Pubblicato il 25 maggio 2024
«Ohne Nachtragskredit haben die Kantone ein zusätzliches Problem»
Intervista, 25 maggio 2024: SRF, Samstags-Rundschau; Eliane Leiser
Il consigliere federale Beat Jans ospite alla Rundschau di Radio SRF.
(Questo contenuto non è disponibile in italiano.)
Info complementari
22 maggio 2026
Il mondo economico e le autorità si uniscono per promuovere l’integrazione professionale
Il 22 maggio 2026 il consigliere federale Beat Jans ha incontrato rappresentanti di grandi imprese, delle parti sociali e dei governi cantonali per discutere su come promuovere l’integrazione professionale delle persone in cerca di lavoro. Un’attenzione particolare è stata dedicata alla collaborazione sistematica nell’ambito dell’integrazione professionale dei rifugiati. A tal fine Path2Work mette a disposizione una piattaforma digitale per l’impiego e un centro di consulenza.
22 aprile 2026
Il Consiglio federale intende sfruttare meglio il potenziale di manodopera nazionale
Il Consiglio federale affronta le sfide legate all’immigrazione promuovendo l’integrazione professionale degli stranieri giunti in Svizzera nel quadro del ricongiungimento familiare. Il 22 aprile 2026, ha avviato la consultazione su una modifica della legge sugli stranieri e la loro integrazione. Al contempo, per sostenere i Cantoni nell’attuare la normativa proposta ha prorogato il programma pilota «Perspecta» fino al 2030. Si tratta di una delle misure di accompagnamento in vista dell’iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni! (Iniziativa per la sostenibilità)».
15 aprile 2026
Notevoli ostacoli alla delocalizzazione delle procedure d’asilo e allontanamento in Stati terzi
La delocalizzazione delle procedure d’asilo all’estero e gli allontanamenti in Stati terzi sono teoricamente possibili, ma comportano notevoli ostacoli giuridici e fattuali; non potrebbero inoltre sostituire l’attuale sistema. Il Consiglio federale intende pertanto seguire da vicino gli sviluppi europei e valutare un’eventuale attuazione a fronte di risultati positivi. L’Esecutivo continua a dare priorità a un sistema nazionale d’asilo e di ritorno efficiente e alla cooperazione europea e internazionale in materia di migrazione. È quanto afferma in un rapporto elaborato su incarico del Consiglio degli Stati e adottato nella seduta del 15 aprile 2026.
1 aprile 2026
Il Consiglio federale verifica la tutela del bene del minore nel diritto d’asilo e degli stranieri
Le basi legali esistenti sono sufficienti per tenere conto del bene del minore nel diritto d’asilo e degli stranieri. Questa è la conclusione cui giunge il Consiglio federale in un rapporto che ha redatto su mandato del Consiglio nazionale e adottato nella seduta del 1° aprile 2026. Nella pratica ritiene tuttavia che vi siano margini di miglioramento, in particolare nelle procedure di diritto d’asilo e degli stranieri nonché in materia di alloggio, assistenza e formazione.
1 aprile 2026
Alloggiare i profughi presso privati ha un effetto positivo sull’integrazione
In una prima fase, dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, molti profughi provenienti da quel Paese sono stati ospitati da famiglie private. Secondo un rapporto adottato dal Consiglio federale nella seduta del 1° aprile, questo tipo di accoglienza ha avuto un impatto positivo sull’integrazione di queste persone in Svizzera.
21 giugno 2025
Flüchtlingssession 2025
Abschlussrede von Bundesrat Beat Jans
29 agosto 2024
Zusammenarbeit im europäischen Kontext
Referat von Bundesrat Beat Jans an der 19. Schweizerischen Migrationsrechtstagung in Bern
25 maggio 2024
«Ohne Nachtragskredit haben die Kantone ein zusätzliches Problem»
Intervista, 25 maggio 2024: SRF, Samstags-Rundschau; Eliane Leiser
10 maggio 2024
«Es soll Folgen haben, wenn Kantone zu wenig für die Integration machen»
Intervista, 10 maggio 2024: Tages-Anzeiger; Charlotte Walser, Larissa Rhyn
7 aprile 2024
«La Suisse à 10 millions, ça ne me fait pas peur»
Intervista, 7 aprile 2024: Le Matin Dimanche; Florent Quiquerez
7 aprile 2024
«Von einer härteren Asylpolitik kann keine Rede sein»
Intervista, 7 aprile 2024: Sonntagsblick; Peter Aeschlimann
3 aprile 2024
«Wir müssen uns überlegen, den Schutzstatus S anzupassen»
Intervista, 3 aprile 2024: NZZ; Daniel Gerny, David Biner