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La consigliera federale Simonetta Sommaruga con il ministro degli esteri lussemburghese Jean Asselborn
Consiglio GAI: la politica di rimpatrio – un elemento imprescindibile di una politica d’asilo credibile

Berna. Lunedì 27 marzo 2017, la consigliera federale Simonetta Sommaruga, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), ha partecipato a Bruxelles all’incontro del Consiglio dei ministri di giustizia e degli affari interni dell’UE (GAI). Tra i temi affrontati ci sono state diverse proposte per rafforzare la politica di rimpatrio, un elemento imprescindibile di una politica d’asilo credibile. Pur sostenendo che un’efficace politica in materia di rimpatrio comincia nei singoli Stati, la consigliera Sommaruga ha sottolineato l’importanza di approcci comuni. Inoltre, ha proseguito, va ulteriormente incentivato il rientro volontario, come sta facendo la Svizzera nel quadro delle nuove procedure di asilo.

La consigliera federale Simonetta Sommaruga con il ministro degli interni tedesco Thomas de Maizière e il ministro degli interni sloveno Vesna Gyoerkoes Znidar
Rotta migratoria del Mediterraneo centrale: attività coordinate tra nove Paesi compresa la Svizzera

Berna. I Paesi direttamente toccati dalla rotta migratoria che collega l’Africa all’Europa attraverso il Mediterraneo centrale si propongono di meglio coordinare le proprie attività. Domenica 19 e lunedì 20 marzo, la consigliera federale Simonetta Sommaruga ha incontrato a Roma i suoi omologhi di otto Paesi europei e nordafricani per discutere un approccio comune alle sfide poste dalla rotta migratoria mediterranea centrale. La priorità è di salvare vite e combattere il traffico di esseri umani. La Svizzera ha insistito sulla necessità di rafforzare la protezione dei migranti, in particolare di quelli bloccati nell’Africa settentrionale.

Immagine illustrativa: terrorismo
Il Consiglio federale prende atto del terzo rapporto TETRA sulla lotta al terrorismo di matrice jihadista in Svizzera

Il 10 marzo 2017, il Consiglio federale ha preso atto del terzo rapporto TETRA sulla lotta al terrorismo di matrice jihadista in Svizzera. La minaccia jihadista è destinata a perdurare. In un tale contesto assume un ruolo di primo piano la cooperazione a livello sia nazionale che internazionale. Un pilastro fondamentale di questa cooperazione è rappresentato da TETRA, la cui attività prosegue senza sosta. La lotta al terrorismo non si limita all’adozione di misure di sicurezza, ma interessa tutta la società.

Immagine illustrativa: Lex Koller
Lex Koller: il Consiglio federale intende colmare le lacune e migliorare l’esecuzione

Il Consiglio federale intende adeguare la legge federale sull’acquisto di fondi da parte di persone all’estero (Lex Koller) alle circostanze attuali. A tal fine, nella sua seduta del 10 marzo 2017, ha avviato la procedura di consultazione. In particolare desidera colmare le lacune esistenti, migliorare l’esecuzione e ridurre il carico amministrativo delle autorità. Riallacciandosi allo scopo originario della legge, il Governo sottopone inoltre a discussione regole più severe per l’acquisto di immobili commerciali e un obbligo di autorizzazione per l’acquisto di società operanti nel settore degli immobili abitativi. La consultazione si concluderà il 30 giugno 2017.

Immagine illustrativa: Identità elettronica
Identità elettronica: il Consiglio federale intende creare le necessarie condizioni quadro

Le transazioni commerciali sono sempre più sovente effettuate nel mondo digitale. Affinché possano essere svolte in rete anche transazioni più complesse, i partner commerciali devono poter fare affidamento sull’identità della controparte. Il Consiglio federale intende dunque creare le condizioni quadro giuridiche e organizzative per il riconoscimento dei mezzi d’identificazione elettronica e dei loro fornitori. Durante la seduta del 22 febbraio 2017 ha indetto la consultazione concernente la legge federale sui mezzi d’identificazione elettronica riconosciuti (Legge eID). La consultazione durerà fino al 29 maggio 2017.

Contributi di solidarietà: fissati i dettagli del loro versamento

Nella seduta del 15 febbraio 2017, il Consiglio federale ha disciplinato in un’apposita ordinanza i dettagli del versamento dei contributi di solidarietà destinati alle vittime di misure coercitive a scopo assistenziale e di collocamenti extrafamiliari prima del 1981. Questa ordinanza entrerà in vigore il 1° aprile 2017, in concomitanza con la nuova legge adottata dal Parlamento quale controprogetto indiretto all’iniziativa per la riparazione.

Temi attuali
Immagine illustrativa: follaImmagine illustrativa: folla
SEM - Dossier , 01.02.2017

Attuazione dell’articolo costituzionale sull’immigrazione

Il 9 febbraio 2014 il Popolo e i Cantoni, accogliendo l’iniziativa "Contro l’immigrazione di massa", si sono detti a favore di una regolazione dell’immigrazione. Il nuovo articolo costituzionale chiede, tra l’altro, la rinegoziazione dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) con l’Unione europea. Dopo la Brexit, alla fine di giugno 2016, è tuttavia chiaro che non è possibile trovare una soluzione negoziale con l’UE. Nel frattempo, il Parlamento ha approvato una legge compatibile con l’ALC e quindi con gli Accordi bilaterali con l’UE, ma che non attua pienamente l’articolo costituzione sull’immigrazione. Per questo motivo, il Consiglio federale è dell’opinione che i cittadini debbano potersi esprimere sulla questione alle urne. Si è quindi pronunciato a favore di un controprogetto all’iniziativa RASA, che chiede la cancellazione dell’articolo costituzionale. Il controprogetto mantiene il mandato costituzionale di regolare l’immigrazione anche se il numero di immigrati è in diminuzione e non pregiudica gli Accordi bilaterali. Il Consiglio federale ha posto in consultazione due varianti per un controprogetto diretto. La consultazione si è conclusa il 1° marzo 2017.

Immagine illustrativa: diritto d'autore
DFGP - Dossier , 03.03.2017

Modernizzazione del diritto d'autore

Occorre verificare periodicamente se e in che modo sia necessario adeguare il diritto d’autore agli sviluppi tecnologici rilevanti in materia. La verifica in corso è stata avviata dalla consigliera federale Sommaruga nel 2012 con l’istituzione di un gruppo di lavoro nel quale gli operatori culturali, i produttori, gli utenti e i consumatori hanno potuto far presente le loro esigenze. Dopo una consultazione controversa nel 2016, le principali cerchie interessate hanno svolto, su incarico del DFGP, ulteriori accertamenti e raggiunto un compromesso. L’obiettivo principale è di migliorare la lotta alla pirateria in Internet. S’intende tuttavia rinunciare ai cosiddetti blocchi della rete. A luglio il DFGP sottoporrà al Consiglio federale una proposta concreta sull’ulteriore modo di procedere.

La consigliera federale
Consigliera federale Simonetta Sommaruga (Foto: Martina Rieder)
(Foto: Martina Rieder)

Simonetta Sommaruga

Il 22 settembre 2010 l’Assemblea federale plenaria ha eletto Simonetta Sommaruga in Consiglio federale. Dal 1° novembre 2010 è a capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). Nel 2015 è stata presidente della Confederazione.

Domande e risposte