Pubblicato il 21 giugno 2021
"Ich denke, dass sich der Pulverdampf bereits etwas gelegt hat"
Intervista, 21 giugno 2021: Basler Zeitung; Kurt Tschan
(Questo documento non è disponibile in italiano. Vogliate consultare la versione tedesca.)
Info complementari
4 giugno 2026
Il consigliere federale Jans sottolinea l'importanza della cooperazione europea in materia di migrazione e sicurezza
Il 4 giugno 2026 il consigliere federale Jans ha preso parte, a Lussemburgo, all’incontro dei ministri europei della giustizia e degli affari interni, dedicato all'impatto degli attuali sviluppi geopolitici sulla sicurezza interna dello spazio Schengen e l’avvenire della protezione temporanea offerta dall’UE. Il Capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha evidenziato l'importanza della cooperazione europea in materia di sicurezza e migrazione.
13 maggio 2026
Uno studio illustra le conseguenze di una limitazione della popolazione
La limitazione della popolazione residente permanente della Svizzera a dieci milioni di abitanti avrebbe conseguenze di vasta portata per l’economia, le assicurazioni sociali e le relazioni bilaterali con l’UE. A questa conclusione giunge uno studio esterno commissionato dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) nel quadro dell’adempimento di due interventi parlamentari e di cui il Consiglio federale ha preso atto il 13 maggio 2026.
16 aprile 2026
I consiglieri federali Ignazio Cassis e Beat Jans ricevono il primo ministro del Baden-Württemberg
Giovedì 16 aprile i consiglieri federali Ignazio Cassis e Beat Jans hanno incontrato a Berna il primo ministro del Baden-Württemberg, Winfried Kretschmann. Le delegazioni hanno espresso il proprio apprezzamento per le eccellenti relazioni tra la Svizzera e il vicino Land tedesco. Il consigliere federale Cassis ha elogiato l’intensa cooperazione nei settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione.
16 marzo 2026
Iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni!»: il Consiglio federale mette in guardia da un aumento dell’incertezza
L’iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni!» (Iniziativa per la sostenibilità)» mette a rischio il benessere, la sicurezza interna e la tradizione umanitaria della Svizzera. Mette in discussione la collaudata via bilaterale con l’UE e crea ulteriore incertezza in un periodo già di per sé incerto. Il Parlamento e il Consiglio federale respingono l’iniziativa, sulla quale si voterà il 14 giugno 2026. Il Consiglio federale affronta le sfide poste dalla crescita demografica con misure mirate.
13 marzo 2026
Il Consiglio federale adotta il pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» all’attenzione del Parlamento
Nella seduta del 13 marzo 2026 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente il pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE (Bilaterali III)» all’attenzione del Parlamento. Con questo progetto il Consiglio federale intende stabilizzare e sviluppare ulteriormente la comprovata via bilaterale con l’UE. Il pacchetto rientra nell’interesse della Svizzera e garantisce la continuità delle relazioni economiche, scientifiche e sociali con l’UE, il principale partner commerciale del nostro Paese. Alla luce dell’attuale situazione geopolitica, caratterizzata da forti tensioni, mantenere relazioni stabili e affidabili con i vicini europei riveste un’importanza strategica.