Guerra in Ucraina: la Svizzera accoglie i profughi

Dallo scoppio della guerra, il 24 febbraio 2022, più di quattro milioni di persone sono fuggite dall'Ucraina. L'11 marzo 2022 il Consiglio federale ha deciso di accordare temporaneamente lo statuto S alle persone in cerca di protezione provenienti dall’Ucraina. Lo statuto di protezione S, attivato per la prima volta, conferisce ai profughi provenienti dall’Ucraina un diritto di soggiorno in Svizzera senza che debbano percorrere una procedura d'asilo ordinaria.
Lo statuto S è valido finché il Consiglio federale non lo revoca, il che è possibile solo se la situazione in Ucraina si stabilizza, vale a dire se non sussiste più una situazione di grave pericolo generale. I recenti sviluppi indicano che una tale stabilizzazione non è al momento prevedibile. Il 4 settembre 2024 il Consiglio federale ha pertanto deciso di non revocare lo statuto S fino al 4 marzo 2026, a meno che la
situazione in Ucraina non si stabilizzi prima. In tal modo crea certezza per i profughi, i Cantoni, i Comuni e i datori di lavoro.
Domande e risposte per i profughi provenienti dall’Ucraina