Comunicati stampa
Asilo: statistica del mese di febbraio 2026
Nel febbraio 2026 le domande d’asilo presentate in Svizzera sono diminuite ulteriormente rispetto al mese precedente e a febbraio 2025. Nel mese in rassegna, infatti, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha registrato 1556 domande, il che corrisponde a un calo dell’8,1 per cento rispetto a gennaio 2026 e dell’11,8 per cento rispetto a febbraio 2025.
Iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni!»: il Consiglio federale mette in guardia da un aumento dell’incertezza
L’iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni!» (Iniziativa per la sostenibilità)» mette a rischio il benessere, la sicurezza interna e la tradizione umanitaria della Svizzera. Mette in discussione la collaudata via bilaterale con l’UE e crea ulteriore incertezza in un periodo già di per sé incerto. Il Parlamento e il Consiglio federale respingono l’iniziativa, sulla quale si voterà il 14 giugno 2026. Il Consiglio federale affronta le sfide poste dalla crescita demografica con misure mirate.
Il Consiglio federale adotta il pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» all’attenzione del Parlamento
Nella seduta del 13 marzo 2026 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente il pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE (Bilaterali III)» all’attenzione del Parlamento. Con questo progetto il Consiglio federale intende stabilizzare e sviluppare ulteriormente la comprovata via bilaterale con l’UE. Il pacchetto rientra nell’interesse della Svizzera e garantisce la continuità delle relazioni economiche, scientifiche e sociali con l’UE, il principale partner commerciale del nostro Paese. Alla luce dell’attuale situazione geopolitica, caratterizzata da forti tensioni, mantenere relazioni stabili e affidabili con i vicini europei riveste un’importanza strategica.
L’applicazione del diritto di necessità deve essere motivata
Il Consiglio federale e il Parlamento concordano che sia necessario rendere più trasparente l’applicazione del diritto di necessità nelle situazioni di crisi. In futuro il Consiglio federale dovrà fornire una motivazione giuridica più dettagliata per giustificare il ricorso al diritto di necessità. L’Esecutivo ha già incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia di avviare i relativi lavori, sostenendo così la pertinente iniziativa parlamentare, come afferma nel parere del 13 marzo 2026.
Piattaforma per la comunicazione elettronica nella giustizia: il Consiglio federale avvia la consultazione sull’ordinanza
La legge federale concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica in ambito giudiziario (LCEG) pone le basi legali per lo sviluppo e l’esercizio di tali piattaforme. I relativi dettagli sono disciplinati nell’ordinanza concernente la comunicazione elettronica nei procedimenti giudiziari e amministrativi di diritto federale (OCEP). Nella seduta del 13 marzo 2026 il Consiglio federale ha avviato la consultazione sull’ordinanza, che durerà fino al 22 giugno 2026.
La Confederazione trattiene più a lungo nei centri federali d’asilo le persone in cerca di protezione provenienti dall’Ucraina
Da inizio anno il numero di nuove domande d’asilo è in diminuzione. Il tasso di occupazione degli oltre 30 centri federali d’asilo (CFA) in Svizzera è sceso di conseguenza al di sotto del 60 per cento. La Confederazione utilizza le capacità ricettive liberatesi per alleggerire i Cantoni, alloggiando nei propri centri più a lungo di quanto fatto sinora le persone provenienti dall’Ucraina la cui domanda di protezione è stata respinta. Alcuni centri gestiti in via temporanea saranno provvisoriamente chiusi, per essere poi riaperti qualora il numero di domande riprenda ad aumentare.
Il collegamento in rete delle banche dati della Confederazione e dei Cantoni richiede un attento coordinamento
Per consentire alle autorità federali e cantonali un reciproco accesso alle proprie banche dati, le pertinenti basi giuridiche devono essere compatibili. Solo in questo modo è ammissibile l’utilizzo comune delle banche dati. Garantire un attento coordinamento della legislazione pertinente risulta quindi fondamentale. È quanto conclude il Consiglio federale in un rapporto del 6 marzo 2026. Entro la fine del 2026 il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) valuterà se integrare la guida alla legislazione sulla protezione dei dati con indicazioni al riguardo.
Garanzia federale alle costituzioni rivedute di cinque Cantoni
Il Consiglio federale propone al Parlamento di conferire la garanzia federale alle costituzioni rivedute dei Cantoni di Berna, Glarona, Neuchâtel, Ginevra e Giura. Nel messaggio del 6 marzo 2026, il Consiglio federale osserva che tutte le modifiche costituzionali sono conformi al diritto federale.
Il consigliere federale Beat Jans firma l’accordo PNR con il commissario europeo Magnus Brunner
Il 5 marzo 2026 il consigliere federale Beat Jans ha partecipato a Bruxelles a un incontro dei ministri della giustizia e degli interni dell’UE (Consiglio GAI). A margine dei colloqui, il consigliere federale Jans e il commissario europeo agli affari interni e alla migrazione, Magnus Brunner, hanno firmato l’accordo tra la Svizzera e l’UE sullo scambio dei dati dei passeggeri aerei (Passenger Name Record PNR). Grazie all’accordo, la Svizzera riceverà i dati PNR dello spazio UE e potrà utilizzarli. Questi dati rappresentano per la polizia uno strumento fondamentale nella lotta al terrorismo e ad altre gravi forme di criminalità come la tratta di esseri umani.
Selezionato il progetto per la costruzione del nuovo centro federale d’asilo di Buosingen
L’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) e la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) hanno concluso il mandato di studio per la costruzione del nuovo centro d’asilo di Buosingen, ubicato sul territorio del Comune di Arth nel Cantone di Svitto. Il comitato di valutazione ha selezionato il progetto realizzato dal team di progettisti generali dello studio di architettura Ruprecht Architekten GmbH di Zurigo.
Divieti d’entrata di fedpol: il Consiglio federale si pronuncia sul rapporto della CdG-S
Nel 2024 e nel 2025, fedpol ha ricevuto due domande di divieti d’entrata da parte della polizia cantonale di Zurigo, che ha accolto entrambe. In seguito alla copertura mediatica di cui queste due decisioni di divieto d’entrata sono state oggetto, la Commissione della gestione del Consiglio degli Stati (CdG-S) ha esaminato le procedure interne dell’Ufficio federale di polizia (fedpol) e ha formulato raccomandazioni. Il 25 febbraio 2026, il Consiglio federale si è pronunciato sul rapporto della CdG-S.
Crans-Montana: contributo di solidarietà, e supporto per soluzioni stragiudiziali e sostegno ai Cantoni
La Confederazione intende versare un contributo unico di solidarietà di 50 000 franchi ai feriti gravi e alle famiglie delle persone decedute in seguito al rogo di Crans-Montana. Vuole inoltre istituire una tavola rotonda per aiutare tutte le parti coinvolte a trovare soluzioni stragiudiziali. Nella seduta del 25 febbraio 2026 il Consiglio federale ha adottato il pertinente messaggio, corredato di disegno di legge federale urgente e decreto federale per i necessari crediti aggiuntivi. La Confederazione intende inoltre sostenere i Cantoni coinvolti nel quadro dell’aiuto alle vittime.
Misure supplementari per un'e-ID più ben accetta
Visto l’esito serrato della pertinente votazione, s’intende rendere l'identità elettronica statale (e-ID) più ben accetta agli occhi della popolazione. Il 25 febbraio 2026 il Consiglio federale è stato informato dei ritocchi previsti a tal fine, tra cui spiccano in particolare la protezione dei dati e le modalità d’uso improntate alla trasparenza e alla sicurezza.
Educazione non violenta: le nuove disposizioni valgono dal 1° luglio 2026
I genitori devono educare i loro figli senza usare la violenza. Nel contempo occorre migliorare l’accesso alle offerte di consulenza per genitori e figli. Nella seduta del 25 febbraio 2026, il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore le corrispondenti modifiche del Codice civile (CC) per il 1° luglio 2026.
Asilo: statistica del mese di gennaio 2026
Nel mese di gennaio 2026 il numero di nuove domande d’asilo è diminuito del 15,9 per cento rispetto al mese precedente e dell’11,4 per cento rispetto a gennaio 2025. Si conferma quindi il calo stagionale delle domande d’asilo.
Crans-Montana: incontro esplorativo per la tavola rotonda
Il Consiglio federale intende istituire una tavola rotonda per gestire a livello federale i risvolti del rogo di Crans-Montana. Il 20 febbraio 2026 si è tenuto a Berna un primo incontro esplorativo, presieduto dal direttore dell’Ufficio federale di giustizia Michael Schöll, per chiarire aspettative, esigenze e questioni aperte dal punto di vista delle vittime, delle assicurazioni, delle autorità federali competenti, del Canton Vallese e del Comune di Crans-Montana.
Markus Gisin diventa vicedirettore di fedpol e capo dell’ambito direzionale Polizia giudiziaria federale
Il consigliere federale Beat Jans, a capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia, ha nominato Markus Gisin vicedirettore dell’Ufficio federale di polizia (fedpol). Dal 1° giugno 2026 quest’ultimo assumerà la direzione dell’ambito direzionale Polizia giudiziaria federale.
Nel 2025 l’immigrazione netta in Svizzera è diminuita ulteriormente
Nel 2025 l’immigrazione netta nella popolazione residente permanente straniera è calata del 10,5 per cento rispetto all’anno precedente, attestandosi a 74 675 persone. La maggioranza dei nuovi arrivati è venuta in Svizzera per lavoro. L’immigrazione di cittadini di Stati UE/AELS ha rappresentato il 73,1 per cento dell’immigrazione totale.
Crans-Montana: incontro tra Svizzera e Italia per discutere la cooperazione in materia di assistenza giudiziaria
La Svizzera e l’Italia, entrambe tenute per legge a indagare sull’incendio di Crans-Montana, perseguono lo stesso obiettivo e intendono prestarsi reciproca assistenza giudiziaria. È quanto hanno stabilito il 19 febbraio 2026 la Procura del Vallese e la Procura di Roma in occasione di un incontro a Berna incentrato sulla cooperazione nel rispetto delle rispettive competenze. È quindi nell’interesse di entrambi gli Stati intensificare il coordinamento in merito a determinate misure di assistenza giudiziaria.
Asilo: statistica 2025
Per il secondo anno consecutivo, nel 2025 è diminuito il numero di domande d’asilo presentate in Svizzera. In totale sono state 25 781, il che corrisponde a un calo di circa il sette per cento rispetto all’anno precedente. L’Afghanistan si è confermato il principale Paese di provenienza. Complessivamente le domande presentate da richiedenti appena immigrati in Svizzera sono state 20 300. Nell’anno in rassegna la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha fatto scendere il numero di domande pendenti in prima istanza a 9487.