Pubblicato il 8 luglio 2020
RTS TV: stretti contatti tra Svizzera e UE durante la crisi del coronavirus
Intervista, 7 luglio 2020: RTS, le 19h30; Pierre Nebel
"Le 19.30" ha potuto accompagnare la consigliera federale Karin Keller-Sutter in occasione di una videoconferenza dei ministri degli interni degli Stati Schengen. È con loro che, durante la crisi del coronavirus, il Capo del DFGP ha coordinato la chiusura e la riapertura delle frontiere.
Consiglio GAI: la consigliera federale Keller-Sutter in videoconferenza con i suoi omologhi europei
(Comunicato del 7 luglio 2020)
Info complementari
4 giugno 2026
Il consigliere federale Jans sottolinea l'importanza della cooperazione europea in materia di migrazione e sicurezza
Il 4 giugno 2026 il consigliere federale Jans ha preso parte, a Lussemburgo, all’incontro dei ministri europei della giustizia e degli affari interni, dedicato all'impatto degli attuali sviluppi geopolitici sulla sicurezza interna dello spazio Schengen e l’avvenire della protezione temporanea offerta dall’UE. Il Capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha evidenziato l'importanza della cooperazione europea in materia di sicurezza e migrazione.
20 maggio 2026
Il Consiglio federale mette in vigore le modifiche di leggi e ordinanze relative al Patto dell’UE sulla migrazione e l’asilo
In qualità di Stato associato a Schengen e Dublino, la Svizzera recepisce alcune parti del nuovo Patto dell’UE sulla migrazione e l’asilo. Ciò richiede, oltre a diverse modifiche legislative, l’adeguamento di singole ordinanze nazionali. Nella seduta del 20 maggio 2026, il Consiglio federale ha approvato le relative revisioni parziali, fissando l’entrata in vigore di queste ultime e delle modifiche legislative approvate dal Parlamento al 12 giugno 2026.
6 maggio 2026
Codice frontiere Schengen: il Consiglio federale approva le modifiche di diverse ordinanze
L’UE ha adeguato il codice frontiere Schengen per garantire un’applicazione uniforme delle norme alle frontiere esterne ed interne dello spazio Schengen. In quanto Stato Schengen, anche la Svizzera partecipa a questa armonizzazione. Il 26 settembre 2025, il Parlamento ha approvato le modifiche di legge necessarie per attuare questi adeguamenti. Nella seduta del 6 maggio 2026, il Consiglio federale ha approvato anche le modifiche delle rispettive ordinanze.
27 aprile 2026
Democrazia, pace, economia e sviluppo equo: la Svizzera lancia un nuovo programma di cooperazione con il Kosovo
Il 27 aprile 2026 la direttrice della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), Patricia Danzi, ha presentato a Pristina il nuovo programma di cooperazione della Svizzera con il Kosovo. Il programma, che prevede lo stanziamento di 64,5 milioni di franchi, copre il periodo 2026–2029 ed è incentrato su buongoverno democratico, sviluppo economico e sviluppo umano equo («Equitable Human Development»). È attuato dalla DSC e dalla Divisione Pace e diritti umani (DPDU) del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) nonché dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO) del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR).
24 aprile 2026
La Svizzera e il Marocco rafforzano il loro partenariato strategico fondato su economia, migrazione e stabilità regionale
In occasione della visita del ministro degli esteri marocchino Nasser Bourita, ricevuto a Berna dai consiglieri federali Ignazio Cassis e Beat Jans, la Svizzera ha consolidato la dimensione strategica della sua relazione con il Marocco, partner di primo piano in Nord Africa. I colloqui si sono focalizzati sull’intensificazione della cooperazione in materia di economia e migrazione, sull’impegno comune in ambito climatico e sulla convergenza di vedute per quanto riguarda le sfide regionali, soprattutto in Medio Oriente e nel Sahara occidentale, nel rispetto del quadro multilaterale delle Nazioni Unite.