Pubblicato il 5 dicembre 2024
RTS La Matinale: Interview de Beat Jans
Intervista, 5 dicembre 2024: RTS, La Matinale; Pietro Bugnon
(Questo contenuto non è disponibile in italiano.)
Info complementari
26 settembre 2026
Il consigliere federale Beat Jans punta su una cooperazione internazionale efficace
Il 26 settembre 2026 il consigliere federale Beat Jans ha partecipato al secondo Munich Migration Meeting. Su invito del ministro dell’interno tedesco Alexander Dobrindt, i ministri di 18 Paesi europei e i rappresentanti della Commissione europea si sono riuniti a Monaco di Baviera. Al centro dell’incontro l’attuazione del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo, la politica di rimpatrio e la cooperazione nello spazio Schengen. Il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha sottolineato la necessità dell’Europa di procedure rapide ed efficienti, trasferimenti Dublino funzionanti e un’esecuzione sistematica degli allontanamenti, continuando al contempo a salvaguardare il diritto internazionale e i diritti umani.
25 settembre 2026
Il Consiglio federale rafforza la promozione dell’integrazione
Il Consiglio federale aumenta i fondi federali e cantonali destinati alla promozione dell’integrazione. Nella seduta del 25 settembre 2026 ha stanziato un credito d’impegno totale di 334,5 milioni di franchi per il periodo 2028-2032 volto a finanziare i programmi d’integrazione cantonali (PIC) e altri programmi e progetti d’importanza nazionale.
23 settembre 2026
Nuova vicedirettrice e capo dell’ambito direzionale Immigrazione e integrazione della SEM
Manuela Ernst è stata nominata vicedirettrice della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) e capo dell’ambito direzionale Immigrazione e integrazione. Succede a Regula Mader, che va in pensione.
18 settembre 2026
Il Consiglio federale respinge l’iniziativa popolare «Fermare gli abusi nell’asilo! (Iniziativa per la protezione delle frontiere)»
Il Consiglio federale respinge l’iniziativa popolare «Fermare gli abusi nell’asilo! (Iniziativa per la protezione delle frontiere)» in quanto cagionerebbe costi molto elevati, comprometterebbe il benessere in Svizzera, indebolirebbe la sicurezza interna e metterebbe in questione la tradizione umanitaria. Ritiene inoltre che sarebbe difficilmente attuabile e non sarebbe neppure idonea ad arginare la migrazione irregolare e la criminalità transfrontaliera. Nella seduta del 18 settembre 2026 ha adottato il pertinente messaggio e ha proposto al Parlamento di raccomandare di respingere l’iniziativa senza prevedere un controprogetto diretto o indiretto.
18 settembre 2026
Gli accordi di Schengen e Dublino rafforzano l’economia e la sicurezza della Svizzera
La Svizzera trae dagli accordi di Schengen e Dublino con l’UE considerevoli vantaggi dal punto di vista economico e securitario. È quanto emerge dal rapporto del Consiglio federale adottato nella seduta del 18 settembre 2026. L’abbandono di Schengen/Dublino potrebbe ridurre il prodotto interno lordo svizzero fino al 3,9 per cento nel 2035 e la perdita di reddito annua potrebbe ammontare fino a 1300 franchi pro capite.
2 aprile 2024
Zämme goots besser!
Conferenza stampa "in carica da 100 giorni"
21 aprile 2026
«Fällt das Dublin-Abkommen, wird die Schweiz zur Asylinsel»
Intervista, 20 aprile 2026: Neue Zürcher Zeitung; Tobias Gafafer, Matthias Venetz
8 luglio 2025
«C’est dans l’intérêt des migrants de recevoir une décision rapide»
Interview, 7 luglio 2025: Le Temps
19 giugno 2025
Rundschau talk
Intervista, 18. giugno 2025: SRF, Rundschau talk; Franziska Ramser, Gion-Duri Vinzenz
7 maggio 2025
«Die Asylzahlen gehen stark zurück, seit ich im Amt bin»
Intervista, 7 maggio 2025: Der Bund, Podcast Gesprächsstoff; Larissa Rhyn
11 aprile 2025
Beat Jans: "L'engagement des réfugiés ukrainiens sera facilité"
Intervista, 11 avril 2025: Entreprise Romande; Véronique Kämpfen