Rafforzare la lotta contro la tratta e il traffico di esseri umani - Il Consiglio federale approva due protocolli aggiuntivi all'Accordo delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale

Berna, 30.01.2002 - Il Consiglio federale intende adoperarsi a favore di una lotta rafforzata contro la tratta e il traffico di esseri umani. A tale fine, mercoledì ha adottato due protocolli aggiuntivi all'Accordo dell'ONU contro la criminalità organizzata transnazionale e ha emanato l'autorizzazione per la firma.

La tratta di esseri umani esiste anche in Svizzera e il nostro Paese è spesso uno Stato d'arrivo per il traffico di esseri umani. La Svizzera è pertanto fortemente interessata a poter contare sul sostegno internazionale nella lotta contro la tratta di esseri umani e contro il fenomeno dei passatori; dal canto suo è disposta a fornire il medesimo aiuto ad altri Stati.

Il protocollo aggiuntivo contro la tratta di esseri umani intende combattere e punire la tratta di esseri umani (segnatamente di donne e bambini) al fine del loro sfruttamento. Lo sfruttamento può essere sessuale o di natura diversa. Il protocollo aggiuntivo contro il traffico di esseri umani rende l'acquisizione di documenti falsi. Inoltre, gli Stati contraenti promuovono lo scambio d'informazioni, rafforzano i controlli alla frontiera e impediscono, mediante relative misure di sicurezza, gli abusi e le falsificazioni di documenti. Inoltre, i protocolli impegnano gli Stati firmatari a prendere misure preventive per la lotta contro la tratta e il traffico di esseri umani e punibili il traffico illegale di esseri umani come pure la produzione o per proteggere le vittime da tali misfatti.

Per applicare il relativo protocollo aggiuntivo occorre adeguare la fattispecie penale concernente la tratta di esseri umani ai sensi dell'articolo 196 del Codice penale. Per il resto, l'ordinamento giuridico svizzero è ampiamente compatibile con le disposizioni dei due protocolli aggiuntivi. L'esame della legislazione è già stato avviato e l'adeguamento lo sarà nel prossimo futuro. In particolare, al fine di applicare entrambi i protocolli in modo esaustivo è prevista la creazione del "Servizio centrale di coordinamento tratta e traffico di esseri umani" in seno all'Ufficio federale di polizia.


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Ultima modifica 10.06.2024

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