Pubblicato il 5 settembre 2020
"Dann droht uns eine zweite Krise"
Intervista, 5 settembre 2020: St. Galler Tagblatt; Michael Genova
St. Galler Tagblatt: "Ein Ja zur Begrenzungsinitiative würde die Ostschweizer Industrie besonders hart treffen, warnt Bundesrätin Karin Keller-Sutter."
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Info complementari
Iniziativa per la limitazione – Il Consiglio federale non vuole denunciare la libera circolazione
Il Consiglio federale respinge l’iniziativa popolare "Per un’immigrazione moderata (Iniziativa per la limitazione)", che chiede la fine della libera circolazione delle persone con l’UE mettendo a repentaglio la via bilaterale della Svizzera. Senza l’accordo sulla libera circolazione delle persone e gli accordi bilaterali ad esso collegati, le imprese svizzere perdono l’accesso diretto al loro principale mercato e questo in un momento in cui l’economia ha bisogno di prospettive per uscire dalla crisi dovuta al coronavirus. L’accettazione dell’iniziativa avrebbe conseguenze gravi per i posti di lavoro e la prosperità del nostro Paese.14 gennaio 2026
I valori soglia per limitare la libera circolazione con la Croazia non sono raggiunti
I cittadini croati che lavorano in Svizzera non saranno più sottoposti a contingenti di permessi. In occasione della seduta del 14 gennaio 2026, il Consiglio federale è stato informato che il numero di permessi L e B rilasciati ai cittadini croati nel 2025 è rimasto al di sotto della soglia che permette di attivare la clausola di salvaguardia unilaterale. Attualmente la Croazia beneficia della completa libera circolazione delle persone.
26 novembre 2025
Il Consiglio federale prende posizione in merito all'attivazione della clausola di salvaguardia nei confronti della Croazia
Nella seduta del 26 novembre 2025, il Consiglio federale ha preso una decisione di principio sulla clausola unilaterale di salvaguardia nei confronti della Croazia, che sarà attivata se i lavoratori immigrati da questo Paese dovessero superare una determinata soglia entro il 31 dicembre 2025. L’anno prossimo i cittadini croati che vengono a lavorare in Svizzera potrebbero dunque essere di nuovo sottoposti a contingenti.
26 novembre 2025
Il Consiglio federale modifica l’ordinanza sulla libera circolazione delle persone per impedire il versamento di prestazioni sociali indebite
Il Consiglio federale adotta provvedimenti per contrastare gli abusi in materia di soggiorno e prestazioni sociali. Nell’ambito delle misure d’accompagnamento all’iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni!», ha adottato una modifica dell’ordinanza sulla libera circolazione delle persone (OLCP) riguardante il rilascio di permessi ai cittadini dell’UE/AELS che lavorano in Svizzera come personale a prestito. Questo provvedimento impedirà il rilascio di permessi B a persone assunte per un periodo inferiore a un anno e il versamento di prestazioni sociali indebite.
19 novembre 2025
Il Consiglio federale non modifica i contingenti per i cittadini di Stati terzi per il 2026
L’economia svizzera deve poter continuare a reclutare i lavoratori qualificati di cui necessita. Nella seduta del 19 novembre 2025 il Consiglio federale ha pertanto deciso di non modificare i contingenti per il 2026 destinati ai cittadini di Stati terzi e del Regno Unito esercitanti un’attività lucrativa e ai prestatori di servizi dell’UE/AELS. La corrispondente revisione parziale dell’ordinanza sull’ammissione, il soggiorno e l’attività lucrativa (OASA) entra in vigore il 1° gennaio 2026.
25 giugno 2025
Il Consiglio federale decide in merito alle misure nel settore dell'immigrazione nel mercato del lavoro
Per sfruttare ancora meglio il potenziale del mercato del lavoro nazionale, il Consiglio federale intende introdurre l'obbligo di comunicare all’orientamento professionale, universitario e di carriera (OPUC) le persone immigrate nell'ambito del ricongiungimento familiare. In questo modo, intende promuovere l'integrazione professionale. Sarà inoltre ottimizzato il rilascio dell’autorizzazione per la fornitura di personale a prestito, al fine di contrastare pretese indebite al diritto di soggiorno e combattere gli abusi in materia di prestazioni sociali. È quanto ha deciso il Consiglio federale il 25 giugno 2025 nell'ambito delle misure di accompagnamento all'iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni!». Le misure adottate nell'ambito delle competenze della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) riguardano il settore d'intervento «Immigrazione nel mercato del lavoro».
NSB
27 agosto 2020
Limitare l’immigrazione allo stretto necessario
Camera di commercio e dell’industria Vaud; Consigliera federale Karin Keller-Sutter - vale il testo parlato
26 agosto 2020
"Il Consiglio federale vuole solo l'immigrazione necessaria"
Evento informativo sull'iniziativa di limitazione a Coira; Consigliera federale Karin Keller-Sutter - vale il testo parlato
17 agosto 2020
L’iniziativa per la limitazione mette in pericolo la prosperità e i posti di lavoro del nostro Paese
Discorso del 17 agosto 2020 tenuto dalla consigliera federale Karin Keller-Sutter presso la Camera di commercio di Basilea e MetroBasel – fa fede il discorso pronunciato
10 agosto 2020
"I bilaterali sono la via autonoma della Svizzera"
Manifestazione delle reti femminili a Berna; Consigliera federale Karin Keller-Sutter - vale il testo parlato
22 giugno 2020
Iniziativa di limitazione - Conferenza stampa del Consigliere federale Keller-Sutter
Conferenza stampa; Consigliera federale Karin Keller-Sutter - vale il testo parlato
9 settembre 2020
Iniziativa di limitazione: dibattito su RTS, Infrarouge
Intervista, 9 settembre 2020: RTS, Infrarouge; Alexis Favre
5 settembre 2020
"Dann droht uns eine zweite Krise"
Intervista, 5 settembre 2020: St. Galler Tagblatt; Michael Genova
1 settembre 2020
"Se approviamo l'iniziativa peggioreremo la crisi"
Intervista, 1° settembre 2020: Corriere del Ticino; Moreno Bernasconi
29 agosto 2020
"La Svizzera e l’UE non devono mica sposarsi"
Intervista, 29 agosto 2020: Schweiz am Wochenende; Othmar von Matt
27 agosto 2020
"In un periodo di crisi non dovremmo provocare un’altra crisi"
Intervista, 27 agosto 2020: Le Temps, La Liberté, Le Nouvelliste, ArcInfo, Le Journal du Jura, Le Quotidien Jurassien, La Côte; Bernard Wüthrich, Philippe Castella