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Analisi dei dati di Internet per chiarire reati: attuazione della nuova legge (LSCPT)

Il 29 giugno 2017 si concluderà la procedure di consultazione relativa alle ordinanze tese ad attuare la revisione totale della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT). La legge è stata adottata dal Parlamento in marzo 2016 e il referendum non è riuscito. Il suo obiettivo è impedire che gli autori di reati possano sottrarsi al perseguimento penale utilizzando le nuove tecnologie della comunicazione. Illustriamo cosa cambia per gli utenti di Internet – ad esempio quando navigano su Internet con un accesso WLAN pubblico in un bar, in treno o in albergo – e cosa resta invariato.

La consigliera federale Simonetta Sommaruga a colloquio con il ministro di giustizia danese Søren Pape Poulsen
Visita di lavoro in Danimarca: scambio di esperienze sulla lotta alla radicalizzazione

Venerdì 7 aprile 2017, la consigliera federale Simonetta Sommaruga ha incontrato a Copenhagen il ministro di giustizia danese Søren Pape Poulsen, con il quale ha discusso in particolare della lotta alla radicalizzazione e all'estremismo violento. Addetti di polizia, delle opere giovanili e dei servizi sociali hanno poi illustrato le misure adottate nel quadro del programma danese di prevenzione e deradicalizzazione, conosciuto come "modello Aarhus".

Protezione dei minori e degli adulti: maggiore coinvolgimento delle persone vicine

Berna. In situazioni personali difficili in cui minori o adulti hanno bisogno di protezione o di sostegno, le persone loro vicine possono svolgere un ruolo importante. Il Consiglio federale intende pertanto esaminare come possa essere migliorato il coinvolgimento di tali persone nel diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti. Ha inoltre deciso di verificare se la procedura in caso di segnalazioni di esposizione a pericolo vada regolata in modo più preciso. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) sarà coadiuvato nei lavori da Cantoni, specialisti della prassi professionale e cerchie interessate.

La consigliera federale Simonetta Sommaruga con il ministro degli esteri lussemburghese Jean Asselborn
Consiglio GAI: la politica di rimpatrio – un elemento imprescindibile di una politica d’asilo credibile

Berna. Lunedì 27 marzo 2017, la consigliera federale Simonetta Sommaruga, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), ha partecipato a Bruxelles all’incontro del Consiglio dei ministri di giustizia e degli affari interni dell’UE (GAI). Tra i temi affrontati ci sono state diverse proposte per rafforzare la politica di rimpatrio, un elemento imprescindibile di una politica d’asilo credibile. Pur sostenendo che un’efficace politica in materia di rimpatrio comincia nei singoli Stati, la consigliera Sommaruga ha sottolineato l’importanza di approcci comuni. Inoltre, ha proseguito, va ulteriormente incentivato il rientro volontario, come sta facendo la Svizzera nel quadro delle nuove procedure di asilo.

La consigliera federale Simonetta Sommaruga con il ministro degli interni tedesco Thomas de Maizière e il ministro degli interni sloveno Vesna Gyoerkoes Znidar
Rotta migratoria del Mediterraneo centrale: attività coordinate tra nove Paesi compresa la Svizzera

Berna. I Paesi direttamente toccati dalla rotta migratoria che collega l’Africa all’Europa attraverso il Mediterraneo centrale si propongono di meglio coordinare le proprie attività. Domenica 19 e lunedì 20 marzo, la consigliera federale Simonetta Sommaruga ha incontrato a Roma i suoi omologhi di otto Paesi europei e nordafricani per discutere un approccio comune alle sfide poste dalla rotta migratoria mediterranea centrale. La priorità è di salvare vite e combattere il traffico di esseri umani. La Svizzera ha insistito sulla necessità di rafforzare la protezione dei migranti, in particolare di quelli bloccati nell’Africa settentrionale.

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Il Consiglio federale prende atto del terzo rapporto TETRA sulla lotta al terrorismo di matrice jihadista in Svizzera

Il 10 marzo 2017, il Consiglio federale ha preso atto del terzo rapporto TETRA sulla lotta al terrorismo di matrice jihadista in Svizzera. La minaccia jihadista è destinata a perdurare. In un tale contesto assume un ruolo di primo piano la cooperazione a livello sia nazionale che internazionale. Un pilastro fondamentale di questa cooperazione è rappresentato da TETRA, la cui attività prosegue senza sosta. La lotta al terrorismo non si limita all’adozione di misure di sicurezza, ma interessa tutta la società.

Temi attuali
Immagine illustrativa: follaImmagine illustrativa: folla
SEM - Dossier , 01.02.2017

Attuazione dell’articolo costituzionale sull’immigrazione

Il 9 febbraio 2014 il Popolo e i Cantoni, accogliendo l’iniziativa "Contro l’immigrazione di massa", si sono detti a favore di una regolazione dell’immigrazione. Il nuovo articolo costituzionale chiede, tra l’altro, la rinegoziazione dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) con l’Unione europea. Dopo la Brexit, alla fine di giugno 2016, è tuttavia chiaro che non è possibile trovare una soluzione negoziale con l’UE. Nel frattempo, il Parlamento ha approvato una legge compatibile con l’ALC e quindi con gli Accordi bilaterali con l’UE, ma che non attua pienamente l’articolo costituzione sull’immigrazione. Per questo motivo, il Consiglio federale è dell’opinione che i cittadini debbano potersi esprimere sulla questione alle urne. Si è quindi pronunciato a favore di un controprogetto all’iniziativa RASA, che chiede la cancellazione dell’articolo costituzionale. Il controprogetto mantiene il mandato costituzionale di regolare l’immigrazione anche se il numero di immigrati è in diminuzione e non pregiudica gli Accordi bilaterali. Il Consiglio federale ha posto in consultazione due varianti per un controprogetto diretto. La consultazione si è conclusa il 1° marzo 2017.

Immagine illustrativa: diritto d'autore
DFGP - Dossier , 03.03.2017

Modernizzazione del diritto d'autore

Occorre verificare periodicamente se e in che modo sia necessario adeguare il diritto d’autore agli sviluppi tecnologici rilevanti in materia. La verifica in corso è stata avviata dalla consigliera federale Sommaruga nel 2012 con l’istituzione di un gruppo di lavoro nel quale gli operatori culturali, i produttori, gli utenti e i consumatori hanno potuto far presente le loro esigenze. Dopo una consultazione controversa nel 2016, le principali cerchie interessate hanno svolto, su incarico del DFGP, ulteriori accertamenti e raggiunto un compromesso. L’obiettivo principale è di migliorare la lotta alla pirateria in Internet. S’intende tuttavia rinunciare ai cosiddetti blocchi della rete. A luglio il DFGP sottoporrà al Consiglio federale una proposta concreta sull’ulteriore modo di procedere.

La consigliera federale
Consigliera federale Simonetta Sommaruga (Foto: Martina Rieder)
(Foto: Martina Rieder)

Simonetta Sommaruga

Il 22 settembre 2010 l’Assemblea federale plenaria ha eletto Simonetta Sommaruga in Consiglio federale. Dal 1° novembre 2010 è a capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). Nel 2015 è stata presidente della Confederazione.

Domande e risposte