Coronavirus - Raccomandazione del Consiglio federale

Dall’6 giugno il Consiglio federale allenta ulteriori provvedimenti. Continuate a rispettare le regole di igiene e di comportamento per evitare una nuova impennata dei contagi.

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La consigliera federale Karin Keller-Sutter con il ministro dell'interno austriaco Karl Nehammer (a sinistra)
La consigliera federale Keller Sutter in visita di lavoro a Vienna

Giovedì, a Vienna, il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) Karin Keller Sutter ha incontrato il ministro degli interni austriaco Karl Nehammer per una visita di lavoro. L’incontro si è concentrato sull’allentamento graduale delle disposizioni d’entrata e sulla prevista abrogazione di tutte le restrizioni di viaggio tra la Svizzera e l’Austria a metà giugno. Entrambi hanno confermato l’obiettivo comune di tornare alla normalità il più rapidamente possibile. I due ministri hanno inoltre discusso sulla necessaria riforma della politica migratoria europea e sulla protezione delle frontiere esterne di Schengen.

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Coronavirus: ulteriore allentamento delle restrizioni d’entrata a partire dall’8 giugno

Il Consiglio federale intende allentare ulteriormente, in sintonia con le tappe dell’apertura economica, le restrizioni d’entrata in seguito al coronavirus. Dall’8 giugno 2020 saranno nuovamente trattate tutte le domande di lavoratori provenienti dagli Stati dell’UE/AELS. Inoltre, le imprese svizzere potranno nuovamente assumere lavoratori altamente qualificati provenienti da Stati terzi, a condizione che l’assunzione sia nell’interesse pubblico o che ne abbiano urgentemente bisogno. Nel contempo sarà nuovamente ristabilito l’obbligo, temporaneamente sospeso, di annunciare i posti di lavoro vacanti a favore delle persone residenti in Svizzera in cerca di lavoro. Infine, il Consiglio federale intende ristabilire al più tardi entro il 6 luglio la libera circolazione delle persone e la libertà di viaggio in tutto lo spazio Schengen. Nei confronti dell’Austria, della Germania e della Francia i controlli al confine saranno abrogati, come annunciato, già il 15 giugno 2020.

Immagine illustrativa: router
Statistica sulla sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni: rilevati i primi interventi GovWare

Il numero delle misure di sorveglianza ordinate nel 2019 presso il Servizio Sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (Servizio SCPT) dalle autorità inquirenti svizzere e dal Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) è complessivamente superiore a quello rilevato l'anno precedente. Per contro, il numero delle misure di sorveglianza in tempo reale ordinate ha subito un netto calo del 15 per cento. Questo è quanto emerge dalla statistica annuale sulla sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni, la quale rileva per la prima volta interventi conclusi tramite il ricorso a programmi informatici speciali (GovWare).

Coronavirus: temporaneamente adeguate le regole delle procedure d’asilo

Nella riunione del 1° aprile 2020, il Consiglio federale ha deciso misure tese a proteggere tutti gli attori coinvolti nella procedura d’asilo. La protezione dal contagio con il coronavirus ha la massima priorità. Il Consiglio federale intende tuttavia anche salvaguardare le funzioni centrali del sistema d’asilo e garantire che si possano continuare a eseguire le procedure d’asilo e di allontanamento. Le altre misure adottate riguardano gli alloggi, le procedure d’asilo e l’esecuzione degli allontanamenti. Le nuove regole sono per ora valide per tre mesi, nell’ambito degli alloggi per quattro.

Coronavirus: ulteriori misure per impedire un’ondata di fallimenti dovuti alla crisi

Il Consiglio federale intende adottare misure a protezione delle imprese svizzere da un fallimento dovuto al coronavirus. L’8 aprile 2020 ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di sottoporgli proposte adeguate entro la settimana successiva. Al contempo ha deciso di non protrarre né la sospensione delle esecuzioni né le ferie giudiziarie.

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#EJPDdigital

La digitalizzazione è un processo in atto da circa 30 anni. Caratterizza anche l’attività quotidiana del DFGP ed è di assoluta priorità. Il DFGP coordina ad esempio i lavori per le basi legali del progetto di digitalizzazione "Justitia 4.0", gestisce numerosi sistemi informatici per la sicurezza della Svizzera o soluzioni elettroniche nel settore dell’asilo e offre ai cittadini e all’economia molti servizi digitali.

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Iniziativa per la limitazione – Il Consiglio federale non vuole denunciare la libera circolazione

L’iniziativa popolare "Per un’immigrazione moderata (Iniziativa per la limitazione)" chiede la fine della libera circolazione delle persone con l’UE. Quindi Mette in pericolo la via bilaterale della Svizzera. Senza l’accordo sulla libera circolazione delle persone e gli accordi bilaterali ad esso collegati le imprese svizzere perdono l’accesso diretto al loro principale mercato. L’accettazione dell’iniziativa avrebbe conseguenze gravi per la Svizzera. Pertanto il Consiglio federale e il Parlamento respingono l’iniziativa per la limitazione.

Immagine illustrativa: Identità elettronica

Votazione popolare concernente la legge federale sui servizi d’identificazione elettronica (LSIe)

Il Consiglio federale e il Parlamento hanno emanato una nuova legge con l’obiettivo non solo di facilitare a tutti l’identificazione in Internet ma anche di renderla più sicura. Il referendum contro il nuovo testo normativo è formalmente riuscito. La data della votazione non è ancora nota. Il Consiglio federale e il Parlamento raccomandano di votare Sì.

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La consigliera federale

Ritratto della consigliera federale Karin Keller-Sutter
(Foto: DFGP)

Karin Keller-Sutter

La consigliera federale Karin Keller-Sutter, eletta in Consiglio federale il 5 dicembre 2018, è a capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) dal 1° gennaio 2019.

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