Il Consiglio federale approva l’accordo tra la Svizzera e l’Unione europea sul trasferimento dei dati dei passeggeri aerei
Berna, 19.11.2025 — Nella seduta del 19 novembre 2025, il Consiglio federale ha approvato l’accordo tra la Svizzera e l’Unione europea (UE) sul trasferimento dei dati dei passeggeri aerei (Passenger Name Record, PNR). L’accordo disciplina l’inoltro dei PNR dalle imprese di trasporto aereo europee alla Svizzera, il loro trattamento da parte del nostro Paese e lo scambio di informazioni tra le unità nazionali responsabili del trattamento dei PNR negli Stati Parte. L’obiettivo è contrastare il terrorismo e altre gravi forme di criminalità. Nella medesima seduta, il Consiglio federale ha disposto l’entrata in vigore parziale di tre articoli della legge sui dati dei passeggeri aerei.
In futuro, le autorità di perseguimento penale svizzere saranno autorizzate a trattare i PNR: è quanto previsto dalla legge sui dati dei passeggeri aerei (LDPA) adottata il 21 marzo 2025 dal Parlamento. Poiché il termine di referendum è scaduto inutilizzato a luglio, la legge entrerà presumibilmente in vigore a fine 2026.
Oltre a questa base legale, è necessario disciplinare anche lo scambio dei PNR con l’estero. A tale scopo, il 1° novembre 2023 il Consiglio federale ha conferito al Dipartimento federale di giustizia e polizia il mandato di negoziare, insieme al Dipartimento federale degli affari esteri, un accordo che permetta di scambiare questi dati con l’UE.
L’accordo disciplina il trasferimento dei PNR dall’UE alla Svizzera, il loro trattamento da parte del nostro Paese e lo scambio di informazioni tra le unità nazionali preposte al trattamento dei PNR (Unità d’informazione sui passeggeri, UIP) in Svizzera e negli Stati membri dell’UE. Le imprese di trasporto aereo svizzere trasmettono i dati sui passeggeri agli Stati UE sulla base della LDPA. Lo scopo dello scambio dei dati è contrastare in modo più efficace il terrorismo e altre forme gravi di criminalità.
L’accordo garantisce una protezione elevata dei PNR, definisce i livelli di sicurezza e le misure in caso di violazione della protezione, prevede l’obbligo di documentare le fasi del trattamento dei dati, nonché disciplina i termini di conservazione e l’obbligo di informazione nei confronti dei passeggeri aerei. Le disposizioni sancite nell’accordo valgono per l’intero territorio dell’UE.
I negoziati relativi all’accordo tra la Commissione europea e la Svizzera sono iniziati a Bruxelles il 21 marzo 2024 e si sono conclusi a livello tecnico il 20 giugno 2025. Il testo è stato parafato il 7 ottobre 2025 a Bruxelles dai rappresentanti dell’Ufficio federale di polizia (fedpol) e della Commissione europea. Il Consiglio federale e la Commissione europea lo potranno firmare non appena saranno completati anche nell’UE i relativi procedimenti interni, il che avverrà presumibilmente a primavera 2026. L’entrata in vigore dell’accordo è prevista a inizio 2027 dopo quella della LDPA.
Entrata in vigore parziale della legge sui dati dei passeggeri aerei
Con l’entrata in vigore della LDPA sarà creata l’UIP della Confederazione. Per consentire il proseguimento dei lavori svolti a tal scopo con i Cantoni, nella seduta del 19 novembre il Consiglio federale ha disposto l’entrata in vigore parziale della LDPA. Le altre disposizioni di questa legge entreranno presumibilmente in vigore entro la fine del 2026.