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Comunicato stampaPubblicato il 20 maggio 2026

Il Consiglio federale mette in vigore le modifiche di leggi e ordinanze relative al Patto dell’UE sulla migrazione e l’asilo

Berna, 20.05.2026 — In qualità di Stato associato a Schengen e Dublino, la Svizzera recepisce alcune parti del nuovo Patto dell’UE sulla migrazione e l’asilo. Ciò richiede, oltre a diverse modifiche legislative, l’adeguamento di singole ordinanze nazionali. Nella seduta del 20 maggio 2026, il Consiglio federale ha approvato le relative revisioni parziali, fissando l’entrata in vigore di queste ultime e delle modifiche legislative approvate dal Parlamento al 12 giugno 2026.

Il Patto dell’UE sulla migrazione e l’asilo rappresenta una riforma globale del sistema europeo di asilo e sarà applicato in tutti gli Stati membri a partire da metà giugno. Tale riforma intende rafforzare i controlli alle frontiere esterne dell’UE e ridurre la migrazione secondaria all’interno dello spazio Schengen. Grazie a una procedura di accertamento uniforme (screening), che sarà introdotta anche in Svizzera, le persone alle frontiere esterne dello spazio Schengen potranno essere rapidamente identificate, registrate e assegnate alla procedura corretta (rimpatrio, procedura d’asilo o presa in carico da parte di un altro Stato Schengen in base al meccanismo di solidarietà). Un meccanismo di solidarietà sancito dalla legge consentirà inoltre di sgravare gli Stati fortemente sollecitati alle frontiere esterne. L’obiettivo è ridurre, a medio termine, il numero di persone che presentano una domanda d’asilo senza tuttavia avere prospettive di protezione. In questo modo sarà possibile sgravare anche il sistema d’asilo svizzero.

In qualità di Stato Schengen/Dublino, la Svizzera attua i nuovi criteri e le procedure di competenza previsti dal regolamento sulla gestione dell’asilo e della migrazione, il regolamento Eurodac rivisto e la nuova procedura di accertamento secondo il regolamento sugli accertamenti. Il 26 settembre 2025, il Parlamento ha approvato le modifiche legislative necessarie a tal fine.

Per concretare le modifiche legislative sono necessari ulteriori adeguamenti di singole ordinanze. Di conseguenza, il Consiglio federale ha modificato, tra le altre cose, l’ordinanza 1 sull’asilo relativa a questioni procedurali, l’ordinanza 3 sull’asilo relativa al trattamento di dati personali, l’ordinanza concernente l’entrata e il rilascio del visto e l’ordinanza sull’ammissione, il soggiorno e l’attività lucrativa.

Le modifiche delle ordinanze ai fini dell'attuazione del regolamento sugli accertamenti contengono, tra le altre cose, le informazioni necessarie per le persone sottoposte agli accertamenti nonché i dettagli relativi al modulo sugli accertamenti. L’attuazione del regolamento sulla gestione dell’asilo e della migrazione richiede, oltre agli adeguamenti formali, precisazioni sullo scambio di informazioni relative allo stato di salute di una persona prima di un trasferimento Dublino e sulle registrazioni audio dei colloqui Dublino. Le modifiche relative all’attuazione del regolamento Eurodac riguardano, in particolare, il ruolo degli esperti in materia di impronte digitali e immagini del volto, la gestione dei minori non accompagnati e la trasmissione di dati a Stati terzi.

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