Pubblicato il 19 dicembre 2025
Beat Jans: Wer steuert die Zuwanderung in die Schweiz?
Intervista, 18 dicembre 2025: SRF, Tagesgespräch; David Karasek
(Questo contenuto non è disponibile in italiano.)
Maximal zehn Millionen Einwohnerinnen und Einwohner soll die Schweiz bis 2050 haben. Das fordert die SVP in der Nachhaltigkeits-Initiative. Bundesrat Beat Jans will die Initiative verhindern. Wie?
Info complementari

21 marzo 2025
Iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni!»: a rischio prosperità, sicurezza e stabilità della Svizzera
L’iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni! (Iniziativa per la sostenibilità)» chiede che la popolazione residente permanente in Svizzera non superi i 10 milioni fino al 2050. Allo scopo impone di introdurre rigidi tetti massimi e di denunciare, se necessario, alcuni trattati internazionali. Quanto chiesto dall’iniziativa genera grande incertezza: mette a rischio la stabilità, l’economia e la sicurezza interna della Svizzera, rischiando di compromettere la via bilaterale con l’UE e la tradizione umanitaria della Svizzera. Il Consiglio federale e il Parlamento respingono l’iniziativa senza opporle un controprogetto diretto o indiretto.
14 gennaio 2026
I valori soglia per limitare la libera circolazione con la Croazia non sono raggiunti
I cittadini croati che lavorano in Svizzera non saranno più sottoposti a contingenti di permessi. In occasione della seduta del 14 gennaio 2026, il Consiglio federale è stato informato che il numero di permessi L e B rilasciati ai cittadini croati nel 2025 è rimasto al di sotto della soglia che permette di attivare la clausola di salvaguardia unilaterale. Attualmente la Croazia beneficia della completa libera circolazione delle persone.
19 dicembre 2025
Il Consiglio federale adotta il mandato negoziale per una partecipazione della Svizzera al meccanismo di solidarietà dell’UE
Il 19 dicembre 2025 il Consiglio federale ha adottato il mandato negoziale per una partecipazione selezionata della Svizzera al meccanismo di solidarietà dell’Unione europea (UE). Durante la sessione autunnale il Parlamento aveva in linea di principio approvato tale partecipazione nel quadro dell’attuazione del Patto sulla migrazione e l’asilo. La partecipazione concreta richiede un accordo con l’UE che disciplini la collaborazione, senza però fissare un obbligo di partecipazione in un anno determinato. La Svizzera deciderà autonomamente di anno in anno se e in che modo intenderà partecipare al meccanismo di solidarietà.
26 novembre 2025
Il Consiglio federale modifica l’ordinanza sulla libera circolazione delle persone per impedire il versamento di prestazioni sociali indebite
Il Consiglio federale adotta provvedimenti per contrastare gli abusi in materia di soggiorno e prestazioni sociali. Nell’ambito delle misure d’accompagnamento all’iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni!», ha adottato una modifica dell’ordinanza sulla libera circolazione delle persone (OLCP) riguardante il rilascio di permessi ai cittadini dell’UE/AELS che lavorano in Svizzera come personale a prestito. Questo provvedimento impedirà il rilascio di permessi B a persone assunte per un periodo inferiore a un anno e il versamento di prestazioni sociali indebite.
13 giugno 2025
Pacchetto Svizzera-UE: il Consiglio federale approva gli accordi e indice la procedura di consultazione
Nella seduta del 13 giugno 2025, il Consiglio federale ha approvato gli accordi del pacchetto concernente la stabilizzazione e l’ulteriore sviluppo delle relazioni tra la Svizzera e l’Unione europea (UE) e ha indetto la procedura di consultazione. Dopo che la Svizzera ha concluso con successo i negoziati con l’UE nel dicembre del 2024, l’Esecutivo ha finalizzato la legislazione di attuazione, incluse le misure di accompagnamento. Negli ultimi cinque mesi, le questioni in sospeso riguardanti la protezione dei salari, l’immigrazione, l’energia elettrica e le modalità del referendum sono state chiarite e presentate al pubblico. La procedura di consultazione si concluderà il 31 ottobre 2025. Con il pacchetto, il Consiglio federale mira a una partecipazione su misura e settoriale della Svizzera al mercato interno dell’UE e a cooperazioni in ambiti selezionati. Alla luce della precaria situazione geopolitica, è fondamentale intrattenere buone relazioni con i Paesi vicini.
14 maggio 2025
Il Consiglio federale definisce le condizioni per l’applicazione della clausola di salvaguardia
Dopo aver definito la clausola di salvaguardia nei negoziati con l’UE, il 14 maggio 2025 il Consiglio federale ha preso atto della sua attuazione in Svizzera. L’Esecutivo deve esaminare se sia opportuno attivare la clausola di salvaguardia nell’Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) e proporre pertinenti misure di protezione ad esempio se l’immigrazione netta, la disoccupazione o il ricorso all’aiuto sociale superano determinati valori soglia. Inoltre, il Consiglio federale può farlo se altri indicatori fanno intendere che la libera circolazione delle persone con l’UE comporta gravi problemi economici o sociali per la Svizzera. Questa attuazione della clausola di salvaguardia a livello nazionale dovrà essere inclusa nell’avamprogetto relativo al pacchetto complessivo sull’UE.
22 novembre 2025
ETH-Tag 2025
Festrede von Bundesrat Beat Jans
23 ottobre 2025
Pfeffinger Forum 2025
Rede von Bundesrat Beat Jans
4 settembre 2025
Baseltalks
Rede von Bundesrat Beat Jans
19 agosto 2025
Rentrée des Entreprises 2025 – FER Genève
Discours du conseiller fédéral Beat Jans
17 gennaio 2025
Albisgüetli-Tagung
Rede von Bundesrat Beat Jans
19 dicembre 2025
Beat Jans: Wer steuert die Zuwanderung in die Schweiz?
Intervista, 18 dicembre 2025: SRF, Tagesgespräch; David Karasek
18 dicembre 2025
Wie viele Menschen verträgt die Schweiz denn, Herr Jans?
Intervista, 18 dicembre 2025: Blick; Lucien Fluri, Céline Zahno