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La consigliera federale Sommaruga, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), e il ministro degli affari interni dello Sri Lanka Seneviratne Bandara Nawinne firmano una dichiarazione d’intenti per l’istituzione di un partenariato in materia di migrazione.
Partenariato migratorio tra Svizzera e Sri Lanka

Il 6 agosto 2018 la consigliera federale Simonetta Sommaruga e il ministro degli affari interni srilankese Seneviratne Bandara Nawinne hanno firmato a Colombo una dichiarazione d’intenti per istituire un partenariato migratorio. La Svizzera e lo Sri Lanka ribadiscono quindi la loro intenzione di incoraggiare e intensificare la cooperazione tra i due Paesi. La Svizzera ha già stipulato cinque partenariati migratori con altri Stati, quello con lo Sri Lanka è il primo con un Paese asiatico.

Dossier web: La consigliera federale Sommaruga per quattro giorni in visita di lavoro nello Sri Lanka

La consigliera federale Sommaruga, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), si trova nello Sri Lanka per una visita di lavoro di quattro giorni, finalizzata a intensificare la cooperazione tra i due Paesi. Coglierà inoltre l’occasione per farsi un’idea dell’impegno svizzero in svariati ambiti, quali la riconciliazione, l’elaborazione del passato e il rafforzamento dello Stato di diritto. Sono in programma anche la firma di una dichiarazione d’intenti per un partenariato migratorio e una serie di incontri con rappresentanti governativi, dell’opposizione e della società civile.

La consigliera federale Simonetta Sommaruga si serve al buffet.
Brunch del 1° agosto con la consigliera federale Simonetta Sommaruga

Al brunch del 1° agosto, la consigliera federale Simonetta Sommaruga e Jacques Bourgeois, direttore dell’Unione svizzera dei contadini, si godono l’ospitalità della fattoria biologica Schwand a Münsingen (BE).

Due donne velate tra altri passanti
Il Consiglio federale vuole misure mirate invece di un divieto generale di dissimulare il viso

Il Consiglio federale respinge l’iniziativa popolare "Sì al divieto di dissimulare il proprio viso", poiché i Cantoni devono continuare a poter decidere autonomamente se introdurre un simile divieto. Contrappone all’iniziativa un controprogetto indiretto che risponde in modo mirato ai potenziali problemi legati alla dissimulazione del viso. Da un lato, nei contatti con determinate autorità occorre mostrare il viso; dall’altro, è espressamente punita qualsiasi coercizione a dissimularlo. Nella seduta del 27 giugno 2018 il Consiglio federale ha posto in consultazione le pertinenti proposte.

La consigliera federale Sommaruga, il consigliere di Stato Fehr, la presidente cittadina Mauch e il consigliere municipale Golta alla posa della prima pietra
Nuovo Centro federale d’asilo di Zurigo: la consigliera federale Sommaruga alla posa della prima pietra

Al via i lavori per il nuovo Centro federale d’asilo di Zurigo, approvato dal Popolo nel 2017 con il 70 per cento dei voti. La consigliera federale Simonetta Sommaruga, il consigliere di Stato Mario Fehr, la presidente cittadina Corine Mauch e il consigliere municipale Raphael Golta hanno assistito insieme alla posa della prima pietra. L’inaugurazione del centro, prevista tra poco più di un anno, fa parte di una ristrutturazione completa del settore dell’asilo su scala nazionale. La riforma consentirà di portare a termine le procedure d’asilo con maggiore celerità.

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Entrata in vigore della velocizzazione delle procedure d’asilo: il Consiglio federale decide per il 1° marzo 2019

A partire dal 1° marzo 2019 le nuove procedure d’asilo celeri verranno introdotte in tutta la Svizzera. Nel corso della seduta dell’8 giugno 2018 il Consiglio federale ha adottato l’ultimo dei tre pacchetti per l’attuazione delle procedure d’asilo celeri ed eque. La riforma fondamentale della procedura d’asilo è stata approvata dal 66 per cento dei votanti nel giugno 2016.

Temi attuali

Valori di riferimento per la rappresentanza dei sessi nelle grandi imprese

Con la revisione del diritto della società anonima, il Consiglio federale intende introdurre valori di riferimento per la rappresentanza dei sessi ai vertici delle grandi imprese quotate in borsa. La «quota femminile» proposta – destinata a incentivare la parità dei sessi – è del 30 per cento nei consigli di amministrazione e del 20 per cento nelle direzioni delle società con più di 250 collaboratori. Le imprese che non raggiungono i valori di riferimento sono chiamate a fornire una spiegazione, ma non incorrono in sanzioni. Il Consiglio nazionale ha approvato i valori di riferimento per la rappresentanza dei sessi il 14 giugno 2018. Ora l’affare passa al Consiglio degli Stati.

Iniziativa per l'autodeterminazione

Iniziativa popolare "Il diritto svizzero anziché giudici stranieri (Iniziativa per l'autodeterminazione)"

L'iniziativa per l'autodeterminazione è stata depositata il 12 agosto 2016. Essa chiede che la Svizzera rinegozi e, se necessario, denunci i trattati internazionali che contraddicono alla Costituzione. Inoltre, obbliga le autorità a non curarsi dei vigenti obblighi internazionali, il che contraddice la nostra cultura giuridica. L'iniziativa compromette quindi la stabilità e l'affidabilità della Svizzera e pregiudica la certezza e la prevedibilità del diritto, ossia due requisiti fondamentali per la nostra piazza imprenditoriale. Il Consiglio federale e il Parlamento raccomandano a Popolo e Cantoni di respingere l'iniziativa per l'autodeterminazione.

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La consigliera federale

La consigliera federale Simonetta Sommaruga
(Foto: Martina Rieder)

Simonetta Sommaruga

Il 22 settembre 2010 l’Assemblea federale plenaria ha eletto Simonetta Sommaruga in Consiglio federale. Dal 1° novembre 2010 è a capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). Nel 2015 è stata presidente della Confederazione.

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