Comunicati stampa
Il consigliere federale Beat Jans in visita di lavoro in Belgio: la sicurezza al centro dei colloqui
L’8 e il 9 aprile, nel quadro di una visita in Belgio, il consigliere federale Beat Jans ha avuto colloqui con diversi responsabili del settore della sicurezza. Dopo una visita di lavoro al ministro dell’interno belga Bernard Quintin, Jans ha incontrato, tra gli altri, il coordinatore della lotta al terrorismo e all’estremismo e il commissario nazionale belga per le droghe. Il 9 aprile ha visitato il porto di Anversa, dove è stato accolto da rappresentanti delle dogane e delle autorità portuali. In questo viaggio, il Consigliere federale è stato accompagnato dalle consigliere di Stato Stephanie Eymann (BS) e Kathrin Schweizer (BL), che nei rispettivi Cantoni sono responsabili per la sicurezza, nonché dalla direttrice di fedpol Eva Wildi-Cortés e dal direttore dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) Pascal Lüthi.
I consiglieri federali Ignazio Cassis e Beat Jans incontrano il ministro degli affari esteri algerino Ahmed Attaf
Il 2 aprile 2026 il consigliere federale Ignazio Cassis ha ricevuto il ministro di Stato e degli affari esteri algerino Ahmed Attaf in occasione di una visita ufficiale di lavoro a Berna. I colloqui si sono concentrati sul rilancio della cooperazione tra Svizzera e Algeria e sulla situazione internazionale. Anche il consigliere federale Beat Jans ha incontrato il ministro algerino, con cui ha discusso di collaborazione negli ambiti della migrazione, della sicurezza e della giustizia.
Adeguamento della pratica per l'ovest dell’Ucraina: panoramica della prima fase di attuazione
Dal 1° novembre 2025 la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) evade le domande per lo statuto di protezione S distinguendo, in base alla situazione generale di sicurezza, le regioni dell’Ucraina in cui il ritorno è considerato ragionevolmente esigibile da quelle in cui non lo è; in sostanza i richiedenti provenienti da sette regioni dell’Ucraina occidentale non hanno più diritto a uno statuto di protezione in Svizzera. Alla fine di febbraio le persone allontanate dalla SEM per effetto della nuova norma erano 104. L’onere legato agli accertamenti è aumentato fortemente.
La nuova legge federale sulla gestione sostenibile delle imprese rafforza la tutela dei diritti umani e dell’ambiente e sgrava le PMI
Le grandi imprese svizzere sono tenute a rispettare i diritti umani e l’ambiente. Al contempo devono restare competitive in Svizzera e all’estero. La nuova legge federale sulla gestione sostenibile delle imprese (LGSI) si baserà sulle rilevanti norme internazionali e creerà maggiore protezione e certezza giuridica per garantire una gestione sostenibile delle imprese. Nella seduta del 1° aprile 2026 il Consiglio federale ha avviato la relativa procedura di consultazione. Con la nuova legge federale intende presentare un controprogetto indiretto all’iniziativa popolare sulla gestione sostenibile delle imprese, iniziativa che respinge.
Manuel Jakob nominato nuovo direttore supplente della Segreteria di Stato della migrazione
Manuel Jakob è stato nominato nuovo direttore supplente della Segreteria di Stato della migrazione e assumerà la nuova funzione il 1° agosto 2026. Nella seduta del 1° aprile 2026 il consigliere federale Beat Jans, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia, ha informato il Consiglio federale della nomina.
Tre candidati per la successione del giudice svizzero alla Corte EDU
Nella seduta del 1° aprile 2026 il Consiglio federale ha deciso di proporre al Consiglio d’Europa un elenco di tre candidati per la successione di Andreas Zünd, giudice svizzero presso la Corte europea dei diritti dell’uomo (Corte EDU) a Strasburgo. Si tratta di Jeanine de Vries Reilingh, giudice al tribunale cantonale del Cantone di Neuchâtel, Julia Hänni, giudice federale e Giuseppe Muschietti, giudice federale.
Vertice del G7 a Évian: contributo finanziario della Confederazione a copertura dei costi per la sicurezza
Il vertice del G7, organizzato dalla Francia, si terrà dal 15 al 17 giugno 2026 a Évian, al confine con la Svizzera. In un contesto di crescenti tensioni globali, lo svolgimento dell’incontro richiede misure di sicurezza eccezionali, anche in Svizzera. Motivo per cui i Cantoni di Ginevra, Vaud e Vallese hanno chiesto il sostegno della Confederazione. Nella seduta del 1° aprile 2026 il Consiglio federale ha deciso di prevenire un contributo da parte della Confederazione a copertura dei costi per la sicurezza sostenuti dai tre Cantoni.
Il Consiglio federale verifica la tutela del bene del minore nel diritto d’asilo e degli stranieri
Le basi legali esistenti sono sufficienti per tenere conto del bene del minore nel diritto d’asilo e degli stranieri. Questa è la conclusione cui giunge il Consiglio federale in un rapporto che ha redatto su mandato del Consiglio nazionale e adottato nella seduta del 1° aprile 2026. Nella pratica ritiene tuttavia che vi siano margini di miglioramento, in particolare nelle procedure di diritto d’asilo e degli stranieri nonché in materia di alloggio, assistenza e formazione.
Alloggiare i profughi presso privati ha un effetto positivo sull’integrazione
In una prima fase, dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, molti profughi provenienti da quel Paese sono stati ospitati da famiglie private. Secondo un rapporto adottato dal Consiglio federale nella seduta del 1° aprile, questo tipo di accoglienza ha avuto un impatto positivo sull’integrazione di queste persone in Svizzera.
Ripristino temporaneo dell’obbligo del visto per diplomatici e funzionari georgiani
A partire dal 3 aprile 2026, i titolari di passaporti diplomatici, ufficiali e di servizio georgiani non potranno più entrare in Svizzera senza visto; questo è quanto ha deciso il Consiglio federale nella seduta del 1° aprile 2026. La misura costituisce un recepimento dello sviluppo dell’acquis di Schengen, resterà in vigore per dodici mesi e non interessa gli altri cittadini georgiani.
Béatrice Fink Düring e Nicola Mona eletti membri del Consiglio d’Istituto dell’IPI dal Consiglio federale
Il Consiglio federale ha eletto Béatrice Fink Düring e Nicola Alessandro Mona come membri del Consiglio d’Istituto dell’Istituto Federale della Proprietà Intellettuale (IPI) a partire dal 1° aprile 2026. Nicola Mona sostituisce Vincenza Trivigno, che è stata nominata direttrice di Swissmedic dal Consiglio federale a partire da gennaio 2026 e ha presentato le sue dimissioni all’IPI per fine 2025 in seguito a questa nuova funzione. Béatrice Fink Düring succede a Oliver Gassmann, che ha lasciato l’organo nella stessa data.
Il consigliere federale Beat Jans incontra il presidente della Corte europea dei diritti dell’uomo Mattias Guyomar
Il 30 marzo 2026, il ministro della giustizia, Beat Jans, e il presidente della Corte europea dei diritti dell’uomo (Corte EDU), Mattias Guyomar, si sono incontrati a Berna. Il Consigliere federale ha ribadito l’impegno della Svizzera a favore dell’adesione al Consiglio d’Europa e al sistema della Convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU), sottolineando l’importanza fondamentale del principio di sussidiarietà nell’attuazione della CEDU. Alla luce delle attuali sfide nel settore della migrazione, il rispetto di tale principio assume un’importanza particolare. Il Consigliere federale ha inoltre accolto con favore il nuovo dialogo istituzionale, promosso dalla Svizzera e dai Paesi Bassi, tra gli Stati membri e il presidente della Corte EDU, volto a rafforzare il principio di sussidiarietà nel rispetto dell’autonomia della Corte EDU.
Giochi in denaro illegali: tre perquisizioni in tre anni nello stesso luogo
Sabato sera 28 marzo 2026, la Commissione federale delle case da gioco (CFCG) e la Polizia cantonale zurighese hanno condotto congiuntamente una perquisizione in un bar a Dietikon (ZH). La CFCG ha sequestrato del materiale, 7590 euro e 1850 franchi in contanti. Dei procedimenti penali sono stati aperti dalla CFCG nei confronti del responsabile del bar e di due altre persone presenti sul posto.
Ora legale 2026: gli orologi devono essere spostati di un’ora
L’ora legale inizia domenica prossima 29 marzo 2026. Alle ore 2:00 in Svizzera e nella maggior parte dei Paesi europei gli orologi verranno spostati alle ore 3:00. Perciò quella domenica consterà di soltanto 23 ore.
Il Consiglio federale intende promuovere ulteriormente l’attività lucrativa delle persone del settore dell’asilo e degli stranieri
Il Consiglio federale promuove l’attività lucrativa delle persone del settore dell’asilo e degli stranieri. Ora intende sancire a livello di ordinanza il mandato di integrazione a favore delle persone con statuto di protezione S e trasformare il programma pilota Pretirocinio d’integrazione (PTI) in un programma federale permanente. Nella seduta del 20 marzo 2026, il Consiglio federale ha avviato la consultazione relativa alla modifica dell’ordinanza sull’integrazione degli stranieri e dell’ordinanza sull’ammissione, il soggiorno e l’attività lucrativa.
Asilo: statistica del mese di febbraio 2026
Nel febbraio 2026 le domande d’asilo presentate in Svizzera sono diminuite ulteriormente rispetto al mese precedente e a febbraio 2025. Nel mese in rassegna, infatti, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha registrato 1556 domande, il che corrisponde a un calo dell’8,1 per cento rispetto a gennaio 2026 e dell’11,8 per cento rispetto a febbraio 2025.
Iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni!»: il Consiglio federale mette in guardia da un aumento dell’incertezza
L’iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni!» (Iniziativa per la sostenibilità)» mette a rischio il benessere, la sicurezza interna e la tradizione umanitaria della Svizzera. Mette in discussione la collaudata via bilaterale con l’UE e crea ulteriore incertezza in un periodo già di per sé incerto. Il Parlamento e il Consiglio federale respingono l’iniziativa, sulla quale si voterà il 14 giugno 2026. Il Consiglio federale affronta le sfide poste dalla crescita demografica con misure mirate.
Il Consiglio federale adotta il pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» all’attenzione del Parlamento
Nella seduta del 13 marzo 2026 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente il pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE (Bilaterali III)» all’attenzione del Parlamento. Con questo progetto il Consiglio federale intende stabilizzare e sviluppare ulteriormente la comprovata via bilaterale con l’UE. Il pacchetto rientra nell’interesse della Svizzera e garantisce la continuità delle relazioni economiche, scientifiche e sociali con l’UE, il principale partner commerciale del nostro Paese. Alla luce dell’attuale situazione geopolitica, caratterizzata da forti tensioni, mantenere relazioni stabili e affidabili con i vicini europei riveste un’importanza strategica.
L’applicazione del diritto di necessità deve essere motivata
Il Consiglio federale e il Parlamento concordano che sia necessario rendere più trasparente l’applicazione del diritto di necessità nelle situazioni di crisi. In futuro il Consiglio federale dovrà fornire una motivazione giuridica più dettagliata per giustificare il ricorso al diritto di necessità. L’Esecutivo ha già incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia di avviare i relativi lavori, sostenendo così la pertinente iniziativa parlamentare, come afferma nel parere del 13 marzo 2026.
Piattaforma per la comunicazione elettronica nella giustizia: il Consiglio federale avvia la consultazione sull’ordinanza
La legge federale concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica in ambito giudiziario (LCEG) pone le basi legali per lo sviluppo e l’esercizio di tali piattaforme. I relativi dettagli sono disciplinati nell’ordinanza concernente la comunicazione elettronica nei procedimenti giudiziari e amministrativi di diritto federale (OCEP). Nella seduta del 13 marzo 2026 il Consiglio federale ha avviato la consultazione sull’ordinanza, che durerà fino al 22 giugno 2026.