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Comunicato stampaPubblicato il 22 maggio 2026

Ucraina: la Svizzera amplia le liste delle sanzioni

Berna, 22.05.2026 — Il 22 maggio 2026 il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha ampliato le liste delle sanzioni relative alla Russia e alla Bielorussia. La Svizzera ha quindi ripreso diverse modifiche che l’Unione europea (UE) ha adottato come parte del suo 20° pacchetto di sanzioni. Le misure entrano in vigore il 22 maggio 2026 alle ore 23:00.

In risposta al protrarsi della guerra della Russia contro l’Ucraina, il 23 aprile 2026 l’UE ha adottato nuove misure nei confronti della Russia e della Bielorussia (20° pacchetto di sanzioni). Il DEFR ha deciso che la Svizzera riprenderà diverse liste.

Altre 115 persone fisiche, imprese e organizzazioni sono state sottoposte al blocco degli averi e al divieto di metterli a disposizione. Alle persone fisiche si applica anche il divieto di ingresso e transito in Svizzera. Le nuove persone e organizzazioni sanzionate sono in particolare quelle che appartengono o forniscono supporto al complesso militare-industriale russo o al settore russo dell’energia, nonché le persone coinvolte nella deportazione e nell’indottrinamento di bambini ucraini.

Per il momento la Svizzera ha invece deciso di non inserire nella lista delle sanzioni 7 imprese situate in un Paese terzo. Apposite misure operative faranno sì che le sanzioni non vengano aggirate.

In ambito commerciale 60 nuove imprese, anche in Paesi terzi, saranno soggette a misure più severe di controllo delle esportazioni. L’obiettivo è vietare le forniture di beni critici al complesso militare-industriale russo.

La Svizzera aderisce inoltre ad altre misure adottate dall’UE per arginare le attività della flotta ombra russa. Sono state sottoposte a divieti di acquisto, vendita e fornitura di servizi 46 nuove navi nonché, analogamente a quanto fatto dall’UE, sono stati revocati i divieti in essere nei confronti di 11 navi. Inoltre, è stato imposto un divieto di transazioni nei confronti di due porti russi e di un porto situato in un Paese terzo utilizzati per il trasporto di prodotti petroliferi russi. Sono previste deroghe analoghe a quanto stabilito dall’UE.

20 banche russe e 7 intermediari finanziari con sede in Paesi terzi che hanno compromesso lo scopo delle sanzioni contro la Russia sono stati assoggettati al divieto di transazioni. Inoltre, dal 26 maggio 2026 sarà vietata la partecipazione a transazioni effettuate con la criptovaluta russa RUBx e con il rublo digitale.

Il 20° pacchetto di sanzioni dell’UE prevede una serie di ulteriori provvedimenti nei settori della finanza, dell’energia e del commercio. Il Consiglio federale si occuperà di questi provvedimenti in una seconda fase fornendo le necessarie informazioni.

Link:

Istituzione di provvedimenti in relazione alla situazione in Ucraina

RU 2026 235 - Ordinanza che istituisce provvedimenti in relazione alla situazione in Ucraina | Fedlex

Provvedimenti nei confronti della Bielorussia

RU 2026 233 - Ordinanza che istituisce provvedimenti nei confronti della Bielorussia | Fedlex

Per maggiori informazioni (imprese):
sanctions@seco.admin.ch
+41 58 464 08 12