Comunicati stampa
La Svizzera e il Marocco concludono un accordo in ambito migratorio
Svizzera e Marocco rafforzano la cooperazione negli ambiti migrazione, sicurezza, formazione et cooperazione economica. A Rabat, il 22 maggio 2026, il segretario di Stato della migrazione, Vincenzo Mascioli, e il direttore della migrazione e della sorveglianza delle frontiere, Khalid Zerouali, hanno adottato un accordo che disciplina le procedure di ritorno. Queste iniziative riflettono la dinamica positiva che caratterizza le relazioni tra i due Stati.
Il mondo economico e le autorità si uniscono per promuovere l’integrazione professionale
Il 22 maggio 2026 il consigliere federale Beat Jans ha incontrato rappresentanti di grandi imprese, delle parti sociali e dei governi cantonali per discutere su come promuovere l’integrazione professionale delle persone in cerca di lavoro. Un’attenzione particolare è stata dedicata alla collaborazione sistematica nell’ambito dell’integrazione professionale dei rifugiati. A tal fine Path2Work mette a disposizione una piattaforma digitale per l’impiego e un centro di consulenza.
La SEM chiude temporaneamente sei centri federali d’asilo
Nelle ultime settimane il numero di nuove domande d’asilo è stato inferiore alle previsioni. Di conseguenza, la SEM chiuderà in via temporanea, per alcune settimane, i centri federali d’asilo (CFA) di Thônex, Niederscherli, Aesch, Arlesheim, Sulgen e Chiasso. Questo periodo sarà sfruttato per eseguire piccoli lavori di manutenzione. Le capacità di questi CFA saranno nuovamente disponibili nel corso dell’estate, qualora il numero di nuove domande d’asilo dovesse aumentare come solitamente accade nei mesi estivi.
Il Consiglio federale mette in vigore le modifiche di leggi e ordinanze relative al Patto dell’UE sulla migrazione e l’asilo
In qualità di Stato associato a Schengen e Dublino, la Svizzera recepisce alcune parti del nuovo Patto dell’UE sulla migrazione e l’asilo. Ciò richiede, oltre a diverse modifiche legislative, l’adeguamento di singole ordinanze nazionali. Nella seduta del 20 maggio 2026, il Consiglio federale ha approvato le relative revisioni parziali, fissando l’entrata in vigore di queste ultime e delle modifiche legislative approvate dal Parlamento al 12 giugno 2026.
Il brevetto svizzero viene rafforzato
La revisione totale dell’ordinanza sui brevetti, che ha riscosso ampio consenso in sede di consultazione, è stata approvata dal Consiglio federale nella seduta del 20 maggio 2026. L’ordinanza entrerà in vigore il 1° gennaio 2027 insieme alla revisione parziale della legge sui brevetti. La nuova normativa garantisce una maggiore certezza del diritto e procedure più snelle.
Il presidente della Polonia Karol Nawrocki in visita di Stato in Svizzera la prossima settimana
Il presidente della Polonia Karol Nawrocki è atteso in Svizzera mercoledì 27 maggio 2026 per una visita di Stato di due giorni. Con questo invito, il Consiglio federale, guidato dal presidente della Confederazione Guy Parmelin, intende sottolineare l’importanza delle relazioni bilaterali tra la Svizzera e la Polonia. Dalla svolta del 1989, in ogni decennio un presidente polacco è stato ospite in Svizzera.
Il MPC e fedpol sequestrano contanti, beni immobili, veicoli e accessori di lusso per un valore totale di oltre 13 milioni di franchi
Durante le perquisizioni domiciliari eseguite martedì 5 maggio 2026 nei cantoni di Argovia, Svitto, Zugo e Ginevra, il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) e l’Ufficio federale di polizia (fedpol) hanno sequestrato denaro contante e accessori di lusso per un valore complessivo di oltre 2 milioni di franchi. Hanno inoltre sequestrato veicoli e beni immobili per quasi 11 milioni di franchi. Una persona è stata arrestata. L’operazione si è svolta nell’ambito di un procedimento penale condotto dal MPC nei confronti di due persone per riciclaggio di denaro aggravato e per partecipazione e sostegno a un’organizzazione criminale. Durante l’operazione, il MPC e fedpol sono stati sostenuti dai corpi di polizia dei cantoni interessati.
Uno studio illustra le conseguenze di una limitazione della popolazione
La limitazione della popolazione residente permanente della Svizzera a dieci milioni di abitanti avrebbe conseguenze di vasta portata per l’economia, le assicurazioni sociali e le relazioni bilaterali con l’UE. A questa conclusione giunge uno studio esterno commissionato dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) nel quadro dell’adempimento di due interventi parlamentari e di cui il Consiglio federale ha preso atto il 13 maggio 2026.
Una revisione del diritto penale amministrativo senza costi eccessivi
S’intende adeguare il diritto penale amministrativo alle norme del diritto di procedura penale cercando di contenere il più possibile i costi, tenuto conto delle spese aggiuntive previste per la Confederazione e della difficile situazione finanziaria. Nella seduta del 13 maggio 2026, il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione e incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare un messaggio in merito a tale adeguamento.
Il Consiglio federale intende modernizzare il diritto sulla proprietà per piani
Con modifiche mirate il Consiglio federale intende adeguare maggiormente il diritto in materia di proprietà per piani alle esigenze dei comproprietari. La revisione mira in particolare a disciplinare esplicitamente la costituzione di una proprietà per piani prima del compimento dell’edificio e introdurre un diritto d’azione per la costituzione di un fondo di rinnovamento. Nella seduta del 13 maggio 2026 il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione e adottato il messaggio concernente la revisione del Codice civile all’attenzione del Parlamento.
Diritto della società anonima: maggiore trasparenza sulla consulenza in materia di voto
Le società anonime devono rendere noti i possibili conflitti di interessse delle imprese che forniscono consulenza in materia di voto. Per gli azionisti deve in particolare essere chiaro se una tale impresa è attiva anche per la società anonima medesima. Nella seduta del 13 maggio 2026 il Consiglio federale ha avviato la consultazione sulla corrispondente modifica del Codice delle obbligazioni (CO). La consultazione durerà fino al 4 settembre 2026.
Asilo: statistica del mese di aprile 2026
Nel mese di aprile 2026 la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha registrato 1590 domande d’asilo. Rispetto allo stesso mese del 2025 le domande presentate sono diminuite del 16 per cento. Complessivamente nei primi quattro mesi di quest’anno il numero delle domande è inferiore del 15 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La Svizzera s’impegna per rafforzare il reinserimento sostenibile dei migranti e lo sviluppo dei Paesi d’origine
Nel quadro del Processo di Rabat, Svizzera e Tunisia copresiedono una riunione per rafforzare il reinserimento sostenibile dei migranti rimpatriati e lo sviluppo dei Paesi d’origine. La conferenza riunisce oltre trenta Paesi situati lungo le rotte migratorie che collegano l’Africa all’Europa.
La SEM indice una nuova gara d’appalto per le prestazioni assistenziali nei centri federali d’asilo
La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) indice una nuova gara d’appalto per aggiudicare il mandato relativo alle prestazioni assistenziali nei centri federali d’asilo da essa gestiti, con decorrenza dal 1° gennaio 2027. Il mandato comprende tre settori di prestazioni: l’assistenza e le cure sanitarie fornite ai richiedenti l’asilo nonché le prestazioni assistenziali di base quali vitto, abbigliamento e articoli per l’igiene. Rispetto al mandato precedente vengono introdotte nuove funzioni, e gli offerenti dovranno accordare maggiore importanza alla formazione e alla formazione continua dei propri collaboratori.
Controlli in materia di metrologia legale
Nell’ambito dei controlli sull’esecuzione della legge sulla metrologia, nel 2025 le autorità esecutive competenti hanno esaminato e tarato oltre 157 000 strumenti di misurazione nonché monitorato statisticamente più di 580 000 contatori elettrici. Informazioni più dettagliate sono disponibili nel rapporto annuale 2025 sull’esecuzione della legge sulla metrologia dell’Istituto federale di metrologia METAS.
Esposizione pubblica sul mandato di studio per il centro federale d’asilo di Buosingen
Nel mese di marzo 2026 si è concluso con successo il mandato di studio per il centro federale d’asilo di Buosingen. Cinque team di progettisti generali hanno elaborato proposte di progetto che sono state seguite e valutate da un comitato di valutazione molto eterogeneo. Quest’ultimo ha selezionato il progetto «Weiler», realizzato dal team di progettisti generali dello studio di architettura Ruprecht Architekten GmbH di Zurigo.
Il Consiglio federale introduce i controlli alle frontiere interne durante il vertice del G7 a Evian
Nel quadro del vertice del G7 a Evian-les-Bains, la Svizzera effettuerà temporaneamente, dal 10 al 19 giugno 2026, controlli alle frontiere interne lungo il confine con la Francia. È quanto deciso dal Consiglio federale nella seduta del 6 maggio 2026 per rafforzare il suo sostegno ai Cantoni interessati dal vertice del G7.
Il Consiglio federale presenta il rapporto sulla tassa d’immigrazione
Il Consiglio federale ha esaminato in un rapporto tre modelli per un’eventuale tassa d’immigrazione che, senza modificare la Costituzione, sarebbe realizzabile soltanto come tassa d’incentivazione, a condizione di ridistribuirne interamente i proventi alla popolazione e all’economia. La tassazione di cittadini provenienti dall’Unione Europea (UE) e da Paesi dell’Associazione europea di libero scambio (AELS) non sarebbe compatibile con l’Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) concluso con l’UE. Il rapporto che il Consiglio federale ha elaborato su incarico del Parlamento e adottato nella seduta del 6 maggio 2026, attira l’attenzione sui notevoli ostacoli giuridici e l’assenza di un beneficio economico comprovabile.
Codice frontiere Schengen: il Consiglio federale approva le modifiche di diverse ordinanze
L’UE ha adeguato il codice frontiere Schengen per garantire un’applicazione uniforme delle norme alle frontiere esterne ed interne dello spazio Schengen. In quanto Stato Schengen, anche la Svizzera partecipa a questa armonizzazione. Il 26 settembre 2025, il Parlamento ha approvato le modifiche di legge necessarie per attuare questi adeguamenti. Nella seduta del 6 maggio 2026, il Consiglio federale ha approvato anche le modifiche delle rispettive ordinanze.
Il Consiglio federale fissa l’entrata in vigore delle nuove regole di sicurezza nei centri federali d’asilo
Nella seduta del 6 maggio 2026, il Consiglio federale ha fissato al 1° giugno 2026 l’entrata in vigore delle modifiche della legge sull’asilo (LAsi) in materia di sicurezza ed esercizio dei centri federali d’asilo (CFA). Le modifiche riguardano i compiti e le competenze della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) all’interno dei CFA e danno seguito alle raccomandazioni formulate nel rapporto Oberholzer sulla sicurezza nei centri d’asilo.