Iniziativa per la limitazione

Iniziativa per la limitazione – Il Consiglio federale non vuole denunciare la libera circolazione

Il Consiglio federale respinge l’iniziativa popolare "Per un’immigrazione moderata (Iniziativa per la limitazione)", che chiede la fine della libera circolazione delle persone con l’UE mettendo a repentaglio la via bilaterale della Svizzera. Senza l’accordo sulla libera circolazione delle persone e gli accordi bilaterali ad esso collegati, le imprese svizzere perdono l’accesso diretto al loro principale mercato e questo in un momento in cui l’economia ha bisogno di prospettive per uscire dalla crisi dovuta al coronavirus. L’accettazione dell’iniziativa avrebbe conseguenze gravi per i posti di lavoro e la prosperità del nostro Paese.

Iniziativa per imprese responsabili

Iniziativa per imprese responsabili

L’iniziativa per imprese responsabili chiede alle imprese svizzere di verificare, nell’ambito delle loro attività commerciali, il rispetto dei diritti umani riconosciuti a livello internazionale e delle norme ambientali internazionali. Oltre alle proprie attività, devono verificare anche quelle delle loro filiali, dei fornitori e dei partner commerciali. Inoltre, le imprese svizzere dovranno rispondere anche dei danni causati da un’impresa da loro controllata. Il Consiglio federale e il Parlamento ritengono che soprattutto le regole sulla responsabilità siano troppo severe. L’iniziativa crea incertezza giuridica e mette in pericolo i posti di lavoro in Svizzera e all’estero. Nuovi obblighi di presentare un rapporto e di diligenza vanno coordinati a livello internazionale. È quello che prevede il controprogetto indiretto adottato dal Parlamento e sostenuto anche dal Consiglio federale.

Legge federale sui servizi d’identificazione elettronica

Votazione popolare concernente la legge federale sui servizi d’identificazione elettronica (LSIe)

Il Consiglio federale e il Parlamento hanno emanato una nuova legge con l’obiettivo non solo di facilitare a tutti l’identificazione in Internet ma anche di renderla più sicura. Il referendum contro il nuovo testo normativo è formalmente riuscito. La data della votazione non è ancora nota. Il Consiglio federale e il Parlamento raccomandano di votare Sì.


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