Pubblicato il 16 maggio 2020
Fontiere riaperte: opportunità o rischio?
Intervista, 16 maggio 2020: Radio SRF1, Samstagsrundschau; Hans-Peter Künzi
Radio SRF1, Samstagsrundschau: "Presto la Svizzera non sarà più isolata. Questa settimana, la consigliera federale Karin Keller-Sutter ha annunciato che a giugno le frontiere con la Germania, la Francia e l’Austria saranno riaperte."
Info complementari
14 gennaio 2026
I valori soglia per limitare la libera circolazione con la Croazia non sono raggiunti
I cittadini croati che lavorano in Svizzera non saranno più sottoposti a contingenti di permessi. In occasione della seduta del 14 gennaio 2026, il Consiglio federale è stato informato che il numero di permessi L e B rilasciati ai cittadini croati nel 2025 è rimasto al di sotto della soglia che permette di attivare la clausola di salvaguardia unilaterale. Attualmente la Croazia beneficia della completa libera circolazione delle persone.
26 novembre 2025
Il Consiglio federale prende posizione in merito all'attivazione della clausola di salvaguardia nei confronti della Croazia
Nella seduta del 26 novembre 2025, il Consiglio federale ha preso una decisione di principio sulla clausola unilaterale di salvaguardia nei confronti della Croazia, che sarà attivata se i lavoratori immigrati da questo Paese dovessero superare una determinata soglia entro il 31 dicembre 2025. L’anno prossimo i cittadini croati che vengono a lavorare in Svizzera potrebbero dunque essere di nuovo sottoposti a contingenti.
26 novembre 2025
Il Consiglio federale modifica l’ordinanza sulla libera circolazione delle persone per impedire il versamento di prestazioni sociali indebite
Il Consiglio federale adotta provvedimenti per contrastare gli abusi in materia di soggiorno e prestazioni sociali. Nell’ambito delle misure d’accompagnamento all’iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni!», ha adottato una modifica dell’ordinanza sulla libera circolazione delle persone (OLCP) riguardante il rilascio di permessi ai cittadini dell’UE/AELS che lavorano in Svizzera come personale a prestito. Questo provvedimento impedirà il rilascio di permessi B a persone assunte per un periodo inferiore a un anno e il versamento di prestazioni sociali indebite.
19 novembre 2025
Il Consiglio federale non modifica i contingenti per i cittadini di Stati terzi per il 2026
L’economia svizzera deve poter continuare a reclutare i lavoratori qualificati di cui necessita. Nella seduta del 19 novembre 2025 il Consiglio federale ha pertanto deciso di non modificare i contingenti per il 2026 destinati ai cittadini di Stati terzi e del Regno Unito esercitanti un’attività lucrativa e ai prestatori di servizi dell’UE/AELS. La corrispondente revisione parziale dell’ordinanza sull’ammissione, il soggiorno e l’attività lucrativa (OASA) entra in vigore il 1° gennaio 2026.
25 giugno 2025
Il Consiglio federale decide in merito alle misure nel settore dell'immigrazione nel mercato del lavoro
Per sfruttare ancora meglio il potenziale del mercato del lavoro nazionale, il Consiglio federale intende introdurre l'obbligo di comunicare all’orientamento professionale, universitario e di carriera (OPUC) le persone immigrate nell'ambito del ricongiungimento familiare. In questo modo, intende promuovere l'integrazione professionale. Sarà inoltre ottimizzato il rilascio dell’autorizzazione per la fornitura di personale a prestito, al fine di contrastare pretese indebite al diritto di soggiorno e combattere gli abusi in materia di prestazioni sociali. È quanto ha deciso il Consiglio federale il 25 giugno 2025 nell'ambito delle misure di accompagnamento all'iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni!». Le misure adottate nell'ambito delle competenze della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) riguardano il settore d'intervento «Immigrazione nel mercato del lavoro».
22 novembre 2025
ETH-Tag 2025
Festrede von Bundesrat Beat Jans
16 agosto 2020
"Vogliamo limitare l’immigrazione allo stretto necessario"
Intervista, 16 agosto 2020: Le Matin Dimanche; Lise Bailat
16 agosto 2020
«Un sì all’iniziativa è peggio della Brexit»
Intervista, 16 agosto 2020: SonntagsZeitung; Adrian Schmid, Denis von Burg
9 giugno 2020
Il 15 giugno la Svizzera apre le frontiere per gli Stati UE/AELS: intervista con Karin Keller-Sutter
Intervista, 5.6.2020: RTS, Forum; Mehmet Gultas
16 maggio 2020
Fontiere riaperte: opportunità o rischio?
Intervista, 16 maggio 2020: Radio SRF1, Samstagsrundschau; Hans-Peter Künzi