Incontro di lavoro a Berna: la consigliera federale Keller-Sutter accoglie il ministro austriaco dell’interno Nehammer

Berna, 19.08.2021 - Giovedì il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia, la consigliera federale Keller-Sutter, ha incontrato a Berna il ministro austriaco dell’interno, Karl Nehammer. Hanno discusso in primo luogo argomenti migratori, in particolare la riforma del sistema di migrazione e asilo dell’Unione europea, la protezione della frontiera esterna Schengen e la cooperazione bilaterale tra i due Paesi.

Circa un anno fa la Commissione europea ha presentato le sue proposte per un nuovo patto sulla migrazione e l'asilo. La consigliera federale Keller-Sutter e il suo omologo austriaco convengono che le proposte contengono molti elementi suscettibili di rafforzare e perfezionare il sistema europeo di migrazione e asilo. Entrambi giudicano invece deludenti i progressi fatti in sede negoziale. Hanno pertanto colto l'occasione per sondare come eventualmente integrare il patto e realizzare progressi concreti. La consigliera federale Keller-Sutter ha sottolineato che la Svizzera è favorevole a un approccio pragmatico e s'impegnerà per trovare soluzioni laddove un consenso è possibile. In concreto, Keller-Sutter e Nehammer hanno convenuto che occorre migliorare la protezione delle frontiere esterne dell'UE, velocizzare le procedure d'asilo e mirare a rinvii congiunti dei richiedenti l'asilo respinti. A prescindere da ciò, la Svizzera e l'Austria intendono continuare ad assumere un ruolo attivo e costruttivo nelle discussioni sul patto proposto.

Cooperazione bilaterale e protezione della frontiera esterna Schengen

Il Capo del DFGP e il Ministro dell'interno austriaco hanno evidenziato l'ottima cooperazione dei due Paesi in materia di migrazione, nonché l'obiettivo comune d'impedire movimenti migratori secondari nello spazio Schengen.

La consigliera federale Keller-Sutter e il ministro Nehammer hanno anche discusso la protezione della frontiera esterna Schengen. Gli Stati Schengen devono sapere chi entra nello spazio Schengen e chi lo lascia: è essenziale per garantirne la sicurezza. Anche sullo sfondo degli attuali sviluppi, ad esempio alle frontiere con la Bielorussia, la Svizzera e l'Austria apprezzano pertanto la volontà dell'Unione europea di adottare tutte le misure necessarie a proteggere in modo efficace la propria frontiera esterna. La presidenza dell'UE ha ribadito tale intenzione mercoledì in occasione di un incontro straordinario dei ministri di giustizia e dell'interno (Consiglio GAI); intende in particolare impedire il passaggio illegale della frontiera e rafforzare le capacità degli Stati membri per rinviare, nel rispetto assoluto dei diritti fondamentali, chiunque non abbia diritto di rimanere.

Afghanistan: situazione preoccupante

Durante l'incontro di lavoro è stata affrontata anche la grave insicurezza in Afghanistan. La consigliera federale Keller-Sutter ha informato il suo omologo delle recenti decisioni adottate in Svizzera. La Svizzera e l'Austria convengono che al momento l'aiuto in loco riveste centrale importanza. L'aiuto umanitario per l'Afghanistan deve inoltre essere coordinato a livello europeo in stretta intesa con organizzazioni dell'ONU.


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Ultima modifica 02.07.2020

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