Uniti contro la violenza domestica

Berna, 30.04.2021 - Confederazione, Cantoni e organizzazioni della società civile uniscono le loro forze per prevenire e contrastare la violenza domestica. In occasione del dialogo strategico "Violenza domestica" del 30 aprile 2021 a Berna, tutti i principali attori impegnati contro la violenza domestica si sono riuniti attorno a un tavolo su invito del Dipartimento federale di giustizia e polizia. Al termine dell’incontro, la Confederazione e i Cantoni hanno sottoscritto una roadmap contenente una serie di misure concrete tra cui l’impiego di mezzi tecnici o l’istituzione di un numero di telefono centrale per le vittime di violenza domestica.

La violenza domestica è un problema serio che va contrastato con misure efficaci e coordinate. Secondo i dati della polizia, nel 2020 i reati di violenza domestica sono stati circa 20 000 e hanno causato la morte di 28 persone. Con l’obiettivo di affrontare la sfida unendo le forze, tutti i principali attori impegnati nella lotta alla violenza domestica si sono dati appuntamento il 30 aprile 2021.

Roadmap contro la violenza domestica

Il dialogo strategico "Violenza domestica" si è tenuto su iniziativa del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) in collaborazione con il Dipartimento federale dell’interno (DFI). Per i Cantoni hanno partecipato i rappresentati della Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP) e della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS). Inoltre erano presenti rappresentanti dell’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (UFU) del DFI e di organizzazioni della società civile.

Dai lavori preliminari condotti dall’Ufficio federale di giustizia e dalle discussioni tra gli attori è emerso che esistono ancora margini di miglioramento, soprattutto nell’attuazione delle leggi vigenti. Misure concrete intendono colmare le lacune individuate, in particolare per quanto riguarda la gestione delle minacce, la protezione mediante dispositivi tecnici e l’accesso alle offerte di aiuto.

I risultati del dialogo strategico sono stati integrati nella roadmap "Violenza domestica" firmata dalla consigliera federale Karin Keller-Sutter, capo del DFGP, da Nathalie Barthoulot, presidente del Consiglio di Stato giurassiano e presidente della CDOS, e da Fredy Fässler, consigliere di Stato sangallese e presidente della CDDGP.

La roadmap è una pietra miliare nell’attuazione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul), ratificata dalla Svizzera nel 2018. La roadmap rientrerà nel Piano d’intervento nazionale di tale convenzione, adottato dal Parlamento nell’ambito del programma di legislatura 2019–2023.

Pulsante di allarme e numero di telefono centrale

La roadmap identifica dieci campi d’azione prioritari e formula misure concrete anche nel ricorso a possibilità tecnologiche: i Cantoni verificheranno, nell’ambito di un progetto pilota, se sia possibile mettere a disposizione delle vittime che lo richiedono un pulsante di allarme. Il potenziale dei mezzi tecnici sarà approfondito dal Consiglio federale nel rapporto in adempimento al postulato Arslan "Esame di misure più efficaci a tutela delle vittime in casi ad alto rischio di violenza domestica". Il rapporto sarà probabilmente adottato nella seconda metà del 2021.

Un altro campo d’azione fondamentale è l’accesso facilitato alla consulenza per le vittime. La pandemia ha riacceso il dibattito sull’importanza di un numero telefonico centrale per la consulenza per le vittime attivo 24 ore su 24. Il comitato della CDOS ha già deciso di vagliare le possibilità per introdurre un simile numero di telefono centrale.

Gestione delle minacce per prevenire atti di violenza

Confederazione e Cantoni riconoscono anche l’importanza della cosiddetta gestione delle minacce nella lotta alla violenza domestica. Per poter riconoscere per tempo le minacce e prevenire atti di violenza, è necessario potenziare lo scambio di informazioni tra le autorità e le istituzioni. Con la roadmap, i Cantoni sostengono l’introduzione di standard di qualità per la gestione delle minacce.

La roadmap identifica altri campi d’azione nella lotta alla violenza domestica tra cui il coordinamento dei diversi attori, la prevenzione, l’assistenza alle vittime, la protezione dei minori, l’assistenza agli autori di atti violenti, la formazione continua e le disposizioni legali in materia di violenza domestica.


Indirizzo cui rivolgere domande

Susanne Kuster, Ufficio federale di giustizia, T +41 58 462 46 84, susanne.kuster@bj.admin.ch

Fredy Fässler, presidente CDDGP, T +41 31 318 15 05, info@kkjpd.ch

Nathalie Barthoulot, presidente CDOS, T +41 32 420 51 03, nathalie.barthoulot@jura.ch



Pubblicato da

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Ufficio federale di giustizia
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Ultima modifica 02.07.2020

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