Misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT)

Dagli attacchi di Parigi del 2015 sono state perpetrate in Europa varie decine di attentati di matrice terroristica. Secondo il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) la minaccia del terrorismo resta elevata anche in Svizzera.

Dal 1° giugno 2022 sono in vigore tutte le misure della legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT). Grazie a questa nuova base giuridica la polizia potrà intervenire con più efficacia a livello preventivo.

Principi

Le nuove disposizioni di legge consentono alla polizia di intervenire in modo più tempestivo e a titolo preventivo se sussistono indizi concreti e attuali che una persona costituisca una minaccia terroristica. Su richiesta di un Cantone, del SIC o eventualmente di un Comune, i potenziali terroristi potranno essere convocati per colloqui o obbligati a presentarsi regolarmente presso la polizia.

Panoramica delle singole misure

Panoramica delle misure di polizia per la lotta alla criminalità (MPT)

La nuova legge contiene una serie di disposizioni volte a evitare un’applicazione arbitraria e sproporzionata. Tutte le misure sono impugnabili dinanzi al Tribunale amministrativo federale e hanno una durata limitata. La residenza coatta necessita inoltre dell’approvazione del giudice dei provvedimenti coercitivi. Infine, le nuove misure devono essere proporzionate. Questo significa che:

  • le misure sono sempre adottate con riguardo al caso specifico;
  • devono sussistere indizi concreti e attuali di una minaccia terroristica;
  • le misure si applicano soltanto quando misure meno severe si rivelano inutili o non vengono rispettate;
  • le misure sono a tempo determinato;
  • la loro legalità può essere verificata in ogni singolo caso dal Tribunale amministrativo federale

Pacchetti di misure complementari

La Strategia della Svizzera per la lotta al terrorismo, adottata dal Consiglio federale nel 2015, parla chiaro: per raggiungere gli obiettivi principali (prevenire attentati terroristici sul territorio nazionale; impedire l’esportazione del terrorismo e il sostegno ad atti terroristici dal territorio nazionale) servono misure che tengano conto della complessità del processo di radicalizzazione. A tal fine occorre considerare tutte le fasi di radicalizzazione di una persona, dalla fase iniziale a un eventuale procedimento penale, compresa l’esecuzione della pena, fino alla reintegrazione della persona nella società.

Il Piano d’azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento (PAN) è stato adottato a fine novembre 2017 e contempla provvedimenti di prevenzione e reintegrazione. La revisione parziale del Codice penale (CP) che è entrata in vigore il 1° luglio 2021, potenzierà il dispositivo penale contro il terrorismo. Le legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT) costituisce quindi il terzo progetto di ampia portata in tale ambito. Si ricollega agli altri progetti e rafforza in modo mirato il dispositivo messo in atto dalla Svizzera per contrastare il terrorismo.

 

Documentazione



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Ultima modifica 11.07.2024

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