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Discorsi

  • 25 febbraio 2026

    Crans-Montana: contributo di solidarietà, e supporto per soluzioni stragiudiziali e sostegno ai Cantoni

    La Confederazione intende versare un contributo unico di solidarietà di 50 000 franchi ai feriti gravi e alle famiglie delle persone decedute in seguito al rogo di Crans-Montana. Vuole inoltre istituire una tavola rotonda per aiutare tutte le parti coinvolte a trovare soluzioni stragiudiziali. Nella seduta del 25 febbraio 2026 il Consiglio federale ha adottato il pertinente messaggio, corredato di disegno di legge federale urgente e decreto federale per i necessari crediti aggiuntivi. La Confederazione intende inoltre sostenere i Cantoni coinvolti nel quadro dell’aiuto alle vittime.

  • 25 febbraio 2026

    Misure supplementari per un'e-ID più ben accetta

    Visto l’esito serrato della pertinente votazione, s’intende rendere l'identità elettronica statale (e-ID) più ben accetta agli occhi della popolazione. Il 25 febbraio 2026 il Consiglio federale è stato informato dei ritocchi previsti a tal fine, tra cui spiccano in particolare la protezione dei dati e le modalità d’uso improntate alla trasparenza e alla sicurezza.

  • 25 febbraio 2026

    Educazione non violenta: le nuove disposizioni valgono dal 1° luglio 2026

    I genitori devono educare i loro figli senza usare la violenza. Nel contempo occorre migliorare l’accesso alle offerte di consulenza per genitori e figli. Nella seduta del 25 febbraio 2026, il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore le corrispondenti modifiche del Codice civile (CC) per il 1° luglio 2026.

  • 23 febbraio 2026

    Asilo: statistica del mese di gennaio 2026

    Nel mese di gennaio 2026 il numero di nuove domande d’asilo è diminuito del 15,9 per cento rispetto al mese precedente e dell’11,4 per cento rispetto a gennaio 2025. Si conferma quindi il calo stagionale delle domande d’asilo.

  • 20 febbraio 2026

    Crans-Montana: incontro esplorativo per la tavola rotonda

    Il Consiglio federale intende istituire una tavola rotonda per gestire a livello federale i risvolti del rogo di Crans-Montana. Il 20 febbraio 2026 si è tenuto a Berna un primo incontro esplorativo, presieduto dal direttore dell’Ufficio federale di giustizia Michael Schöll, per chiarire aspettative, esigenze e questioni aperte dal punto di vista delle vittime, delle assicurazioni, delle autorità federali competenti, del Canton Vallese e del Comune di Crans-Montana.

  • 20 febbraio 2026

    Markus Gisin diventa vicedirettore di fedpol e capo dell’ambito direzionale Polizia giudiziaria federale

    Il consigliere federale Beat Jans, a capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia, ha nominato Markus Gisin vicedirettore dell’Ufficio federale di polizia (fedpol). Dal 1° giugno 2026 quest’ultimo assumerà la direzione dell’ambito direzionale Polizia giudiziaria federale.

  • 20 febbraio 2026

    Nel 2025 l’immigrazione netta in Svizzera è diminuita ulteriormente

    Nel 2025 l’immigrazione netta nella popolazione residente permanente straniera è calata del 10,5 per cento rispetto all’anno precedente, attestandosi a 74 675 persone. La maggioranza dei nuovi arrivati è venuta in Svizzera per lavoro. L’immigrazione di cittadini di Stati UE/AELS ha rappresentato il 73,1 per cento dell’immigrazione totale.

  • 19 febbraio 2026

    Crans-Montana: incontro tra Svizzera e Italia per discutere la cooperazione in materia di assistenza giudiziaria

    La Svizzera e l’Italia, entrambe tenute per legge a indagare sull’incendio di Crans-Montana, perseguono lo stesso obiettivo e intendono prestarsi reciproca assistenza giudiziaria. È quanto hanno stabilito il 19 febbraio 2026 la Procura del Vallese e la Procura di Roma in occasione di un incontro a Berna incentrato sulla cooperazione nel rispetto delle rispettive competenze. È quindi nell’interesse di entrambi gli Stati intensificare il coordinamento in merito a determinate misure di assistenza giudiziaria.

  • 19 febbraio 2026

    Asilo: statistica 2025

    Per il secondo anno consecutivo, nel 2025 è diminuito il numero di domande d’asilo presentate in Svizzera. In totale sono state 25 781, il che corrisponde a un calo di circa il sette per cento rispetto all’anno precedente. L’Afghanistan si è confermato il principale Paese di provenienza. Complessivamente le domande presentate da richiedenti appena immigrati in Svizzera sono state 20 300. Nell’anno in rassegna la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha fatto scendere il numero di domande pendenti in prima istanza a 9487.

  • 19 febbraio 2026

    Migliorare la consultazione dei dati di polizia: aperta la procedura di consultazione

    Il Consiglio federale intende rendere più efficiente la consultazione dei dati di polizia. Tutte le polizie della Svizzera devono poter consultare reciprocamente le informazioni tramite una piattaforma di consultazione comune. A tal fine, il Consiglio federale prevede una modifica del diritto federale. Durante la seduta del 18 febbraio 2026 ha aperto la procedura di consultazione relativa a due progetti, uno sulla creazione di una base costituzionale e uno sulla revisione parziale della legge federale sui sistemi d’informazione di polizia della Confederazione.

  • 18 febbraio 2026

    Migliore protezione delle infrastrutture critiche in Svizzera

    Il Consiglio federale intende proteggere meglio le infrastrutture critiche, essenziali per la popolazione e l’economia della Svizzera, da guasti di ogni tipo. Anche i dati elettronici più importanti della Confederazione, dei Cantoni e delle infrastrutture critiche devono essere protetti meglio da ciberattacchi e manipolazioni. Per questo motivo, nella sua seduta del 18 febbraio 2026, il Consiglio federale ha deciso di portare avanti i lavori per i relativi progetti di legge, al fine di migliorare la resilienza e la sicurezza dei dati delle infrastrutture critiche, in attuazione di due mozioni trasmessegli.

  • 18 febbraio 2026

    Patto sulla migrazione e l’asilo: il Consiglio federale avvia la consultazione sull’ordinanza Eurodac

    Nella seduta del 18 febbraio 2026, il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione sull’ordinanza Eurodac, legata al recepimento e all’attuazione del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo. Questa ordinanza disciplina tutti gli aspetti relativi alla banca dati europea Eurodac, le cui nuove funzionalità mirano a migliorare la gestione della migrazione irregolare e dei flussi migratori nonché la prevenzione della criminalità.

  • 15 febbraio 2026

    Conferenza di Monaco sulla sicurezza: Beat Jans incontra i ministri degli Interni di Germania e Austria

    Il consigliere federale Beat Jans ha partecipato alla 62° Conferenza di Monaco sulla sicurezza, in programma dal 13 al 15 febbraio 2026. Per far fronte alle molteplici minacce e proteggere la Svizzera è fondamentale una stretta cooperazione internazionale. Gli incontri bilaterali con i Ministri degli Interni di Germania e Austria e con il Direttore di Europol si sono quindi concentrati su questioni d’attualità, come la criminalità transfrontaliera, l’intensificazione della cooperazione e le linee d’azione contro il crimine organizzato.

  • 13 febbraio 2026

    Colloqui von Wattenwyl del 13 febbraio 2026

    In occasione dei primi colloqui von Wattenwyl dell’anno, tenutisi venerdì 13 febbraio 2026, una delegazione del Consiglio federale guidata dal presidente della Confederazione Guy Parmelin ha incontrato i vertici dei partiti rappresentati in Consiglio federale. Per il Governo hanno partecipato anche i consiglieri federali Ignazio Cassis, Beat Jans e Martin Pfister, oltre al cancelliere della Confederazione Viktor Rossi. Le discussioni si sono incentrate sulle relazioni tra la Svizzera e l’UE e sul rafforzamento della sicurezza.

  • 12 febbraio 2026

    I consiglieri federali Martin Pfister, Ignazio Cassis e Beat Jans parteciperanno alla Conferenza di Monaco sulla sicurezza 2026

    I consiglieri federali Martin Pfister, Ignazio Cassis e Beat Jans parteciperanno alla Conferenza di Monaco sulla sicurezza che si svolgerà dal 13 al 15 febbraio 2026. In un contesto di sicurezza che sta subendo profondi cambiamenti, questa conferenza favorisce il dialogo di alto livello su come rafforzare la sicurezza dell’Europa. Si tratta anche di un’occasione per sottolineare valori come la pace e lo Stato di diritto.

  • 11 febbraio 2026

    Crans-Montana: il Consiglio federale vuole un contributo di solidarietà per le vittime e i loro congiunti

    Il Consiglio federale intende versare un contributo di solidarietà alle vittime del rogo di Crans-Montana e ai loro congiunti. Prevede inoltre di istituire una tavola rotonda diretta dalla Confederazione. Nella seduta dell’11 febbraio 2026 l’Esecutivo ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia di elaborare entro fine febbraio una legge federale urgente con relativo messaggio.

  • 11 febbraio 2026

    Sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni e imprese obbligate a collaborare: il Consiglio federale prende atto dei risultati della consultazione

    L’11 febbraio 2026 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto sui risultati della consultazione relativa alla revisione parziale delle due ordinanze sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OSCPT, OE-SCPT). Attualmente un’impresa esterna sta effettuando un’analisi d’impatto sulla regolamentazione (AIR). È prevista una seconda consultazione.

  • 9 febbraio 2026

    Colloqui von Wattenwyl del 13 febbraio 2026

    I primi colloqui von Wattenwyl del 2026 si svolgeranno venerdì 13 febbraio. La delegazione del Consiglio federale sarà guidata dal presidente della Confederazione Guy Parmelin e comprenderà anche i consiglieri federali Ignazio Cassis, Beat Jans e Martin Pfister nonché il cancelliere della Confederazione Viktor Rossi. Le discussioni con i vertici dei partiti di governo saranno incentrate sulle relazioni tra la Svizzera e l’UE come anche sul rafforzamento della sicurezza e della difesa della Svizzera.Ricerca di compromessi

  • 5 febbraio 2026

    Il DFI e il DFGP elaborano insieme ai Cantoni e ai Comuni una strategia contro la violenza domestica, sessuale e di genere

    Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) e il Dipartimento federale dell’interno (DFI) si impegnano, nei rispettivi ambiti di competenza, a combattere la violenza domestica, sessuale e di genere. Ora hanno deciso di unire le forze e di elaborare una strategia nazionale comune. La consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider e il consigliere federale Beat Jans ribadiscono così l’impegno risoluto della Confederazione nella lotta contro la violenza, in stretta collaborazione con i Cantoni, le città e i Comuni. I relativi lavori sono stati avviati il 5 febbraio 2026.

  • 4 febbraio 2026

    Dichiarazione d’intenti: METAS, SAS e SNV rafforzano QI Svizzera

    METAS, SAS (SECO) e SNV ribadiscono la loro collaborazione per rafforzare l’Infrastruttura svizzera per la qualità (QI) con particolare attenzione all’efficienza, alla visibilità e ai vantaggi per l’economia, la società e l’amministrazione.