La Svizzera e la Costa d’Avorio firmano tre accordi sulla migrazione

Berna, 25.11.2021 - Giovedì, 25 novembre 2021, la consigliera federale Karin Keller Sutter ha firmato tre accordi sulla migrazione in occasione della visita ufficiale a Berna del minstro dell’interno e della sicurezza della Repubblica della Costa d’Avorio Vagondo Diomandé. Gli accordi permettono alla Svizzera e alla Costa d’Avorio di consolidare nell’interesse di entrambe le parti la cooperazione nella gestione della migrazione, soprattutto nella lotta alla migrazione irregolare.

Gli accordi firmati dal capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia Karin Keller‑Sutter in occasione della visita del ministro ivoriano dell’interno e della sicurezza Vagondo Diomandé erano stati approvati dal Consiglio federale il 17 settembre 2021. Si tratta in particolare di una dichiarazione d’intenti che mira a consolidare la cooperazione tra la Svizzera e la Repubblica della Costa d’Avorio nel settore della migrazione.

La Costa d’Avorio svolge un ruolo importante in Africa occidentale in quanto Paese d’origine, di transito e di destinazione dei migranti. Per contribuire ad affrontare le sfide migratorie in Costa d’Avorio e nella regione, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) intende sostenere maggiormente le autorità ivoriane nella gestione della migrazione, anche attuando progetti concreti in loco, ad esempio per combattere la frode documentale e la tratta di esseri umani.

Mentre da diversi anni il numero di domande d’asilo presentate da cittadini ivoriani in Svizzera è basso (140 nel 2020), esso resta elevato in altri Paesi europei.

Collaborazione in materia di riammissione

Il secondo accordo firmato è un memorandum d’intesa che disciplina le procedure d’identificazione e di riammissione dei migranti ivoriani in situazione irregolare in Svizzera. Il memorandum intende formalizzare la cooperazione con la Costa d’Avorio, che sotto il profilo operativo in generale funziona bene. L’obiettivo è facilitare l’organizzazione pratica del ritorno, in particolare le modalità d’identificazione e il rilascio di documenti sostitutivi. Ad oggi, la Svizzera ha concluso accordi di riammissione con 64 Paesi.

Infine, il terzo accordo prevede la soppressione reciproca dell’obbligo del visto per i titolari di un passaporto diplomatico o di servizio.


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Ultima modifica 02.07.2020

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