi legali che permettono alla Svizzera di utilizzare i dati dei passeggeri aerei nella lotta al terrorismo e ad altre gravi forme di criminalità. I dati dei passeggeri aerei, o dati PNR (Passenger Name Record), sono registrati nei sistemi di prenotazione delle compagnie aeree per ogni singolo volo. Le informazioni trasmesse dalle compagnie aeree offrono nuove possibilità d’indagine: da un confronto dei dati con i sistemi d’informazione di polizia le autorità inquirenti possono individuare se tra i passeggeri vi sono ricercati per reati gravi che tentano di entrare in Svizzera o di lasciare il Paese, e controllarli al più tardi al momento dell’ingresso o impedire loro di partire. Il PNR è dunque uno strumento importante per combattere il terrorismo e altre gravi forme di criminalità.
Rigorosa protezione dei dati
I dati dei passeggeri aerei sono trattati al solo scopo di contrastare il terrorismo e altre gravi forme di criminalità. I dati senza corrispondenze nelle banche dati di polizia vengono ad esempio pseudonimizzati già dopo un mese e cancellati dopo massimo sei mesi. Solo i dati che presentano indizi di un collegamento con il terrorismo o altre gravi forme di criminalità sono conservati per massimo cinque anni.
I dati saranno trattati da un nuovo servizio che verrà creato in seno all’Ufficio federale di polizia (fedpol) e denominato «Unità d’informazione sui passeggeri» (UIP). I corpi di polizia non dispongono di un accesso diretto ai dati PNR. Eventuali corrispondenze risultanti dal confronto automatico dei dati PNR con i sistemi d’informazione di polizia sono controllate manualmente prima di essere trasmesse alle autorità federali e cantonali competenti
Prossime tappe
Nel marzo 2026 il consigliere federale Beat Jans e il commissario europeo, Magnus Brunner, hanno firmato l’accordo tra la Svizzera e l’UE sullo scambio dei dati dei passeggeri aerei. Grazie all’accordo, la Svizzera riceverà i dati PNR dello spazio UE e potrà utilizzarli. L’accordo entrerà in vigore non appena la Svizzera avrà messo in vigore la base legale per l’utilizzo dei dati PNR. Il Consiglio federale porrà in vigore la legge sui dati dei passeggeri aerei probabilmente a fine 2026 e presumibilmente nel febbraio 2027 dovrebbe prendere avvio l’attività dell’Unità d’informazione sui passeggeri (UIP) presso fedpol.
