Restrizioni d’entrata per gli Stati a rischio

Situazione attuale

Rispettivamente dal 15 giugno 2020 e dal 20 luglio 2020, tutti gli Stati Schengen e dell’UE, i piccoli Stati europei nonché alcuni Stati terzi (si veda l’Elenco dei Paesi che non sono Paesi a rischio) non sono più considerati Stati a rischio. Alle entrate in provenienza da questi Stati non si applicano più restrizioni dovute al coronavirus, bensì di nuovo le condizioni d’entrata ordinarie.
Condizioni d’entrata ordinarie

Tutti gli altri cittadini di Stati terzi in provenienza diretta da un Paese a rischio continuano a non poter entrare in Svizzera a scopo di vacanze, di visita o per altri motivi: le entrate da un Paese a rischio per soggiorni non soggetti a permesso inferiori a 90 giorni sono autorizzate soltanto in caso di assoluta necessità.

 
A prescindere da tali restrizioni di entrata, è soggetto ad obbligo di quarantena chiunque entri in Svizzera in provenienza da determinati Paesi: 
Stati e regioni con rischio di contagio elevato

Si raccomanda di informarsi in merito presso l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP):
Ufficio federale della sanità pubblica
   

Altre informazioni per persone provenienti da Stati UE/AELS
Altre informazioni per viaggi in Paesi UE
   

Coronavirus: la Svizzera sopprime per tutti gli Stati UE/AELS le restrizioni legate al COVID
Comunicato stampa del 12 giugno 2020

Coronavirus: i lavoratori provenienti da Stati terzi possono essere riammessi
Comunicato stampa del 24 giugno 2020

Coronavirus: dal 3 agosto 2020 è ammessa l’entrata di cittadini di Stati terzi che visitano il proprio partner in Svizzera
Comunicato stampa del 30 luglio 2020

Elenco dei Paesi che non sono Paesi a rischio

Si applicano le condizioni di entrata ordinarie a tutti i viaggiatori in provenienza diretta dai Paesi seguenti:

Stati Schengen:

Austria
Belgio
Danimarca
Estonia
Finlandia
Francia
Germania
Grecia
Islanda
Italia
Lettonia
Liechtenstein
Lituania
Lussemburgo
Malta
Norvegia
Paesi Bassi
Polonia
Portogallo
Repubblica ceca
Svezia
Slovacchia
Slovenia
Spagna
Ungheria

Piccoli Paesi dell’UE e dell’Europa e singoli Stati terzi:

Andorra
Australia
Bulgaria
Canada
Cipro
Corea del Sud
Croazia
Georgia
Irlanda
Giappone
Monaco
Nuova Zelanda
Ruanda
Romania
San Marino
Tailandia
Tunisia
Uruguay
Vaticano / Santa Sede

Tutti gli altri Stati sono considerati a rischio e figurano nell’elenco dei Paesi a rischio dell’ordinanza 3 COVID-19. A chi entra in provenienza da questi Stati continuano pertanto ad applicarsi le restrizioni di entrata.

All’occorrenza, l’elenco dei Paesi a rischio è aggiornato. Si raccomanda pertanto di consultare regolarmente questo sito.

Spiegazioni / esempi:

  • Un cittadino svizzero può entrare in Svizzera da qualsiasi Paese stia provenendo. Lo stesso vale per i beneficiari della libera circolazione (cfr. la domanda «Chi beneficia della libera circolazione?» nelle Domande frequenti). Per queste persone, l’elenco dei Paesi a rischio della SEM è irrilevante. Tuttavia, potrebbero eventualmente essere tenute a mettersi in quarantena. Conviene informarsi in merito presso l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), competente in materia:
    Ufficio federale della sanità pubblica
  • Il cittadino di uno Stato terzo non può entrare in Svizzera in provenienza da un Paese a rischio (p. es. USA o Regno Unito) neanche se è transitato da un Paese non a rischio (p. es. Canada).
  • Il cittadino di uno Stato terzo può entrare in Svizzera in provenienza da un Paese non a rischio (p. es. Australia) sempreché soddisfi le condizioni d’entrata ordinarie. Ciò vale anche se transita per un aeroporto di uno Stato a rischio (p. es. Turchia), sempreché non lasci la zona di transito internazionale dell’aeroporto (ossia non entri nello Stato in questione).

Condizioni d’entrata ordinarie

Coronavirus: obbligo della mascherina sui mezzi pubblici, quarantena per i viaggiatori provenienti da regioni a rischio, revoca di determinate restrizioni d’entrata dal 20 luglio
Comunicato stampa del Consiglio federale del 1° luglio 2020

Quarantena e altri provvedimenti sanitari di confine

Indipendentemente da tali restrizioni di entrata, dal 6 luglio 2020 chiunque entri in Svizzera in provenienza da uno Stato o una regione con rischio elevato di contagio deve sottoporsi a dieci giorni di quarantena. Questo provvedimento rientra nella competenza dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), che tiene un suo elenco degli Stati e delle regioni con rischio elevato di contagio:

FAQ

Ultima modifica 31.08.2020

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