Comunicati stampa
Nuovo scadenziario per l’introduzione dell’e-ID e dell’infrastruttura di fiducia
I recenti sviluppi nel campo dell’intelligenza artificiale comportano ulteriori sfide per la creazione di un’identità elettronica (e-ID). Per garantire la protezione dei dati e la sicurezza degli utenti sono necessari ulteriori sviluppi, che ritardano l’introduzione dell’e-ID. La sicurezza deve essere prioritaria rispetto all’introduzione nei tempi previsti originariamente. Ciononostante, l’infrastruttura di fiducia sarà presumibilmente operativa nella prima metà del 2027.
Il METAS rafforza la metrologia neutronica affidando all’Istituto Paul Scherrer il ruolo di istituto designato
Il METAS ha nominato l’Istituto Paul Scherrer PSI istituto designato per la grandezza di misura della fluenza neutronica. Il PSI fa parte quindi della base di misurazione nazionale e contribuisce al rafforzamento dell’infrastruttura svizzera per la qualità.
Rapporto annuale 2025 del Servizio SCPT
È ora disponibile il rapporto annuale 2025 del Servizio Sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (Servizio SCPT).
Trent’anni di legge federale sulla parità dei sessi
Trent’anni fa entrava in vigore la legge federale sulla parità dei sessi (LPar). Il 29 giugno 2026 a Berna si sono svolte le celebrazioni su invito del ministro di giustizia Beat Jans e alla presenza di rappresentanti della politica, della società civile e dell’amministrazione. I relatori hanno riconosciuto i progressi resi possibili dalla LPar, ricordando tuttavia che l’obiettivo della parità uomo-donna nella vita professionale e nella società è lungi dall’essere raggiunto.
La CNPT pubblica il rapporto di attività 2025
Nel suo rapporto di attività, pubblicato oggi, la Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (CNPT) presenta i principali risultati delle sue attività di controllo dei diritti umani, come previsto dalla legge. Nel 2025, la Commissione si è interessata alle conseguenze della sovrappopolazione carceraria sulle condizioni di detenzione delle persone in carcere. Considerati i tassi di occupazione elevati in diversi istituti penitenziari in Svizzera, la Commissione intende presentare nel suo rapporto di attività i principali rischi derivanti dalla sovrappopolazione carceraria per i diritti fondamentali e i diritti umani delle persone detenute.
Rogo del 1° gennaio 2026: criteri per la composizione della tavola rotonda
Conclusi i vari colloqui esplorativi, il presidente della tavola rotonda istituita per affrontare le conseguenze del rogo divampato nel bar Le Constellation a Crans-Montana ha definito i criteri per la selezione dei membri. Saranno rappresentati le vittime e i loro congiunti nonché i soggetti in grado di contribuire a una soluzione. Tutti i partecipanti dovranno possedere competenze specifiche negli ambiti giuridici interessati. Il presidente dovrebbe rendere noti i nomi dei membri entro fine estate.
Seconda giornata della gita del Consiglio federale nel distretto di Aigle con giro in battello sul Rodano
Il Governo federale, guidato dal presidente della Confederazione Guy Parmelin, ha trascorso la seconda giornata della gita nel distretto di Aigle, a est del lago Lemano. Le attività principali del programma sono state un giro in battello sul Rodano.
I lavori di costruzione del centro federale d’asilo di Rümlang cominceranno a fine 2026
A Rümlang sorgerà un nuovo centro federale d’asilo dotato di 150 posti letto. I lavori di costruzione cominceranno a fine 2026, con l’obiettivo di rendere la struttura operativa due anni più tardi. Il centro di Rümlang si aggiungerà a quelli già presenti nella regione d’asilo Zurigo.
Dalla farina al pane: il Consiglio federale alla scoperta dell’industria e dell’artigianato nel Cantone di Vaud
Durante la prima giornata della gita del Consiglio federale 2026 il Governo federale, guidato dal presidente della Confederazione Guy Parmelin, ha attraversato il Cantone di Vaud da nord a sud per scoprire diversi aspetti del settore dei cereali.
Task force plurirecidivi: proficua la collaborazione intensificata
Un rapporto intermedio pubblicato il 25 giugno 2026 traccia un bilancio dei primi sei mesi del progetto pilota «task force plurirecidivi». I risultati confermano l’importanza fondamentale del coordinamento tra autorità di polizia, della migrazione e di esecuzione delle pene. Sono già state attuate prime misure concrete.
Il Consiglio federale presenta un rapporto sull’impiego dei fondi europei nel settore gestione delle frontiere e politica dei visti
Negli ultimi anni l’Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) ha constatato che alcuni Stati hanno partecipato a respingimenti (pushback) e ad altre violazioni dei diritti fondamentali. Questi Stati sono stati sostenuti con risorse provenienti da fondi europei, ai quali contribuisce anche la Svizzera. Nella seduta del 24 giugno 2026, il Consiglio federale ha adottato un rapporto redatto su mandato del Consiglio nazionale e in base a tale rapporto ha potuto constatare che non vi è alcun nesso tra l’impiego delle citate risorse e violazioni concrete dei diritti fondamentali.
La Confederazione sarà competente per il perseguimento penale in materia di terrorismo
In futuro il perseguimento penale di tutti i reati in materia di terrorismo e di tutti quelli commessi contro le persone protette dal diritto internazionale deve rientrare nella competenza delle autorità penali della Confederazione. Nella seduta del 24 giugno 2026, il Consiglio federale ha avviato la consultazione sulle relative modifiche di legge. Invece, i reati commessi contro il personale dei trasporti pubblici devono essere perseguiti dai Cantoni. Il Consiglio federale propone inoltre diversi adeguamenti delle competenze dell’Autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione (AV-MPC).
Gli emolumenti dello stato civile devono coprire una parte maggiore delle spese
In futuro, gli emolumenti per le prestazioni dello stato civile, dovranno coprire una parte maggiore delle spese della competente autorità dello stato civile. Il Consiglio federale intende pertanto aumentare moderatamente le tariffe di singole prestazioni. Nella seduta del 24 giugno 2026, ha avviato la consultazione in merito alle pertinenti modifiche dell’ordinanza sugli emolumenti in materia di stato civile (OESC). La consultazione terminerà il 15 ottobre 2026.
Infrastruttura tecnica uniforme per il registro di commercio: necessaria un’analisi approfondita dei costi e delle possibilità di finanziamento
La Confederazione sta valutando, insieme ai Cantoni, diversi approcci per migliorare i processi nel registro di commercio. L’obiettivo principale è di uniformare l’infrastruttura tecnica. I lavori svolti finora hanno tuttavia evidenziato la necessità di ulteriori approfondimenti, in particolare per quanto riguarda i costi attesi. Nella seduta del 24 giugno 2026 il Consiglio federale ha pertanto incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia di sottoporgli, entro la fine del 2028, un’analisi dei costi e una proposta su come procedere.
Revisione dell’ordinanza sulle armi: apertura della procedura di consultazione
Il 24 giugno 2026 il Consiglio federale ha aperto la procedura di consultazione relativa a un progetto di revisione dell’ordinanza sulle armi. Lo scopo è di aggiornare la definizione di imitazioni di armi per accrescere la certezza del diritto e rendere più efficienti alcuni processi. Si intende inoltre adeguare la definizione di alcune parti essenziali di armi e semplificare una procedura amministrativa.
La strategia in materia d’asilo 2027 è sulla buona strada
La strategia in materia d’asilo 2027, elaborata congiuntamente dalla Confederazione, dai Cantoni, dalle città e dai Comuni, è in fase di attuazione dal dicembre 2025. Nella seduta del 19 giugno 2026 il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha informato il Consiglio federale sullo stato di avanzamento dei lavori e sui risultati ottenuti finora. Sono in fase di preparazione misure concrete nell’ambito della procedura d’asilo, riguardanti lo statuto di protezione S, la gestione dei plurirecidivi nel settore dell’asilo e nel campo dell’integrazione.
Statuto di protezione S dopo marzo 2027: il Consiglio federale avvia la consultazione
Il Consiglio federale prende atto del piano sul futuro dello statuto S, secondo cui mantenere lo statuto di protezione S dopo marzo 2027 permette di continuare a garantire una protezione efficace e sgravare il sistema d’asilo. L’Esecutivo deciderà in merito nell’estate 2026, previa consultazione degli attori interessati. Il Consiglio federale sta inoltre valutando la possibilità di escludere dallo statuto di protezione S gli uomini ucraini in età di servizio militare. Nella seduta del 19 giugno 2026 ha pure deciso di accordare ai Cantoni maggiore libertà in materia di aiuto sociale.
Grandi cambiamenti nel settore dei casinò: chiusure e nuove offerte nel 2025
Nel 2025, che coincide con l’inizio del nuovo periodo di concessione 2025–2044, vi sono stati profondi cambiamenti nel settore svizzero dei casinò. In parallelo, la Commissione federale delle case da gioco (CFCG) ha intensificato la lotta al gioco in denaro illegale, proseguendo in maniera determinata la sua attività di vigilanza. Nella seduta del 19 giugno 2026 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto d’attività 2025.
Mai più simboli nazisti in pubblico
In futuro non sarà più possibile utilizzare simboli nazionalsocialisti in pubblico. Chi viola il divieto sarà punito con una multa. Nella seduta del 19 giugno 2026 il Consiglio federale prende atto dei pareri prevalentemente favorevoli espressi in sede di consultazione e adotta il messaggio relativo a una nuova legge speciale. In una seconda fase il divieto verrà esteso ad altri simboli estremisti.
Convenzione europea per la protezione della professione di avvocato: il Consiglio federale intende far valutare le ripercussioni per la Svizzera
La Convenzione europea per la protezione della professione di avvocato mira a rafforzare l'indipendenza e il libero esercizio della professione forense. Nella seduta del 19 giugno 2026, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di analizzare in modo approfondito le ripercussioni di un’adesione per la Svizzera e di sottoporgli un pertinente rapporto al più tardi entro la fine di novembre 2027. Sulla scorta di tali risultati, il Consiglio federale valuterà un’eventuale adesione della Svizzera.