Pubblicato il 5 febbraio 2022
"Alla fine ci sono stati addirittura gli applausi"
Intervista, 5. febbraio 2022: CH Media; Stefan Bühler und Nina Fargahi
Riforma Schengen: la consigliera federale Karin Keller-Sutter illustra l’ottimismo dei ministri europei dell’interno.
Justizministerin Karin Keller-Sutter war diese Woche in Österreich und Frankreich unterwegs in Sachen Migrationspolitik. Sie spricht von einem Durchbruch beim Treffen der EU-Innenminister: Erstmals seit langem waren sich alle einig, dass sie die EU-Aussengrenzen verstärken wollen. Zudem soll die Schweiz im neuen Schengen-Rat mit am Tisch sitzen. Die FDP-Bundesrätin sagt, was sie vom Referendum gegen die Schweizer Beteiligung am Ausbau der Grenzschutzagentur Frontex hält und kontert die Kritik, Europa verschliesse sich Geflüchteten.
(Questo documento non è disponibile in italiano. Vogliate consultare la versione francese o tedesca.)
Info complementari
24 giugno 2026
Il Consiglio federale presenta un rapporto sull’impiego dei fondi europei nel settore gestione delle frontiere e politica dei visti
Negli ultimi anni l’Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) ha constatato che alcuni Stati hanno partecipato a respingimenti (pushback) e ad altre violazioni dei diritti fondamentali. Questi Stati sono stati sostenuti con risorse provenienti da fondi europei, ai quali contribuisce anche la Svizzera. Nella seduta del 24 giugno 2026, il Consiglio federale ha adottato un rapporto redatto su mandato del Consiglio nazionale e in base a tale rapporto ha potuto constatare che non vi è alcun nesso tra l’impiego delle citate risorse e violazioni concrete dei diritti fondamentali.
4 giugno 2026
Il consigliere federale Jans sottolinea l'importanza della cooperazione europea in materia di migrazione e sicurezza
Il 4 giugno 2026 il consigliere federale Jans ha preso parte, a Lussemburgo, all’incontro dei ministri europei della giustizia e degli affari interni, dedicato all'impatto degli attuali sviluppi geopolitici sulla sicurezza interna dello spazio Schengen e l’avvenire della protezione temporanea offerta dall’UE. Il Capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha evidenziato l'importanza della cooperazione europea in materia di sicurezza e migrazione.
20 maggio 2026
Il Consiglio federale mette in vigore le modifiche di leggi e ordinanze relative al Patto dell’UE sulla migrazione e l’asilo
In qualità di Stato associato a Schengen e Dublino, la Svizzera recepisce alcune parti del nuovo Patto dell’UE sulla migrazione e l’asilo. Ciò richiede, oltre a diverse modifiche legislative, l’adeguamento di singole ordinanze nazionali. Nella seduta del 20 maggio 2026, il Consiglio federale ha approvato le relative revisioni parziali, fissando l’entrata in vigore di queste ultime e delle modifiche legislative approvate dal Parlamento al 12 giugno 2026.
6 maggio 2026
Codice frontiere Schengen: il Consiglio federale approva le modifiche di diverse ordinanze
L’UE ha adeguato il codice frontiere Schengen per garantire un’applicazione uniforme delle norme alle frontiere esterne ed interne dello spazio Schengen. In quanto Stato Schengen, anche la Svizzera partecipa a questa armonizzazione. Il 26 settembre 2025, il Parlamento ha approvato le modifiche di legge necessarie per attuare questi adeguamenti. Nella seduta del 6 maggio 2026, il Consiglio federale ha approvato anche le modifiche delle rispettive ordinanze.
27 aprile 2026
Democrazia, pace, economia e sviluppo equo: la Svizzera lancia un nuovo programma di cooperazione con il Kosovo
Il 27 aprile 2026 la direttrice della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), Patricia Danzi, ha presentato a Pristina il nuovo programma di cooperazione della Svizzera con il Kosovo. Il programma, che prevede lo stanziamento di 64,5 milioni di franchi, copre il periodo 2026–2029 ed è incentrato su buongoverno democratico, sviluppo economico e sviluppo umano equo («Equitable Human Development»). È attuato dalla DSC e dalla Divisione Pace e diritti umani (DPDU) del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) nonché dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO) del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR).
18 agosto 2021
Afghanistan: accoglienza per motivi umanitari in Svizzera
Conferenza stampa sulla situazione in Afghanistan; Consigliera federale Karin Keller-Sutter - vale il testo parlato
16 gennaio 2020
Karin Keller-Sutter inaugura la conferenza dell’OCSE sulla migrazione e l’integrazione
Conferenza dell'OCSE sulla migrazione e l'integrazione; Consigliera federale Karin Keller-Sutter - vale il testo parlato
5 febbraio 2022
"Alla fine ci sono stati addirittura gli applausi"
Intervista, 5. febbraio 2022: CH Media; Stefan Bühler und Nina Fargahi
12 novembre 2021
"Ich bin sehr empört – Belarus 'produziert' Migrationsströme"
Intervista, 12 novembre 2021: 20 minuten; Claudia Blumer, Daniel Waldmeier
1 novembre 2021
"Es braucht eine gemeinsame europäische Rückführpolitik"
Intervista, 1° novembre 2021: NZZ; Elena Lynch, Christina Neuhaus
21 agosto 2021
"Si tratta di scene sconvolgenti"
Intervista, 21 agosto 2021: CH-Media; Kari Käli und Anna Wanner
18 agosto 2021
RTS Forum: "Accueil de réfugiés afghans: l'interview de Karin Kelle-Sutter"
Intervista, 18 agosto 2021: RTS Forum; Pietro Bugnon