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Il Consiglio federale dice No all’iniziativa per la limitazione

Il 7 giugno 2019 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente l’iniziativa per la limitazione ribadendo il suo No all’iniziativa. L’accettazione della stessa e il conseguente abbandono della libera circolazione delle persone con l’UE metterebbe a repentaglio numerosi posti di lavoro in Svizzera e fondamentalmente in questione la via bilaterale.

La consigliera federale Karin Keller-Sutter e la consigliera di Stato bernese Christine Häsler osservano un pretirocinante sul lavoro
Inizio promettente dei pretirocini d’integrazione per rifugiati e persone ammesse provvisoriamente

Da quasi un anno l’economia svizzera propone il "Programma pilota Pretirocinio d’integrazione" (PTI) nel quadro di una collaborazione su base partenariale con i Cantoni e la Confederazione. Con il programma ci si propone di migliorare l’integrazione professionale in Svizzera dei rifugiati e delle persone ammesse provvisoriamente. In visita presso l’azienda di tirocinio Hegg Spenglerei AG (lattoneria edile) a Münchenbuchsee (BE), la consigliera federale Karin Keller-Sutter e la consigliera di Stato bernese Christine Häsler hanno espresso il loro apprezzamento per i primi successi conseguiti grazie al programma, impostato sull’arco di quattro anni.

Immagine illustrativa: terrorismo
Gestione di potenziali terroristi: il Consiglio federale propone ulteriori strumenti

La polizia deve poter disporre di ulteriori strumenti per la gestione di persone che costituiscono una potenziale minaccia terroristica (di seguito "potenziali terroristi"). Nella seduta del 22 maggio 2019, il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT). Il dispositivo esistente verrà quindi ampliato in modo mirato. Tra le nuove misure proposte, vi sono tra l’altro l’obbligo di presentarsi, il divieto di lasciare e di accedere ad aree determinate o ancora, quale ultima ratio, il divieto di lasciare la propria abitazione ("arresti domiciliari"). La Confederazione deve poter ordinare queste misure, caso per caso, su richiesta dei Cantoni.

Immagine illustrativa: telefono
Statistica sulla sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni: cifre stabili per il 2018

Il numero delle misure di sorveglianza ordinate nel 2018 presso il Servizio Sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (Servizio SCPT) dalle autorità inquirenti svizzere e dal Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) è analogo a quello rilevato per l'anno precedente. Le cifre e il confronto con il totale dei reati indicano che la sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni è impiegata in circa l'1.5 per cento di tutti i reati, in particolare per i crimini o i delitti di comune pericolo, quelli contro l’amministrazione della giustizia e i reati legati al traffico di stupefacenti.

Statistiche dettagliate

Conferenza stampa del 19 maggio 2019
Sì alla revisione parziale della legge sulle armi

Il Popolo ha accettato la revisione parziale della legge sulle armi con il 63,7 per cento dei voti. In questo modo ha anche detto sì alla riveduta direttiva UE sulle armi. Si prevede che il Consiglio federale porrà in vigore la legge con relativa ordinanza in agosto 2019.

Conferenza stampa del 15 maggio 2019
Il Consiglio federale rafforza la promozione del potenziale di manodopera residente

La libera circolazione con l’UE contribuisce a coprire il fabbisogno di manodopera qualificata. Tuttavia, al fine di garantire che le imprese svizzere reclutino in Svizzera il più possibile la manodopera necessaria, nella seduta del 15 maggio 2019 il Consiglio federale ha disposto una serie di misure per promuovere il potenziale di manodopera già presente nel nostro Paese. L’obiettivo è assicurare la competitività dei lavoratori più anziani, agevolare l’accesso al mercato del lavoro di quelli che faticano a trovare un impiego e migliorare l’inserimento in tale mercato degli stranieri residenti in Svizzera.

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Temi attuali

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Iniziativa sulla limitazione – Il Consiglio federale non vuole denunciare la libera circolazione delle persone

Il Consiglio federale respinge l’Iniziativa popolare "Per un’immigrazione moderata (Iniziativa per la limitazione)" senza presentare un controprogetto. Nella seduta del 7 giugno 2019 ha adottato il pertinente messaggio destinato al Parlamento. L’iniziativa chiede al Consiglio federale di revocare per via negoziale l’Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) con l’UE entro un anno e, se ciò non dovesse riuscire, di denunciarlo unilateralmente. La denuncia dell’ALC comporterebbe automaticamente anche l’annullamento di tutti gli altri sei Accordi bilaterali I. Questi accordi permettono alle imprese svizzere di accedere per lo più senza discriminazioni al mercato interno dell’UE in importanti settori dell’economia. L’accettazione dell’iniziativa avrebbe pertanto conseguenze importanti per l’economia del nostro Paese poiché metterebbe direttamente a repentaglio numerosi posti di lavoro e fondamentalmente in questione la via bilaterale con l’UE.

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La consigliera federale

Ritratto della consigliera federale Karin Keller-Sutter
(Foto: DFGP)

Karin Keller-Sutter

La consigliera federale Karin Keller-Sutter, eletta in Consiglio federale il 5 dicembre 2018, è a capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) dal 1° gennaio 2019.

Formazione professionale nel DFGP