Pubblicato l'8 luglio 2020
RTS TV: stretti contatti tra Svizzera e UE durante la crisi del coronavirus
Intervista, 7 luglio 2020: RTS, le 19h30; Pierre Nebel
"Le 19.30" ha potuto accompagnare la consigliera federale Karin Keller-Sutter in occasione di una videoconferenza dei ministri degli interni degli Stati Schengen. È con loro che, durante la crisi del coronavirus, il Capo del DFGP ha coordinato la chiusura e la riapertura delle frontiere.
Consiglio GAI: la consigliera federale Keller-Sutter in videoconferenza con i suoi omologhi europei
(Comunicato del 7 luglio 2020)
Info complementari
19 agosto 2026
Rapporto sulle attività della Svizzera nel settore della politica migratoria estera 2025
Anche nel 2025 la Svizzera ha incentrato la propria politica migratoria estera su protezione degli sfollati, miglioramento delle prospettive nelle regioni d’origine e nei Paesi di transito, sostegno ai Paesi di accoglienza sottoposti a maggiore pressione, prevenzione della migrazione irregolare e dei rischi associati e ritorno delle persone non bisognose di protezione. È quanto emerge dal rapporto annuale sulla politica migratoria estera della Svizzera, adottato dal Consiglio federale il 19 agosto 2026.
24 giugno 2026
Il Consiglio federale presenta un rapporto sull’impiego dei fondi europei nel settore gestione delle frontiere e politica dei visti
Negli ultimi anni l’Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) ha constatato che alcuni Stati hanno partecipato a respingimenti (pushback) e ad altre violazioni dei diritti fondamentali. Questi Stati sono stati sostenuti con risorse provenienti da fondi europei, ai quali contribuisce anche la Svizzera. Nella seduta del 24 giugno 2026, il Consiglio federale ha adottato un rapporto redatto su mandato del Consiglio nazionale e in base a tale rapporto ha potuto constatare che non vi è alcun nesso tra l’impiego delle citate risorse e violazioni concrete dei diritti fondamentali.
4 giugno 2026
Il consigliere federale Jans sottolinea l'importanza della cooperazione europea in materia di migrazione e sicurezza
Il 4 giugno 2026 il consigliere federale Jans ha preso parte, a Lussemburgo, all’incontro dei ministri europei della giustizia e degli affari interni, dedicato all'impatto degli attuali sviluppi geopolitici sulla sicurezza interna dello spazio Schengen e l’avvenire della protezione temporanea offerta dall’UE. Il Capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha evidenziato l'importanza della cooperazione europea in materia di sicurezza e migrazione.
20 maggio 2026
Il Consiglio federale mette in vigore le modifiche di leggi e ordinanze relative al Patto dell’UE sulla migrazione e l’asilo
In qualità di Stato associato a Schengen e Dublino, la Svizzera recepisce alcune parti del nuovo Patto dell’UE sulla migrazione e l’asilo. Ciò richiede, oltre a diverse modifiche legislative, l’adeguamento di singole ordinanze nazionali. Nella seduta del 20 maggio 2026, il Consiglio federale ha approvato le relative revisioni parziali, fissando l’entrata in vigore di queste ultime e delle modifiche legislative approvate dal Parlamento al 12 giugno 2026.
6 maggio 2026
Codice frontiere Schengen: il Consiglio federale approva le modifiche di diverse ordinanze
L’UE ha adeguato il codice frontiere Schengen per garantire un’applicazione uniforme delle norme alle frontiere esterne ed interne dello spazio Schengen. In quanto Stato Schengen, anche la Svizzera partecipa a questa armonizzazione. Il 26 settembre 2025, il Parlamento ha approvato le modifiche di legge necessarie per attuare questi adeguamenti. Nella seduta del 6 maggio 2026, il Consiglio federale ha approvato anche le modifiche delle rispettive ordinanze.